SERIE C, A.J. FANO – ALBINOLEFFE 0-0. Marcolini: “Era importante allungare la striscia positiva. Come sempre, dipende tutto da noi”

A.J. FANO: Voltolini, Vitturini (dal 39′ st Clemente), Liviero, Magli, Filippini (dal 39′ st Acquadro), Tascone (dal 25′ st Lazzari), Scardina, Ferrante, Celli, Sosa, Lulli. All. Epifani (A disp.: Sarr, Diallo, Konate, Ndiaye, Maldini, Cernaz, Morselli, Setola, Selasi).
ALBINOLEFFE: Cortinovis, Gavazzi, Sbaffo, Gonzi, Razzitti (dal 12′ st Kouko), Gelli, Mondonico, Giorgione, Genevier, Riva, Cori (dal 33′ st Sibilli). All. Marcolini (A disp.: Athanasiou, Coser, Gusu, Stefanelli, Nichetti, Mandelli, Ravasio, Ruffini, Sabotic).
ARBITRO: Sig. Kumara della sez. di Verona, coadiuvato dai Sig. Perrelli di Isernia e Spiniello di Avellino.
RECUPERO: 0 + 3′
AMMONITI: Sbaffo (A), Sosa e Lulli (F)
Un vero e proprio scontro diretto per raggiungere la salvezza, non ci sono altri epiteti per descrivere la partita del “Mancini” tra Alma e Albinoleffe che occupano la stessa posizione di classifica a quota 28 punti. A provarci sono subito gli ospiti con Gelli che mette un cross teso in mezzo dove c’è Cori che manca l’appuntamento con la sfera di un niente. La risposta dell’Alma arriva al 20’ quando Scardina fa la sponda di testa servendo Ferrante al limite dell’area che arma il sinistro ma Cortinovis respinge in tuffo. Alla mezz’ora sono i granata a farsi ancora vivi in fase offensiva con Liviero che dopo un bella progressione sulla fascia mette in mezzo un cross interessante che però attraversa tutta l’area di rigore e si spegne fuori. Gli uomini di mister Epifani vanno veramente vicini al gol al minuto 40 quando Filippini da un calcio di punizione battuto dal limite disegna una pregevole traiettoria che però si stampa sull’incrocio dei pali e termina fuori,. Dopo 3 minuti è ancora l’Alma a creare dei problemi alla squadra di Marcolini stavolta è l’esterno destro Davide Vitturini che raccoglie una respinta corta di Gavazzi e tenta il destro al volo che però viene neutralizzato con una grande parata di Cortinovis. E’ questa l’ultima azione di un primo tempo decisamente a tinte granata che termina sullo 0 a 0 dopo 2 minuti di recupero. La seconda parte di gara inizia a ritmi decisamente più blandi il primo acuto arriva dopo 15 minuti da un calcio d’angolo ospite battuto da Genevier, la palla finisce sulla testa di Riva che però non riesce ad imprimere la giusta potenza alla sfera che finisce al sicuro tra i guanti di Voltolini. L’Alma sembra aver perso un po’ della verve offensiva del primo tempo e neanche l’ingresso in campo di Lazzari riesce a dare nuova linfa ad un reparto i cui tentativi vengono sistematicamente neutralizzati dalla retroguardia ospite. La gara continua senza ulteriori sussulti e finisce così come era iniziata ovvero sul risultato di parità di 0 a 0.
Marcolini: “Era importante allungare la striscia positiva. Come sempre, dipende tutto da noi”
“Era una partita importante. D’altronde, quando si scontrano due squadre in questo periodo dell’anno, a pari punti laggiù in fondo, la tensione è sempre tanta”.
A parlare in conferenza stampa, nel post-partita di Fano-AlbinoLeffe, è mister Michele Marcolini, che analizza così l’andamento del match: “Siamo partiti bene mettendo pressione ai nostri avversari, poi, anche a causa di alcuni errori, abbiamo lasciato loro le redini del gioco. Con la loro aggressività ci hanno messo in difficoltà e hanno avuto l’occasione clamorosa della punizione. Poi il secondo tempo è stato equilibrato ma è anche vero che, all’interno di una partita dove le occasioni non sono state tante, noi nella ripresa ne abbiamo avute due: una con Razzitti e una clamorosa con Riva”.
Marcolini è soddisfatto del punto ottenuto in terra marchigiana. Punto che permette alla formazione bluceleste di allungare a quattro la serie di partite senza sconfitte. “Questo è un campo difficile, l’importante era fare un risultato positivo. Sapevamo che il Fano fa fatica a trovare la via del gol però è anche vero che quando lo fa poi è molto complicato farglielo”.
Il tecnico analizza poi la situazione di classifica, che vede i seriani a quota 29 punti, sempre appaiati proprio al Fano: “Ormai le squadre in ballo per la salvezza sono tante, ogni domenica c’è qualche sorpresa, positiva e negativa, quindi bisogna continuare a fare punti e prestazioni. Dobbiamo capire che per salvarci, come sempre, bisogna solo pensare a noi stessi”.
Poi conclude: “Vado via da Fano piuttosto contento. Temevo questa trasferta, temevo il Fano come squadra, quindi venir qui, fare una buona prestazione e portare a casa un punto è sempre positivo. È normale che tutti sperano di vincere tutte le partite ma è difficile farlo. Il nostro obiettivo era quello di allungare la nostra striscia positiva, ce l’abbiamo fatta. Ora sotto con un altro scontro diretto, col Teramo. Poi, come sempre, dipenderà tutto da noi”.
CRONACA
1′ pt – È iniziato il match tra Alma Juventus Fano e AlbinoLeffe!
2′ pt – Bel triangolo al limite dell’area tra Sbaffo e Cori, con il primo che conclude di prima intenzione: Voltolini para a terra.
6′ pt – Bel traversone di Gonzi dalla sinistra, Razzitti a centroarea non ci arriva per un soffio.
11′ pt – Giorgione ci prova dai 20 metri, palla alta sopra la traversa.
19′ pt – Gran tiro di Ferrante da fuori, ottima risposta di Cortinovis che respinge da terra.
22′ pt – Punizione in area di Genevier, colpo di testa di Mondonico: palla debole tra le braccia di Voltolini.
40′ pt – Bellissima punizione di Filippini dai 20 metri: la palla supera la barriera ma si stampa sul palo alla destra di Cortinovis.
42′ pt – Diagonale al volo di Vitturini dalla destra, gran risposta di Cortinovis.
FINE PRIMO TEMPO
1′ st – Al Mancini è iniziato il secondo tempo tra Alma Juventus Fano e AlbinoLeffe.
4′ st – Discesa sulla sinistra di Riva, palla in verticale per Razzitti che salta il difensore e calcia in diagonale: palla a lato di poco.
16′ st – Corner dalla destra di Genevier, Mondonico taglia sul primo palo e la spizza, sul secondo palo c’è Riva ma il suo colpo di testa è troppo centrale, para Voltolini.
37′ st – Discesa centrale di Giorgione che serve sulla destra Kouko: conclusione alta.




