Serie C, Fermana – Renate 3-1

FERMANA (4-4-2): 1 Valentini, 2 Mane, 5 Comotto, 7 Petrucci, 8 Misin, 15 Clemente, 17 Sansovini (39′st 18 Maurizi), 20 Doninelli (39′st 16 Acunzo), 24 Grieco (10′st 4 Urbinati), 29 Lupoli (31′st 9 Cremona), 30 Sperotto. A disp: 12 Ginestra, 4 Urbinati, 9 Cremona, 10 D’Angelo, 11 Iotti, 14 Franchini, 16 Acunzo, 18 Maurizi, 19 Ciarmela, 25 Da Silva, 26 Equizi, 27 Benassi. All: Flavio Destro
RENATE (4-3-1-2): 1 Di Gregorio, 4 Pavan, 5 Teso, 7 Anghileri, 8 Simonetti (39′st 23 Musto), 15 Di Gennaro, 16 Vannucci, 18 Mattioli, 21 Finocchio (28′st 17 Piscopo), 24 Ungaro, 27 Fietta (28′st 10 Palma). A disp: 22 Cincilla, 3 Savi, 10 Palma, 13 Malgrati, 17 Piscopo, 23 Musto, 25 De Micheli. All: Roberto Cevoli.
Arbitro: Giovanni Nicoletti di Catanzaro
Assistenti: Veronica Vettorel di Latina e Francesco Ciancaglini di Vasto
Reti: 39′Misin (F), 7′st Ungaro (R), 22′st Lupoli (F), 29′st Sansovini (F)
Ammonizioni: 13′st Fietta (R)
Espulsioni:
Corner: 1-2
Recupero: 1^ tempo ; 2^ tempo 5′
Note: Renate in completo bianco e portiere nero; Fermana in maglia r calzettoni gialli Terreno di gioco in buone condizioni; temperatura 5 °C
Spettatori: 908 spettatori di cui 444 abbonati per un incasso totale di € 6.203.
Unidici punti con le prime 5 teste di serie. La Fermana, dopo l’ottimo pareggio in casa della capolista, conquista una splendida vittoria tra le mura amiche contro l’ex vicecapolista Renate, scivolata ora sull’ultimo gradino del podio. A distanza di un mese, i guerrieri di mister Destro tornano a far razzie in casa propria, cancellando il brutto 3-0 contro l’AlbinoLeffe, riconquistando la fiducia del proprio rettangolo di gioco e ricollocandosi nella tanto amata zona playoff, in nona posizione.
Il tecnico gialloblù, fedelissimo al suo 4-4-2, schiera la formazione tipo di lunedì scorso, con la variazione Valentini tra i pali; 4-3-1-2, invece, il modulo adottato dall’ex Civitanovese Cevoli.
I gialloblù, nel gelido pomeriggio dicembrino, sin dai primi minuti sprigionano barlumi di luce con le progressioni offensive. E’ Lupoli al 16′ a premere il grilletto dalla distanza, mancando di un soffio lo specchio della porta. Rispondono le pantere con Finocchio che avanza verso Valentini che fa muro. A 33′ Petrucci prova la conclusione parata da Di Gregorio; sulla ribattuta si avventa Doninelli ma l’estremo difensore nerazzurro risponde presente. L’avanzata dell’armata canarina impensierisce la retroguardia avversaria, colpita, al 39′ da un’acrobazia da cineteca di Misin che schioda il tabellino in favore dei padroni di casa. La Fermana chiude, quindi, la gara prima del thè caldo sull’1-0.
A ring composition, la ripresa riprende proprio dall’autore della rete canarina, Misin, che, dopo soli 3 giri di orologio, va vicinissimo al raddoppio. Al 5′st la sfera del destino è nelle mani delle pantere. Il fischietto di Catanzaro assegna un penalty in favore dei lombardi per via di un contatto in area tra Comotto e Fietta. Dal dischetto Ungaro non sbaglia, ristabilendo lo status quo. Canarini che riprendono in pugno la gara e si votano nuovamente all’attacco. Sulla fascia caterpillar Petrucci sforna cross per il tandem offensivo Lupoli-Sansovini e, al 22′st con una deliziosa pennellata, manda Re Artù in rete (la quarta in questo campionato). L’esterno di Arquata tenta l’eurogol della 18^ giornata con una rovesciata, sfilando di pochissimi centrimenti al palo destro di Di Gregorio. Al 29′st altra perla dell’insormontabile Petrucci che scodella per Sansovini insaccando il quinto centro stagionale. La Fermana è inarrestabile e al 39′st Cremona prova a chiudere i conti con un potente colpo di testa, murato dall’estremo difensore nerazzurro. Nel finale di gara, prima Palma, poi Di Gennaro insidiano i pali di Valentini, ma al triplice fischio finale, il tabellino recita Fermana 3, Renate 1.
La corazzata Fermana, con il tris odierno, ha infranto il record del Renate di difesa meno battuta di tutte e tre le Serie professionistiche (8 reti subite).




