Serie C, Catanzaro – Catania 1-2

CATANZARO: Furlan; Celiento, Riggio, Signorini (37′ st Eklu); Statella (18′ st Favalli), Maita, Iuliano (18′ st De Risio), Casoli; D’Ursi (32′ st Ciccone), Kanoute, Bianchimano (18′ st Fischnaller). A disposizione: Elezaj, Mittica, Pambianchi, Nicoletti, Giannone, Lame, Posocco. All.: Cassia (Auteri squalificato)
CATANIA: Pisseri; Calapai, Aya, Silvestri, Baraye; Rizzo, Lodi (39′ st Bucolo), Biagianti, Marchese, Marotta, Di Piazza (27′ Manneh). A disposizione: Bardini, Angiulli, Liguori, Brodic, Llama, Valeau. All.: Novellino
ARBITRO: Robilotta di Sala Consilina (De Palma-Abbruzzese)
MARCATORI: pt 3′ D’Ursi (CZ), 43′ Marotta (CT); st 10′ Di Piazza (CT)
NOTE: Ammoniti Lodi, Signorini, Silvestri, Pisseri, Marchese, Rizzo, Kanoute. Spettatori 8498 (7017 paganti). Recupero 1′; 5′.
Aveva chiesto ai suoi ragazzi di fare la guerra al Ceravolo, e Walter Novellino è stato pienamente accontentato. Mezzo tempo, il primo, fatto di poco coraggio e macchiato dalla disattenzione su palla inattiva (la seconda di fila, dopo quella col Potenza) di Iuliano, che è costata il gol di D’Ursi (nella circostanza colpevoli Marotta, Rizzo e Pisseri), poi dalla seconda parte della frazione il Catania è salito in cattedra, anche grazie all’avanzamento dei due quinti, trovando misure giuste tra i reparti e predominio in mezzo al campo. Nell’arco di 18 minuti, i rossazzurri mettono a referto quattro occasioni: Marotta al volo, murato da Signorini al limite dell’area piccola; Lodi su piazzato, sventato in corner con le unghie da Furlan; Rizzo che ciabatta da posizione più che favorevole; il colpo di testa di Di Piazza spedito sul fondo con la porta sguarnita, per l’uscita a vuoto di Furlan. Il Catanzaro ha sul mancino di D’Ursi la palla del 2-0, ma stavolta Pisseri fa la differenza in positivo. E infine il meritato gol del pari, nato da una pressione alta di Baraye e dall’intuizione di Di Piazza a smarcare Marotta, per un rigore in movimento che spiazza Furlan. Lo scambio di favore tra i due, segna l’inizio della ripresa: a campo aperto Di Piazza segue la traccia verticale disegnata da Marotta, ed elusa l’uscita di Furlan, scarica a rete e va ad esultare sotto il settore dei tifosi rossazzurri (non accadeva da tempo). E’ il minuto 54, e il Catania ha già migliorato il rendimento offensivo e realizzativo di tutto il 2019. Cassia e Auteri inseriscono forze fresche con tre cambi simultanei all’ora di gioco, Novellino chiede ai suoi mantenimento delle posizioni e coraggio, sulla crescente pressione avversaria, specie sull’out destro, dove le sgroppate di Kanoute e gli inserimenti di Maita producono tiri dalla bandierina in serie. Manneh sostituisce Di Piazza (il migliore in campo), e Novellino lo dirotta sulla zona “calda” del campo, dove il Catanzaro attacca, ma dove inesorabilmente si scopre. Il finale è vibrante, il Catania sembra aver messo sul volto lo sguardo di chi vuol prendere la C dalle corna. Pisseri ferma il tiro di Maita a 4 dal termine, Manneh fallisce il match point sui titoli di coda. Ma è vittoria, dopo oltre due mesi in trasferta (l’ultima il 27 dicembre a Rieti), la prima in un confronto diretto esterno. Il Catania di Novellino riparte da qui, la direzione è quella giusta.
Alessandro Vagliasindi
Foto: calciocatania.it




