Serie C, Cuneo-Arzachena 0-1

Un’Arzachena con una voglia matta di sorprendere espugna Cuneo grazie ad un gran gol di Bertoldi a metà ripresa conquistando tre pesantissimi punti in chiave salvezza ottenuti sul campo di una diretta concorrente. Partita dura e maschia giocata su un campo reso viscido dalla pioggia caduta abbondantemente sino a 20 minuti dal calcio d’inizio. La Rosa (schierato al centro della difesa) e compagni la interpretano nella giusta maniera e, malgrado l’occasionissima sciupata in apertura da Curcio, ritornano in Gallura con il bottino pieno. Giorico conferma l’undici vittorioso nel derby con l’unica eccezione di Casini, che si piazza in mediana, in luogo dell’acciaccato Sbardella. Tra i locali assente l’influenzato bomber Dell’Agnello sostituito da Zamparo assistito in avanti da Aperi e Anastasia. Cuneo che prova a partire forte e dopo soli 90 secondi Zamparo crossa da sinistra e Peana anticipa di giustezza in angolo Anastasia. I biancoverdi si sistemano sul terreno di gioco e assumono l’iniziativa con manovre corali. Casini è subito padrone del centrocampo e distribuisce da par suo. Al 16′ il marchigiano imposta per Curcio che vede l’inserimento in area di Bertoldi atterrato da Quitadamo: calcio di rigore. Sul dischetto va Curcio che sciupa clamorosamente tirando alto sulla traversa. L’episodio non varia il leit motiv del match con l’Arzachena a fare gioco producendo comunque soltanto due tiri dalla distanza di Lisai (alto al 25′) e Curcio (fuori al 29′). Il Cuneo si rivede al 33′ con una velenosa punizione di Pellini che Ruzittu devia in bello stile in corner. Al 39′ risponde Curcio con un lancio per Vano che vede Stancampiano avanzato e cerca di sorprenderlo di prima intenzione, ma l’estremo di casa rimedia. Nel finale di tempo i piemontesi si portano in avanti e al 42′ si registra un traversone di Quitadamo per Aperi che in tuffo di testa non riesce per un soffio a colpire nell’area piccola. Al 45′ poi ci vuole il miglior Ruzittu per annullare in angolo la botta rasoterra dal limite di Tentoni diretta all’angolino sinistro. Si va al riposo a reti inviolate. In avvio di ripresa i piemontesi giocano il tutto per tutto e si riversano nella metà campo smeraldina. Al 6′ Pellini dalla bandierina per il colpo di tacco di Aperi che La Rosa manda fuori. Al 10′ l’opportunità è chiarissima, ma un fenomenale Ruzittu ribatte il colpo di testa da due passi di Rosso pescato alla perfezione da Gerbaudo. Il Cuneo insiste, ma proprio nel suo momento migliore l’Arzachena colpisce da grande squadra: Casini batte velocemente una punizione sulla trequarti e Bertoldi spara un bolide improvviso che trova impreparato Stancampiano: Cuneo 0 Arzachena 1. I biancorossi di Gardano vedono il baratro e si gettano in avanti con la forza della disperazione. Al 28′ Rosso si presenta a tu per tu con Ruzittu che gli nega il pareggio con un magistrale intervento di piede. Mister Giorico serra i ranghi inserendo al 35′ Nuvoli per Bertoldi e Baldanzeddu (all’esordio) per Vano. Nel finale spazio anche per Varricchio (in luogo di Lisai) e Aiana che subentra a Curcio all’inizio del lungo recupero. Cuneo a testa bassa con il portiere Stancampiano costantemente in area sulle azioni d’angolo. Su una di queste al 48′ Zamparo svetta di testa indirizzando all’incrocio dei pali , ma un superbo Ruzittu blinda definitivamente il risultato volando per mettere nuovamente in corner. Sul capovolgimento Sanna va via alla sua maniera e giunto in area, anzichè servire il liberissimo Aiana, conclude di destro sfiorando il montante. Il triplice fischio scatena una festa incredibile davanti alla panchina arzachenese per una vittoria dal peso specifico enorme.
