Serie C, Alessandria – Arzachena 0-0

Capolavoro tattico. 0 a 0 ad Alessandria.
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Un autentico capolavoro tattico di Mauro Giorico regala all’Arzachena un punto di platino sul campo della corazzata Alessandria. Il tecnico algherese prepara la sfida in maniera impeccabile schierando un 4-1-4-1 che inaridisce le fonti di gioco dei grigi. Varricchio, Sbardella, La Rosa e Trillò sulla linea difensiva; Casini playmaker arretrato; Taufer, Bertoldi, Nuvoli e Cardore in mediana con Vano unica punta. Una formazione inedita che entra subito in partita senza il minimo timore reverenziale. Il primo squillo piemontese si registra all’11’: cross dal fondo di Gonzalez per Sestu il cui destro a botta certa è contrato da Varricchio. L’Arzachena risponde al 18′ con l’incursione di Taufer che mette in mezzo per Vano che non riesce a concludere; la palla arriva a Nuvoli per un destro parato da Vannucchi. Colossale l’opportunità locale un minuto più tardi: Sciacca libera nell’area piccola Marconi che controlla bene ma cicca la battuta consegnando la sfera a Ruzittu. Biancoverdi che abbasano il ritmo tessendo una ragnatela che al 28′ produce un calcio piazzato dalla trequarti eseguito da Casini per la torre di Vano che favorisce il sinistro di Cardore fuori di poco. L’Alessandria si scuote e aumenta i giri giocando quasi esclusivamente dalla parte di Gonzalez. Al 34′ Nicco spara dalla distanza e Ruzittu vola all’incrocio per deviare in corner. Un minuto dopo il mancino tracciante di Gonzalez trova ancora prontissimo l’estremo biancoverde per un altro miracolo in angolo. Passano 60 secondi e Ruzittu para a terra il tiro di Barlocco scoccato da appena dentro l’area. Gonzalez è sempre attivissimo e al 39′ serve Marconi per la girata di destro alta. L’ultimo tentativo della prima frazione è di marca gallurese con Nuvoli che impegna Vannucchi dai 20 metri. Nell’intervallo Marcolini opta per un doppio cambio passando ad un 4-2-4 con l’ingresso di Chinellato e Fischnaller. Nuvoli e compagni non tremano e al 3′ Bertoldi sfonda a destra e crossa radente davanti alla porta dove Vano manca di pochissimo il tocco vincente in scivolata. Risponde al 5′ il solito Gonzalez con una bordata di sinistro che un superlativo Ruzittu annulla con i pugni. I padroni di casa provano a spingere, ma l’Arzachena sa soffrire con raziocinio e limita i pericoli. Al 9′ La Rosa si immola sul diagonale di Piccolo mandando in angolo. Giorico legge la situazione da maestro e inizia da alzare il baricentro inserendo Curcio per Taufer (comunque positivo). Al 21′ dentro Lisai per Cardore (buona anche la sua prova). Dopo 4 giri di lancette Sestu pennella dall’out di destra per Fischnaller che manda il pallone ad un nulla dal palo destro. Episodio che resta isolato in un fase del match che l’Arzachena controlla con sicurezza. Al 34′ terza mossa di Giorico: fuori l’esausto Vano per Sanna. Passano 5 minuti e il bomber oristanese va via in contropiede e, giunto di fronte a Vannucchi, tenta il destro a giro che l’estremo di casa devia lateralmente dove arriva di gran carriera Lisai che coglie un palo clamoroso. Sfiorato lo storico colpaccio i biancoverdi non rischiano più nulla e dopo 5 minuti di recupero possono esultare per un risultato importantissimo per la classifica e per il morale. Sabato è in programma la trasferta sul campo della Lucchese.
