
Serie C Girona A. Dolomiti Bellunesi – Union Brescia 0-1
GOL: st 47’ Cazzadori.
DOLOMITI BELLUNESI: Abati; Tavanti (st 1’ Barbini), Mondonico, Gobetti; Saccani, Cossalter (st 34’ Agosti), Burrai, Mignanelli (st 48’ Casanova), Alcides; Clemenza (st 9’ Olonisakin), Marconi (in panchina: Zecchin, Brugnolo, Milesi, De Paoli, Mutanda, Piazza, Antonello). Allenatore: A. Bonatti.
UNION BRESCIA: Gori; Armati, Sorensen, Silvestri; Cisco (st 31’ Valente), Zennaro, Balestrero, Boci; Cazzadori, Vido, Di Molfetta (st 31’ Fogliata) (panchina: Liverani, Damioli, Facchin, Leporini, Tagliabue, Vesentini, Zulberti). Allenatore: E. Corini.
ARBITRO: Giuseppe Maria Manzo di Torre Annunziata (assistenti: Andrea Recupero di Lecce e Pasquale Gatto di Lamezia; quarto ufficiale: Giorgio Bozzetto di Bergamo; operatore FVS: Alessia Cerrato di San Donà di Piave).
NOTE. Spettatori: 550 circa (507 paganti). Angoli: 5-2 per l’Union Brescia. Ammoniti: Di Molfetta, Tavanti, Cossalter, Alcides, Armati, Comi (vice allenatore dolomitico). Recupero: pt 3’; st 5’.
Dopo aver collezionato quattro risultati utili in sequenza, la Dolomiti Bellunesi si ferma allo stop. In particolare, il semaforo rosso scatta allo stadio “Omero Tognon”, dove la spunta in pieno recupero una delle corazzate del campionato, imbattuta in trasferta e appena affidata alla guida tecnica di Eugenio Corini. Ovvero, l’Union Brescia. È la settima sconfitta in Serie C Sky Wifi per il collettivo di Andrea Bonatti. La terza maturata a Fontanafredda, dove i dolomitici hanno ceduto solo alle big del girone: Vicenza, Cittadella e, per l’appunto, i biancoblù lombardi, capaci di bissare il successo ottenuto nell’unico precedente tra le due formazioni, nel turno di Coppa Italia a metà agosto. Ma l’equilibrio si spezza solo in pieno recupero, in coda a una gara molto equilibrata. In ogni caso, la zona “calda” della graduatoria rimane a distanza di sicurezza. E sabato prossimo calerà il sipario sul girone d’andata: al “Briamasco” contro il Trento.
LE SCELTE – Tre le variazioni rispetto all’undici vittorioso a Busto Arsizio con la Pro Patria. Una è forzata, visto che Consiglio si ferma durante il riscaldamento e la custodia dei pali spetta ad Abati. Tavanti prende posto in difesa e, per la seconda volta in questa annata, indossa la maglia da titolare, mentre Alcides sfreccia sul binario di sinistra e Mignanelli agisce da interno in un centrocampo diretto da Burrai, in cabina di regia, con Cossalter. E Saccani sulla fascia. Nel reparto offensivo, invece, spazio ai due attaccanti in gol la settimana precedente: Clemenza e Marconi.
LEGNO – I bresciani partono subito col piede pigiato sull’acceleratore. E, a ridosso del quarto d’ora, è solo il palo a negare a Cazzadori, di testa, la rete del vantaggio. Poi, col passare dei minuti, la Dolomiti Bellunesi cresce, guadagna metri. E anche un paio di corner, mentre nella metà campo amica è compatta e ordinata. Tanto che Abati, al di là di un paio di interventi di ordinaria amministrazione, non dovrà mai sporcarsi i guanti. Almeno fino all’ultimo minuto di recupero, quando smanaccia una punizione dalla sinistra di Balestrero e, per di più, subisce una carica che induce l’arbitro a fermare il gioco.
TUONO – Nella ripresa, è ancora Balestrero ad aprire il destro e a impegnare Abati, bravo a ribattere in tuffo. Ci prova pure Alcides con un rasoterra da fuori area: Gori controlla. E il portiere ospite si oppone anche ad Agosti. Quindi è ancora Alcides, poco prima della mezz’ora, a non arrivare di un soffio, sotto porta, sulla punizione tagliata di Burrai. Ma l’episodio decisivo matura 2’ oltre il novantesimo: Abati smanaccia un pallone velenoso nel cuore dell’area, sul quale si avventa Cazzadori, pronto a tuonare un bolide sotto la traversa. È la rete che manda in orbita l’Union Brescia.




