Serie C, Carrarese-Olbia 1-0

Carambola maledetta. Al 90′ di una sfida equilibrata e combattuta, l’Olbia vede sfumare un meritato risultato positivo ed è costretta a tornare a casa con un pugno di mosche. Un vero peccato perché al cospetto di una squadra attualmente ai vertici del girone, l’Olbia di Occhiuzzi aveva disputato una gara di grande sostanza e qualità. Giocando alla pari, senza sbavature e rispondendo colpo su colpo. Con maturità, come aveva chiesto il tecnico alla vigilia.
La sfida, di suo, non consente tuttavia di sporcare i taccuini. Per attendere la prima occasione degna di nota bisogna aspettare il 35′: l’Olbia spinge ma viene sorpresa in contropiede dalla Carrarese che va al cross dalla sinistra con Cicconi, ma Cerretelli, indisturbato in area, manda alto di testa. L’occasione dell’Olbia arriva invece al 44′: Ragatzu traccia verso il centro per Sueva, ma Satalino è provvidenziale nell’uscita in tuffo.
Nella ripresa sono subito scintille. Al 46′ Cerretelli ha un’altra buona occasione, ma calcia fuori da centro area. L’Olbia risponde al 49′ con una bella azione sulla sinistra: Mordini lancia Travaglini, questi crossa al centro dove Biancu addomestica e calcia verso la porta trovando la risposta in tuffo di Satalino. L’Olbia cresce con il passare dei minuti e attorno all’ora di gioco vive uno dei suoi momenti migliori: i bianchi mettono pressione alla retroguardia apuana, ma tra un cross e un controcross, i padroni di casa se la cavano con una smanacciata del portiere.
La partita si vivacizza ulteriormente: al 65′ l’Olbia ruba palla e riparte con Ragatzu che arriva al limite e calcia cercando l’angolo ma trova la deviazione di D’Ambrosio che concede soltanto un corner. La Carrarese si fa rivedere al 67′ quando Energe gira da centro area trovando Gelmi attento nel bloccaggio a terra. Al 78′ l’Olbia dimostra di averne ancora, se possibile anche più della Carrarese. Recupera palla sul corridoio centrale e Ragatzu ispira Incerti nello spazio, ma il centrocampista anziché penetrare in area per presentarsi davanti a Satalino, al limite sterza verso la sinistra cercando Biancu e l’azione sfuma.
All’80’ è ancora l’Olbia a premere: Babbi si invola sulla destra e mette dentro, palla lunga recuperata da Ragatzu sulla sinistra, di nuovo dentro per Incerti che calcia ma viene murato, Ragatzu raccoglie e trova la porta, ma il tiro è centrale. È l’ultima fiammata dei bianchi. La partita sembra incanalata verso il pari, ma la Carrarese ha il merito di crederci ancora. E l’Olbia la responsabilità di non allontanare, al 90′, un pericolo in area che, dopo troppi tentativi, si converte nella doccia gelata: Bozhanaj calcia da posizione ravvicinata un tiro sbilenco che impatta sul petto di Bellodi e carambola in rete.
È la rete che decide la gara.
TABELLINO
Carrarese-Olbia 1-0 | 14ª giornata
CARRARESE: Satalino, Marino, D’Ambrosio, Pelagatti, Cicconi, Della Latta, Schiavi (58’ Bozhanaj), Cerretelli, Grassini (79’ Coccia), Capello, Samele (58’ Energe). A disp.: Rovida, Folino, Imperiale, D’Auria, Andreoli, Pasciuti, Del Pecchia. All.: Alessandro Dal Canto.
OLBIA: Gelmi, Brignani, Bellodi, Travaglini, Sueva, Incerti (83’ Occhioni), La Rosa (92’ Boganini), Biancu, Mordini (70’ Fabbri), Ragatzu, Babbi (92’ König). A disp.: Van der Want, Renault, Gabrieli, Sanna. All.: Roberto Occhiuzzi.
ARBITRO: Aleksandar Djurdjevic (Trieste). Assistenti: Alessandro Cassano (Saronno) e Emanuele Bracaccini (Macerata). Quarto Ufficiale: Riccardo Dasso (Genova)
MARCATORE: 90’ Bozhanaj
AMMONITI: 16’ Bellodi, 30’ Marino (C), 37’ Cerretelli (C), 42’ La Rosa, 74’ Gelmi, 90’ Rovida (C), 95’ Pelagatti (C)
NOTE: Recupero: 5’ st.

“Grande prestazione, dispiace per il risultato”
Nella sala stampa dello Stadio dei Marmi a regnare, in casa Olbia, è il disappunto per una gara che, ai punti, i bianchi avrebbero meritato di vincere e che invece ha visto prevalere una Carrarese cinica e fortunata.
“Sì, è stata una beffa” è il primo commento del tecnico Roberto Occhiuzzi che poi puntualizza: “Abbiamo disputato la migliore prestazione dell’anno, per questo il dispiacere è tanto. I ragazzi stanno facendo quello che si deve fare e la strada è quella giusta. Con queste prestazioni e questo atteggiamento i risultati arriveranno“. L’Olbia ha dimostrato di giocare alla pari, se non meglio di una squadra che staziona ai vertici del girone: “Oggi sarebbe stato giusto portare a casa almeno un punto. Dico almeno perché, ripeto, abbiamo fatto una grande partita. Davanti a un’ottima squadra, non ci siamo tirati indietro e siamo stati performanti sotto il profilo del gioco, del palleggio, dell’attacco alla profondità, delle pressioni. Manchiamo di continuità nei risultati? Sì, c’è rabbia per questo“.
Non dissimile il pensiero di Daniele Ragatzu: “Non meritavamo di perdere, a parlare oggi è un episodio che ci ha condannato alla fine. Abbiamo fatto una grande partita, di qualità e sacrificio“. L’Olbia ha creato tanto e a un certo punto dava l’impressione di poter affondare il colpo: “Abbiamo avuto le migliori occasioni. Non sono state nitidissime, ma siamo arrivati a concludere e faccio mea culpa perché qualcuna di queste è capitata a me. Il gol subito? Anche noi siamo stati spesso per un tempo prolungato dentro la loro area, sicuramente avremmo dovuto liberare l’area, ma siamo stati anche poco fortunati“. Le tante assenze non si sono sentite: “Chi ha giocato l’ha fatto molto bene. Quando tutti si fanno trovare pronti, significa che il gruppo è forte e che c’è qualità“.




