Sambenedettese, Andrea Sala è rossoblu

Il portiere di Saronno vanta gia’ diverse presenze in Serie C e Serie B
La S.S. Sambenedettese comunica che è in arrivo dalla Ternana l’estremo difensore Andrea Sala, classe ’93.
Il portiere, che stamani ha firmato negli uffici di Pomezia un contratto annuale con la Società rossoblu, a 25 anni vanta 37 presenze in Serie C e 30 in Serie B collezionate con Ternana, Reggina, Reggiana e Pro Patria, nella quale è cresciuto.
Le prime parole in rossoblù del portiere Andrea Sala
Quali sono state le prime impressioni riguardo l’ambiente rossoblù?
Conoscevo già la piazza di San Benedetto del Tronto perché anche chi non ci ha mai militato o giocato riesce a documentarsi con i video e i giornali che parlano del calore della tifoseria. Sono molto contento di essere arrivato alla Samb e quando il mio procuratore mi ha chiamato per dirmi che c’erano degli interessamenti da parte del club rossoblù ho subito detto di sì perchè alla Sambenedettese non si può dire di no.
Ieri hai conosciuto il presidente Fedeli: che idea ti sei fatto di lui?
Il Presidente Fedeli è una persona molto concreta e mi ha dato subito un’ottima impressione. E’ una persona molto grintosa e trasmette la sua energia in tutto quello che fa e penso che persone come lui servano e fanno bene al calcio.
Hai conosciuto il tecnico Magi?
Ho avuto il piacere di scambiare qualche parola con lui e mi è sembrato una persona per bene sia a livello sportivo che umano. Si vede che ha tanti stimoli e voglia di fare e credo di poter lavorare bene con lui.
Arrivi in una piazza che ha avuto nella sua storia una grandissima tradizione di portieri. Che effetto fa arrivare in una squadra e ricoprire lo stesso ruolo che hanno ricoperto calciatori come Tacconi, Zenga, Consigli e Visi?
Il fatto di arrivare in una squadra che ha avuto una grande tradizione di portieri e il fatto che io ricopro quel ruolo non può far altro che darti quella concentrazione necessaria per dare il massimo. Bisogna essere o diventare professionisti come lo sono stati i miei predecessori e dare tutto quello che si può alla causa, sia per la maglia sia per se stessi. Essere accostato a questi nomi non fa altro che caricarti.
Quali sono le tue ambizioni per questa stagione che sta per iniziare?
Bisognerà avere un’ambizione di squadra. La Samb deve grandi obiettivi, sia per la società che è, sia per il blasone che ha. Bisognerà confermarsi partita dopo partita in quanto più si va avanti e più è un bene sia per il singolo che per il collettivo.
Ufficio Stampa




