Serie C, Arzachena-Robur Siena 1-2

L’Arzachena illude con il gran gol di Curcio in apertura, ma si deve arrendere al ritorno della Robur Siena che, già nella prima frazione, capovolge il risultato controllando nella ripresa i tentativi di rimonta galluresi. Gara condizionata dal forte vento, che spira nel primo tempo alle spalle dei toscani, che i biancoverdi interpretano quasi alla perfezione sino al raddoppio ospite. Dopo l’intervallo Nuvoli e compagni non riescono a chiudere gli avversari che rischiano qualcosa soltanto nel finale. Giorico deve fare a meno di Piroli e Vano (squalificati) oltrechè di Baldanzeddu e Maestrelli (infortunati) e schiera dal primo minuto il nuovo arrivato Trillò basso a sinistra con Peana e Sbardella centrali di difesa. La Rosa gioca in mediana con Curcio ad affiancare Sanna in avanti. Pronti via e l’Arzachena è in vantaggio. Curcio va in pressing su Rondanini nella trequarti, gli ruba la palla e si invola verso il limite dove fa fuori Sbraga prima di far partire un destro da antologia che gonfia la rete sotto la traversa (nella foto). Robur che accusa il colpo e che si vede solo al 14′ quando Marotta crossa di interno destro e Arboleda salva di testa sottoporta mandando in angolo. La pressione ospite cresce col passare dei minuti soprattutto sull’out di sinistra dove opera Guberti che al 20′ serve Vassallo per la botta a colpo sicuro annullata con perfetta scelta di tempo da Sbardella. L’Arzachena regge bene facendo densità in mezzo. Al 29′ il break di Sbardella favorisce la volata di Sanna che tira fuori dai 18 metri. Sul capovolgimento matura il pari bianconero. Corner battuto da Iapichino per la spizzicata di Rondanini che libera nell’area piccola l’avanzato D’Ambrosio che insacca di piatto. Il ritmo cala di colpo, ma al 43′ Guberti inventa da centrocampo un lancio improvviso per lo scatto a tempo di Neglia che sorprende il reparto arretrato di casa e batte Ruzittu con un pregevole diagonale mancino che manda la sfera ad incocciare il palo lontano prima di insaccarsi. Il gol è una mazzata che l’intervallo non riesce ad alleviare completamente. La ripresa infatti scorre senza note di cronaca con la Robur capace di congelare il pallone e impedire pericoli dalle parti di Pane. Il doppio cambio ordinato da Giorico al 19′ sancisce il ritorno in campo di capitan Bonacquisti che entra assieme a Bertoldi. L’Arzachena prova sempre a manovrare, ma conclude verso la porta soltanto al 35′ con un sinistro di Curcio che termina di poco a lato. Al 38′ Ruzittu tiene vive le speranze smeraldine ribattendo da campione la rasoiata da due passi di Marotta. Nel finale il pari potrebbe arrivare per tre volte. Al 44′ Bertoldi si libera a destra e pesca in area Nuvoli la cui incornata finisce tra le braccia di Pane. Un minuto più tardi il traversone dai 30 metri di Arboleda inganna Pane: la palla lo scavalca, ma si perde ad un soffio dal palo destro. L’opportunità più clamorosa capita nel secondo dei sei minuti di recupero. Sanna si libera in piena area e dal fondo serve Curcio che non riesce a concludere: scaturisce un batti e ribatti con il rinvio di Rondanini che incoccia il piede dello stesso Curcio. Pane è battuto, ma il pallone finisce fuori di un niente. Il triplice fischio condanna alla sconfitta l’undici arzachenese che proverà a rifarsi domenica prossima a Pontedera.
Arzachena: Ruzittu, Arboleda, Trillò (31’st Cardore), La Rosa (19’st Bonacquisti), Peana, Sbardella, Lisai (19’st Bertoldi), Casini, Curcio, Nuvoli, Sanna
A disposizione: Cancelli, Aiana, Taufer, Varricchio
Allenatore: Mauro Giorico
Robur Siena: Pane, Rondanini, Sbraga, Cristiani (43’st Panariello), D’Ambrosio, Iapichino, Gerli, Vassallo (43’st Bulevardi) Marotta, Guberti (33’st Damian), Neglia (19’st Santini)
A disposizione: Rossi, Terigi, Emmausso, Guerri, Crisanto, Mahrous, Luciani, Cleur
Allenatore: Michele Mignani
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto
Reti: 2′ Curcio 31′ D’Ambrosio 43′ Neglia
Note: ammoniti Sanna, Peana, D’Ambrosio, Sbardella, Curcio: angoli 4 a 2 per la Robur Siena; recupero 2’pt e 6’st.
Giorico: “Ci siamo fatti male da soli”
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Mauro Giorico non può nascondere la delusione per una sconfitta che lascia tanto amaro in bocca. “Siamo partiti molto bene andando in vantaggio, ma dapprima abbiamo subito il pari in maniera fortuita e successivamente, in occasione del secondo gol, ci siamo fatti male da soli”. L’ennesimo episodio decisivo della stagione ai danni dell’undici biancoverde: “Contro squadre di questo livello certi errori non si possono fare: ti puniscono inesorabilmente“. La ripresa non ha regalato un risultato positivo. “Peccato. Le occasioni siamo riusciti a crearle, ma non a capitalizzarle“. Il ko non deve assolutamente abbattere la compagine smeraldina. “Questa è una squadra che si deve salvare. Se pretendiamo che l’Arzachena vinca sempre abbiamo sbagliato di brutto. Siamo in linea con i nostri obiettivi. Non mi sento di fasciarmi la testa per come è andata questa partita. Certe sconfitte possono fare male. I ragazzi devono essere tirati su perchè hanno lottato contro un avversario qualitativamente e quantitativamente molto superiore. Faccio loro i complimenti per la prestazione“. Domenica prossima a Pontedera. “Continuando a giocare in questo modo il trend cambierà. Sono certo che raggiungeremo la salvezza”.
Alessio Curcio parte dal sorteggio iniziale: “L’abbiamo perso e ci siamo trovati a dover giocare contro vento. Siamo andati in vantaggio, ma dopo abbiamo subito la loro forza”. Una sbavatura difensiva ha determinato il raddoppio senese. “Bisogna stare molto più attenti, perchè sono episodi che ti condannano. Ma oggi voglio fare i complimenti a tutta la squadra. Siamo stati puniti sull’unico errore commesso”. Il fantasista specifica ulteriormente: “Se l’errore lo fa Curcio sbagliando un gol non gli si da importanza; quando lo commette il reparto arretrato e scaturisce una rete avversaria i giudizi cambiano“. Quali le prospettive? “Pensiamo a Pontedera: il nostro futuro è quello. Non ha senso fare programmi a lungo termine. Andiamo avanti partita per partita”. Sulle voci di mercato che lo riguardano Curcio è chiarissimo: “Qua sto benissimo sotto tutti i punti di vista. Sono molto riconoscente nei confronti della società che questa estate mi ha cercato facendomi riassaporare la Serie C. Valuterò un trasferimento soltanto se me lo chiederà la società. Questo vorrà dire che la stessa ha ricevuto un’offerta irrinunciabile”.