Alessandria: Vannucchi, Piccolo, Fissore (24’st Lovric), Sestu, Nicco (33’st Ranieri), Gazzi, Sciacca, Gatto (1’st Fischnaller), Marconi (1’st Chinellato), Gonzalez (33’st Russini), Barlocco
A disposizione: Pop, Giosa, Gjura, Usel, Bellazzini, Ragni, Ahmed Kadi
Allenatore: Michele Marcolini
Arzachena: Ruzittu, Varricchio, Trillò, Casini, Sbardella, La Rosa, Bertoldi, Nuvoli, Vano (34’st Sanna), Cardore (21’st Lisai), Taufer (12’st Curcio)
A disposizione: Cancelli, Maestrelli, Aiana, Arboleda, Musto
Allenatore: Mauro Giorico
Arbitro: Cascone di Nocera Inferiore
Note: ammoniti Barlocco, Taufer, Gazzi, Bertoldi, Nicco, Piccolo; angoli 10 a 3 per l’Alessandria; recupero 2’pt e 5’st.
Giorico: “Partita di grande sacrificio. Complimenti a tutta la squadra”
Mauro Giorico si presenta in sala stampa giustamente orgoglioso per il risultato conseguito: “Eravamo reduci da due partite, con Cuneo e Prato, dalle quali non eravamo riusciti ad ottenere i punti necessari per arrivare alla salvezza. Per questo motivo siamo venuti qua con uno schieramento coperto. Abbiamo contenuto l’Alessandria nel primo tempo e a metà ripresa ho provato a pungere sfruttando lo sbilanciamento avversario. Negli ultimi 20 minuti abbiamo costruito 2 o 3 chiare opportunità per fare bottino pieno“. Una prestazione impeccabile. “La mia squadra si è espressa con grande sacrificio e grande corsa. Chi è subentrato non ha tuttavia garantito la stessa copertura e di questo mi sono lamentato negli spogliatoi, perchè questa Alessandria può vincere la partita in qualsiasi momento“. Una gara preparata nei minimi dettagli: “Dovevamo fare questa partita. Quando si sono scoperti abbiamo cecato di colpirli sfiorando il colpaccio“. Tutti molto positivi. Vano gladiatore là davanti: “Ha tenuto botta. Ha tenuto su la squadra. Ha subito un sacco di falli. E’ uscito perchè non ne aveva più. Oggi non ci potevamo permettere di schierare le tre punte. Faccio i complimenti a tutta la squadra“. I raddoppi su Sestu e Gonzalez sono stati determinanti: “Nell’uno contro uno sono micidiali. Dovevamo limitarli e ci siamo riusciti”. A metà ripresa un fallo in area su Bertoldi, ammonito per simulazione. “Lo devo rivedere, ma, a mio parere, era rigore tutta la vita”. Un campionato giocato tutto fuori casa. “Per me questo è il quarto anno ad Arzachena e in tre stagioni di Serie D abbiamo perso solo tre partite. Il “Biagio Pirina” è il nostro fortino. La maggior parte dei nostri sostenitori non vuole farsi 20 chilometri di curve per venire ad Olbia. Speriamo di poter tornare tra le mura amiche per la sfida con il Livorno del 21 aprile”. Un augurio all’Alessandria: “Mi piacerebbe che vincesse i playoff per tornare in Serie B, la categoria che le compete”.
Giuseppe Nuvoli si è sobbarcato un immane lavoro nella zona nevralgica: “Giocavamo sul campo di una squadra fortissima reduce da 21 risultati utili consecutivi. L’abbiamo studiata in questo modo. Nel primo tempo li abbiamo contenuti non disdegnando le ripartenze senza rischiare più di tanto. Nella ripresa con i cambi è aumentata la qualità dei contropiede”. Il palo di Lisai: “Peccato. Avremo coronato alla grande una splendida prestazione. Ma va bene lo stesso”. La salvezza si avvicina: “A piccoli passi o con una vittoria la porteremo a casa”.
Marco Ruzittu ha compiuto almeno due interventi da campione: “Fare punti su questo campo non è facile per nessuno. Li abbiamo contenuti benissimo. Nel finale con Sanna e poi con Lisai potevamo fare il colpaccio, ma il loro portiere è stato bravo su Andrea mentre Giancarlo ha tirato da posizione troppo defilata”. Un punto valorosissimo. “Loro sono uno squadrone che solo per l’avvio di torneo incerto non è al vertice. Siamo molto soddisfatti”.




