Serie C, Cuneo – Giana Erminio 1-1
Un pareggio. Cuneo e Giana Erminio si dividono la posta in palio. Succede tutto nella ripresa: al 19′ Iovine sblocca il risultato, mentre al 45′ Dell’Agnello pareggia i conti. Lo stesso centravanti biancorosso al 27′ della ripresa si fa parare un calcio di rigore da Sanchez.

Splende un tiepido sole sul “Paschiero” di Cuneo. Ci provano subito i padroni di casa con la punizione dal limite di Stefano Pellini, ma il destro a giro del centrocampista biancorosso si spegne di un nulla a lato del palo. Al 10′ Simone Dell’Agnello apre per Luca Zamparo che lancia in profondità Francesco Galuppini che galoppa all’indirizzo della porta ospite e scocca un sinistro a giro sul quale Sanchez si supera deviando impercettibilmente in angolo. Al 13′ ci prova Andrea Rosso con una conclusione dal limite, ma centrale e facile preda dell’estremo difensore ospite. Alla mezz’ora di gioco Salvatore Bruno cerca un destro dal limite che non inquadra lo specchio della porta. Al 40′ Bruno calcia una punizione dai 20 metri, il destro è balisticamente notevole, ma Giuseppe Stancampiano vola e devia la sfera togliendola dall’incrocio dei pali. Al 45′ la Giana si rende nuovamente pericolosa ma nell’occasione Giorgio Conrotto anticipa Perna prima che lo spesso possa concludere a rete a porta vuota. La prima frazione di gioco si conclude con il pareggio a reti inviolate.
L’inizio della ripresa vede nuovamente i biancorossi padroni di casa partire meglio: dopo 2′ Federico Baschirotto crossa teso nel mezzo in favore di Dell’Agnello, la cui deviazione di testa risulta centrale per Sanchez. Al 5′ ci prova anche Galuppini, da posizione defilata, ma il suo sinistro manca lo specchio della porta. La risposta della Giana arriva al 7′ quando Iovine prova dal limite con la sfera che sorvola l’incrocio dei pali. La Giana insiste e al 17′ ci prova Pinto dalla distanza senza la necessaria precisione. E’ il 19′ quando Chiarello per Foglio che crossa basso in favore dell’inserimento di Iovine, il cui destro in corsa è preciso e vale il momentaneo vantaggio ospite. Al 25′ il neo entrato Nicolò Bruschi salta Bonalumi e conquista una punizione al limite dell’area. Stefano Pellini calcia la punizione ma Iovine intercetta la sfera con il braccio. Il direttore di gara assegna la massima punizione ma, poco dopo, Dell’Agnello dagli undici metri si fa ipnotizzare da Sanchez che battezza l’angolo e salva porta e risultato. Alla mezz’ora di gioco Bruschi cerca gloria con un destro a giro che lambisce il palo alla sinistra di Sanchez. Al 42′ Pellini crossa un pallone per l’incornata di Marco Cristini, debole e di facile lettura per Sanchez. E’ il 45′ quando Zamparo sponda la palla in favore di Dell’Agnello che con un destro potente gonfia la rete siglando il gol del pareggio. Domenica prossima, il 4 febbraio, i biancorossi saranno di scena all’Arena Garibaldi di Pisa.
CUNEO – GIANA ERMINIO 1-1
CUNEO (3-4-3): Stancampiano; Conrotto, Di Filippo, Boni; Baschirotto (23′st Bruschi), Rosso (38′st D′Agostino), Pellini, Testoni; Galuppini (11′st Cristini), Zamparo, Dell′Agnello. A disposizione: Moschin, Sarzi Puttini, Genovese, Zigrossi, Maresca. All.: William Viali.
GIANA ERMINIO (4-4-2): Sanchez; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio; Iovine (47′st Okyere), Marotta, Pinto, Chiarello (33′st Degeri); Perna (43′st Capano), Bruno. A disposizione: Taliento, Concina, Greselin, Rocchi, Sosio. All.: Cesare Albè.
ARBITRO: Andrea Zingarelli di Siena.
RETI: st 19′ Iovine (G), 45′ Dell′Agnello (C).
NOTE: spettatori 600 circa per un incasso di 2068 euro. Al 27′st Sanchez para un calcio di rigore a Dell′Agnello. Ammoniti: Boni (C), Bruno, Bonalumi, Iovine (G). Angoli: 2-4. Recupero: pt 1′, st 4′.
Cuneo – Giana Erminio: le dichiarazioni dei protagonisti
Un pareggio, in rimonta, che soddisfa per quanto visto in campo e, soprattutto, per la reazione mostrata dalla squadra dopo aver subìto la rete dell’iniziale svantaggio da parte della Giana. «E’ un buon pareggio – commenta il tecnico William Viali -. Abbiamo iniziato bene con un ottimo primo quarto d’ora, poi dopo il salvataggio del loro portiere sulla conclusione di Galuppini, abbiamo concesso un po’ troppo palleggio ad una rivale che ha qualità ma ciò nonostante abbiamo concesso poco a quello che è il secondo attacco del torneo. Indubbiamente avremo potuto fare meglio, anche se il rigore sbagliato avrebbe potuto condizionarci e, invece, ci abbiamo creduto fino alla fine meritando il punto conquistato. Ovviamente è stata una partita di sacrificio perché, anche a causa dell’influenza, avevamo parecchie defezioni. Ora torniamo a lavorare sodo, consapevoli che c’è ancora molto da migliorare, ma altresì determinati a dare e trovare continuità di risultati».
Uomo partita, nel bene e nel male, Simone Dell’Agnello, all’ottavo centro stagionale aggiunge: «Sono felice per il gol perché è valso un punto alla squadra anche se sinceramente il rigore sbagliato mi è pesato. Passata la delusione, però, volevo a tutti i costi rifarmi e sono contento di esserci riuscito per i miei compagni. Non era una sfida semplice, ma siamo stati bravi e crederci sempre e a non demoralizzarci dopo aver subìto il gol ospite. Io cerco di fare del mio meglio per finalizzare le occasioni che la squadra costruisce anche se sono convinto che noi si possa fare molto di più. Dobbiamo e possiamo ancora crescere e migliorare molto. Ora pensiamo a prepararci alla prossima partita». Ultimo, ma non per importanza, capitan Giorgio Conrotto conclude: «E’ un pareggio meritato per quanto visto in campo e per le occasioni da rete create. Abbiamo preparato bene la partita, conoscevamo la loro qualità offensiva ed eravamo al corrente della loro forza nel possesso palla. Ciò nonostante, in ogni caso, non abbiamo sofferto particolarmente, e non abbiamo concesso loro eclatanti occasioni da rete. Certo dispiace per il gol preso, ma è altresì importante pensare alla reazione avuta, anche dopo aver sbagliato il calcio di rigore. E’ un segnale importante e significativo: questo è un punto che ci fa ripartire con ritrovato entusiasmo e con coraggio, determinazione e coraggio dovremo affrontare questa seconda parte di torneo che ci divide dal raggiungimento del nostro obiettivo».
Ufficio Stampa