Cuneo: Stancampiano, Rosso, Conrotto, Zamparo, Aperi (42’st Mobilio), Gerbaudo, Boni, Anastasia (34’st Martino), Pellini, Quitadamo, Testoni
A disposizione: Bambino, Baschirotto, Cristini, Genovese, Secondo, Dell’Agnello, D’Agostino, Maresca, D’Ignazio
Allenatore: Gardano
Arzachena: Ruzittu, Arboleda, Peana, Casini, La Rosa, Piroli, Lisai (42’st Varricchio), Bertoldi (35’st Nuvoli), Vano (35’st Baldanzeddu), Curcio (46’st Aiana), Sanna
A disposizione: Cancelli, Maestrelli, Russu, Sbardella, Taufer, Esposito
Allenatore: Giorico
Arbitro: Rutella di Enna
Rete: 20’st Bertoldi
Note: ammoniti Zamparo, Casini, Conrotto, Piroli, Nuvoli; angoli 10 a 2 per il Cuneo; recupero 0’pt e 6’st
Giorico: “Punti fondamentali per raggiungere la salvezza”
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Mauro Giorico si gode un altro successo importantissimo e guarda avanti con fiducia, ma sempre con i piedi ben piantati per terra: “Sapevamo di dover affrontare una partita molto difficile contro un avversario che si giocava tutto. Oggi non abbiamo fornito la stessa prova del derby, ma comunque i ragazzi hanno cercato di dare tutto quello che avevano“. Il calcio di rigore sbagliato da Curcio: “Peccato. La realizzazione ci avrebbe consentito di gestire la gara così come l’avevamo preparata. Ne è venuta invece fuori una sfida equlibrata durante la quale chi avesse segnato per primo avrebbe avuto grandi probabilità di portare a casa i tre punti“. Gran gol di Bertoldi. “E’stato bravissimo a trovare impreparato il portiere che si aspettava un cross“. Tre punti d’oro. “Siamo soddisfatissimi perchè ci avvicinano al traguardo della salvezza che speriamo di raggiungere al più presto. Molto importante aver dato continuità al successo con l’Olbia”.
Matteo Bertoldi non sta nella pelle dopo che il suo primo gol tra i professionisti è stato decisivo per una pesantissima vittoria esterna: “Casini ha battuto subito la punizione e ho tirato in porta. Ho provato un’emozione indescrivibile. Dedico la rete alla mia famiglia e alla squadra”. Arzachena nelle zone alte. “Non guardiamo assolutamente la classifica. C’è ancora tanta strada da fare per raggiungere la salvezza”.
Marco Ruzittu è stato autore di una prova superlativa con almeno quattro interventi portentosi. Bertoldi segna e Ruzittu blinda? “Mi sembra riduttivo. Tutti quanti hanno fatto il loro dovere. Sapevamo di dover fare la guerra e l’abbiamo fatta“. Sesto posto dopo dodici giornate. “Non ce l’aspettavamo nella maniera più assoluta, ma non ci facciamo caso. Domenica ci aspetta un’altra battaglia in casa del Prato. Lavoreremo tutta la settimana per prepararci al meglio”.
Una sconfitta, la sesta in campionato, che lascia l’amaro in bocca perché i biancorossi non meriterebbero così poco al termine della sfida con l’Arzachena che sì, è stata scaltra nello sfruttare una situazione a proprio favore, ma che è altresì apparsa brava e fortunata nel computo degli episodi, giacché spesso e volentieri solo i prodigi del proprio portiere hanno negato ai cuneesi la gioia di una meritata segnatura.
Il primo a presentarsi in sala stampa è il patron Marco Rosso: «Avremmo sperato, dopo la sosta, di ripartire con un risultato differente e, invece, ci è andata male. Abbiamo affrontato una squadra in salute, ma abbiamo dimostrato di essere all’altezza dei nostri avversari. Purtroppo abbiamo subìto un gol evitabile e poi non ci è riuscito di metterla dentro. Ho visto miglioramenti dal punto di vista del gioco mentre ci manca ancora un poco di fiducia per riuscire a tornare a fare punti. Il tecnico non è in discussione: addebitare a lui queste situazioni non sarebbe corretto. In questo primo scorcio di campionato abbiamo incontrato grandi squadre. Il nostro obiettivo era e rimane la salvezza, forse qualcuno si era illuso che potesse essere differente, ma non siamo la squadra d’inizio stagione, così come non siamo quella di questo periodo negativo».
Il tecnico Massimo Gardano aggiunge: «Ho visto una buona prestazione, con 4 o 5 occasioni da rete. Purtroppo siamo stati ingenui sul gol subìto, ma secondo me oggi la squadra ha giocato una buona partita. Non ci rimane che proseguire su questa strada e continuare a lavorare: il lavoro è l’unica soluzione che conosco per uscire da questa situazione. Dobbiamo assolutamente invertire questo trend di risultati negativi. Sono sicuro che con il lavoro e la partecipazione di tutti riusciremo a raggiungere il nostro obiettivo salvezza».




