Serie C, AlbinoLeffe-Sambenedettese 0-1

8 dicembre 2017, ore 20:45
Stadio Atleti Azzurri d’Italia, Bergamo (BG)
ALBINOLEFFE-SAMBENEDETTESE 0-1 (0-0 pt)
Marcatori: 35’ st Miracoli (S)
ALBINOLEFFE: 22 Coser, 3 Scrosta, 4 Gavazzi (C), 5 Zaffagnini (16’ st 6 Gusu), 7 Gonzi, 8 Agnello, 9 Kouko, 17 Giorgione, 18 Sbaffo (33’ st 15 Nichetti), 23 Gelli (33’ st 23 Gelli), 32 Colombi (22’ st 10 Montella).
A disp.: 34 Chiriac, 2 Mondonico, 11 Sibilli, 19 Ravasio, 20 Coppola, 27 Di Ceglie, 33 Zucchetti. All.: Alvini.
SAMBENEDETTESE: 1 Pegorin, 2 Conson (C), 4 Gelonese (44’ st 3 Ceka), 6 Miceli, 8 Bove, 14 Rapisarda (41’ st 5 Mattia), 19 Valente (22’ st 10 Esposito), 21 Vallocchia (1’ st 24 Di Cecco), 26 Miracoli, 30 Tomi, 32 Patti.
A disp.: 12 Raccichini, 11 Troianiello, 13 Di Pasquale, 15 Demofonti, 18 Candellori, 31 Trillò. All.: Capuano.
Arbitro: Sig. Viotti Daniele sez. di Terni coadiuvato dai sig. Badoer-Tribelli.
Ammoniti: Sbaffo (A)
Recupero: +0’, +4’
BERGAMO – L’anticipo del girone B proponeva uno scontro d’alta classifica tra l’AlbinoLeffe di Alvini e la Sambenedettese di Eziolino Capuano.
Un solo punto separava le due compagini e per l’occasione entrambi i tecnici s’affidavano al collaudato e speculare 3-5-2 che fin qui era stato portatore di gioie.
Partono meglio i padroni di casa che dopo tre minuti si rendono pericolosi con un missile terra-aria di Agnello dalla distanza su cui Pegorin respinto goffamente da Pegorin. I blucelesti si ripropongono nuovamente al 18’ con una combinazione Kouko-Colombi che porta quest’ultimo alla conclusione, deviata in calcio d’angolo. Anche i marchigiani sfruttano un calcio piazzato per impensierire Coser verso metà tempo, ma il colpo di testa di Miracoli è di poco impreciso.
Nel ribaltamento di fronte i seriani vanno vicini al vantaggio con un’azione manovrata che porta alla conclusione strozzata Zaffagnini sulla quale Colombi non riesce ad intervenire per una questione di centimetri. Un grande stacco di Kouko ad anticipare Pegorin viene vanificato dal direttore di gara Viotti che con una decisione discutibile assegna un calcio di punizione agli ospiti. Al 34’ chance capitale sprecata da Colombi, che su un bellissimo cross teso di Gonzi dalla destra calcia centralmente trovando pronte le braccia dell’estremo difensore avversario. L’ultimo sussulto della prima frazione è proprio alla scadere: Giorgione scodella sul secondo palo ma Scrosta di testa non riesce ad indirizzare verso lo specchio della porta.
La ripresa si apre sulle stesse tonalità con l’AlbinoLeffe che già al 2’ si rende pericoloso con Kouko, il cui diagonale è deviato provvidenzialmente in angolo. Passano altri nove giri di lancette e Giorgione conclude dai venti metri mancando il bersaglio grosso per un non nulla. Gli ospiti si rivedono al 19’ con Tomi che su punizione manda a lato. Al 24’ lampo improvviso di Conson che di testa pizzica il pallone e lo manda sulla parte alta della traversa. La risposta dei locali è repentina e porta la firma di Agnello che da fuori area sfiora la base esterna del palo. Alla mezz’ora Bove calcia di prima intenzione trovando una deviazione che per poco non inganna Coser. A dieci minuti dal termine la Sambenedettese passa in vantaggio con Miracoli, al settimo sigillo stagionale. Il numero ventisei è il più lesto a ribadire in rete un pallone vagante dopo un miracolo del portiere orobico. Una gran girata di Agnello nel primo minuto di recupero viene respinta con un gran colpo di reni da Pegorin che salva i suoi permettendogli di guadagnare tre punti importantissimi per rimanere nelle zone alte della classifica.
Alvini: “L’AlbinoLeffe riprenderà il suo cammino”
Alla vigilia della partita con la Sambenedettese, valida per il diciottesimo turno del girone B di Serie C, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico bluceleste Massimiliano Alvini che ha subito analizzato il match: “Oggi sarà una partita dal grande fascino e di altrettanto spessore. Siamo contenti di viverla. Se all’inizio del girone di andata ci avessero detto che avremmo giocato questa partita in queste condizioni, con noi sesti e loro quarti ad un solo punto di distanza, ci avremmo messo non una ma mille firme“.
In seguito il discorso si è spostato sulle due sconfitte consecutive e l’allenatore toscano ha così ribattuto: “Entrambe vanno contestualizzate. Contro il Padova abbiamo fatto una ottima gara, soprattutto nel primo tempo. Nella seconda frazione abbiamo commesso qualche errore tecnico, tattico ed abbiamo perso contro una squadra che è prima meritatamente con sei lunghezze di vantaggio sulla seconda e che è probabilmente anche la favorita alla vittoria finale. A Reggio Emilia abbiamo perso contro un’ottima Reggiana, che per l’organico che ha può giocarsela per le prime tre, quattro posizioni, ma il punteggio in quel caso è stato troppo severo dato che abbiamo creato tantissime occasioni da rete non riuscendole a finalizzare a dovere. L’unica cosa che fa difetto a parte il punteggio è stato l’episodio del rigore che non ci è piaciuto e che non fa parte dei valori che appartengono a questa società. Internamente abbiamo già chiarito tutto e sono sicuro l’AlbinoLeffe riprenderà il suo cammino, costruendo di volta in volta, attraverso le idee, l’organizzazione e la serietà il proprio percorso”.
L’attenzione infine si è spostata sul valore del prossimo avversario: “La Sambenedettese è un’ottima squadra che è destinata a lottare per i primi posti. E’ ben allenata ed ha la spinta di un pubblico importante. Sono la compagine che ha fatto più punti fuori casa di tutto il girone, ben sedici. Giocano con un 3-5-2 elastico simile al nostro. Per questo motivo potrebbe essere una partita non spettacolare ma dai grandi contenuti tattici“.




