Serie C, Cuneo – Pisa 0-1

Una sconfitta beffarda. Il Pisa espugna il “Fratelli Paschiero” di Cuneo con una conclusione, dopo 6′ di gioco, di De Vitis, mentre i padroni di casa, pur giocando con costrutto e personalità e, nonostante alcune importanti occasioni da rete, si vedono costretti ad alzare bandiera bianca a dispetto di un palo e di un miracolo del numero uno Petkovic nel finale di match.
Giornata soleggiata e tiepida nel capoluogo della provincia Granda. Iniziano meglio gli ospiti: nerazzurri pisani subito in avanti, dopo 3′ Giorgio Conrotto è abile nel chiudere sull’offensiva di Masucci. Al 6′ però gli ospiti passano al primo vero affondo: Eusepi sponda in mezzo all’area per De Vitis che prova la conclusione di prima intenzione con la sfera che prima rimbalza a terra e poi s’infila alla destra di Giuseppe Stancampiano per il momentaneo vantaggio ospite. Subìta la rete avversaria, i padroni di casa alzano testa e baricentro iniziando a manovrare con costrutto e a proporsi con efficacia, salvo mancare nella stoccata finale. Al 29′ Emanuele Anastasia crossa teso nel mezzo per l’inserimento di Marco Cristini ma il colpo di testa della mezzala biancorossa manca il bersaglio maggiore. E’ il 38′ quando Masucci protesta con veemenza con il direttore di gara per un presunto fallo subito in prossimità della linea laterale del campo al punto da convincere la giacchetta nera a cacciarlo anzitempo dal terreno di gioco. Al 42′ Meleleo di Casarano annulla una rete al Cuneo: nell’occasione Andrea Addiego Mobilio s’inventa un tocco sotto che scavalca Petkovic in uscita ma l’assistente ravvisa una posizione irregolare dell’attaccante cuneese, altrimenti autore di una segnatura di pregevole fattura. La prima frazione di gioco termina con la punizione dal limite di Alessandro Provenzano, ribattuta dalla barriera pisana.
La seconda frazione di gioco prende il via con la lodevole offensiva di Federico Testoni il quale penetra nell’area ospite con relativa semplicità per poi crossare nel mezzo senza però trovare la deviazione di un compagno. Al 10′, direttamente su calcio d’angolo i padroni di casa si rendono pericolosi con il colpo di testa di Giorgio Conrotto, cui manca esclusivamente la precisione nell’inquadrare lo specchio della porta. E’ il quarto d’ora quando Anastasia suggerisce in favore di Mobilio il cui tentativo in acrobazia manca di un nulla la sfera da posizione ravvicinata. Il Cuneo insiste e al 20′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Conrotto in acrobazia mette il pallone nel mezzo e Provenzano, ben appostato, manca clamorosamente il tap in vincente. Al 24′ l’ex di turno Provenzano si libera al tiro dal limite e calcia, la sfera colpisce clamorosamente il palo. Si gioca ad una porta sola: al 25′ Anastasia crossa nel mezzo per il neo entrato Luca Zamparo, il cui colpo di testa a colpo sicuro termina tra le pronte braccia dell’estremo ospite Petkovic. I biancorossi attaccano costantemente, ma senza la necessaria incisività negli ultimi metri di campo, cosicché il Pisa riesce a difendere con sostanziale facilità il vantaggio. E’ il 47′ quando Zamparo crossa sul palo lontano, Simone Dell’Agnello si coordina e calcia di destro al volo ma Petkovic compie un vero e proprio miracolo salvando porta e risultato con il guantone. Il Cuneo insiste e al 5′ di recupero conquista una punizione dal limite: calcia Stefano Pellini, la barriera intercetta, apparentemente in maniera fallosa, ma il direttore di gara lascia correre e fischia la fine dell’incontro, nonostante i biancorossi reclamino a gran voce la punizione. Domenica 1 ottobre i biancorossi saranno impegnati allo stadio “Marcello Melani” di Pistoia contro i locali padroni di casa della Pistoiese.
CUNEO – PISA 0-1
CUNEO (4-3-3): Stancampiano; Quitadamo, Conrotto, Boni, Testoni; Cristini, Rosso (34’st Pellini), Provenzano; Mobilio (16’st Zamparo), Dell’Agnello, Anastasia (28’st Boniperti) . A disposizione: Bambino, Baschirotto, Aperi, Gerbaudo, Martino, Genovese, Secondo, Maresca, D’Ignazio. All.: Massimo Gardano.
PISA (4-3-3): Petkovic; Birindelli (19’st Zammarini), Lisuzzo, Carillo, Filippini; De Vitis (34’st Izzillo), Di Quinzio (17’st Maltese), Gucher; Masucci, Eusepi (34’st Negro), Mannini. A disposizione: Reinholds, Voltolini, Sabotic, Cuppone, Peralta, Giannone, Favale. All.: Carmine Gautieri.
ARBITRO: Alessandro Meleleleo di Casarano.
RETI: pt 6’ De Vitis (P).
NOTE: espulso al 38’ Masucci (P) per proteste. Recupero: pt 1’, st 5’. Ammoniti: Conrotto (C), Petkovic (P). Angoli: 5-3. Spettatori 1500 circa per un incasso di 9mila euro esclusa la quota abbonati.
e dichiarazioni dei protagonisti
24.09.2017
Amarezza e rabbia, per un risultato probabilmente bugiardo e, al contempo, soddisfazione e fierezza per aver ben figurato contro una rivale costruita per vincere il campionato. Così il tecnico dei biancorossi Massimo Gardano si presenta in sala stampa al termine dell’incontro: «Sono contentissimo per la prestazione dei miei ragazzi i quali, al di la dei primi sei minuti di gioco in cui si è concesso al Pisa un’occasione, peraltro scaturita dopo una rimessa laterale, hanno giocato meglio degli ospiti. Ovviamente se abbiamo perso dobbiamo pensare a lavorare e a migliorare ma è altresì vero che nel finale si è colpito un palo e, poco dopo, il portiere ospite ha compiuto un miracolo. Indubbiamente il Pisa ha scontato l’espulsione del primo tempo, ma questo fa parte del gioco. E’ stata una bella partita, con una splendida cornice di pubblico, è mancato solo il risultato. La classifica? Conterà quella di maggio, oggi purtroppo abbiamo perso una partita che ci farà crescere».
Filippo Boniperti, entrato in corsa, ha cercato di dare quella spinta ulteriore ai compagni fino alla fine: «Anche prima della loro espulsione eravamo in partita, ovviamente quando sono rimasti in dieci loro hanno sofferto un po’. Purtroppo abbiamo subìto un gol su una nostra incertezza. Ci sono mancate cattiveria agonistica ed esperienza ma abbiamo qualità per crescere e migliorare. In fondo è solo ragionando di partita in partita, con umiltà e determinazione, tenendo bene a mente il nostro obiettivo che potremmo toglierci delle soddisfazioni». Il centrale difensivo Filippo Boni, conclude: «Purtroppo l’aver perso condiziona la sensazione sulla prestazione ma si è giocato una buona partita. Una gara fatta di sacrificio e lotta. Abbiamo pagato un dazio salato ad una disattenzione iniziale ma ci abbiamo creduto fino alla fine e fino all’ultimo istante abbiamo provato a recuperare il risultato. Le occasioni le abbiamo anche avute ma un po’ il loro portiere e un po’ la sfortuna non ci hanno consentito di conquistare punti».
Ufficio Stampa




