
Alcione – Inter Under 23 1-2
RETI: 41’ La Gumina (I), 46’ rig. La Gumina (I), 37’ st Marconi (A).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Giorgeschi, Scuderi; Renault (16’ st Invernizzi), Galli, Bright (16’ st Lopes); Pitou, Morselli, Samele (16’ st Marconi). A disp. Cecchini, Chierichetti, Miculi, Muroni, Lanzi, Rebaudo, Olivieri, Lione, Gallazzi, Bertolotti. All. Cusatis.
INTER U23 (3-5-2): Calligaris; Stante, Prestia, Maye; Cinquegrano, Kamate (28’ st Topalovic), Fiordilino, Kaczmarski (41’ st Venturini), Cocchi (41’ st David); La Gumina, Lavelli (19’ st Agbonifo). A disp. Melgrati, Raimondi, Avitabile, Alexiou, Mosconi, Iddrissou, Berenbruch. All. Vecchi.
ARBITRO: De Angeli di Milano.
ASSISTENTI: Fedele di Lecce e Tomasi di Lecce.
QUARTO UOMO: Bortolussi di Nichelino.
OPERATORE FVS: Brunetti di Milano.
AMMONITI: Kaczmarski (I), Calligaris (I), Invernizzi (A).
Non sorride all’Alcione il suo primo derby professionistico della storia. Al Breda di Sesto San Giovanni l’Inter U23 si impone infatti per 2-0 al termine di un match intenso e combattuto. Accade tutto nel finale di primo tempo, quando gli Orange, fino a quel momento attenti e propositivi – Samele ad un passo dal gol al 13’ -, concedono due occasioni su cui La Gumina è glaciale: prima converte in gol un cross dalla trequarti di Kamate, e poi spiazza Agazzi dagli 11 metri su un rigore generoso concesso ai nerazzurri. Nella ripresa i ragazzi di Cusatis rientrano con la voglia di riaprire il match, obiettivo raggiunto al 37’ quando Marconi in semi-rovesciata batte Calligaris e regala al pubblico un finale di fuoco. Gli sforzi Orange non vengono però ripagati e l’Alcione, nonostante un match controllato per larghi tratti, trova solo la terza sconfitta stagionale.
PRIMO TEMPO:
Comincia con tanta intensità il primo derby professionistico della storia Orange, con le due squadre fin dai primi minuti molto attive offensivamente. L’Inter costruisce bene e da angolo sfiora il vantaggio con Prestia, che di testa impegna Agazzi in un volo a mano aperta per togliere il tiro da sotto la traversa. Al 13’ arriva invece la prima grande occasione per l’Alcione, costruita sulla sinistra da Pitou e Scuderi, che imbeccato dal francese arriva sul fondo e mette in mezzo dove Samele per un centimetro non riesce a trovare di testa la deviazione vincente. Forse i due rischi corsi, forse l’avvio forsennato, portano le due squadre ad abbassare il ritmo dal quarto d’ora, con l’Alcione che gestisce maggiormente il possesso a fronte di un Inter più coperta e pronta a scatenare Kamate in contropiede. Ed è proprio Kamate ad imprimere una svolta all’andamento del match al 41’ quando, dalla trequarti, fa partire un cross tagliato che pesca La Gumina in posizione regolare e permette all’ex Samp di portare l’Inter U23 in vantaggio. Il gol sblocca gli ospiti, che qualche minuto più tardi trovano anche il raddoppio su calcio di rigore – Giorgeschi appoggia le mani su Lavelli che cade -, rigore che La Gumina converte nel 2-0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO:
Secondo tempo in salita per gli Orange che ripartono forte per cercare di riaprire subito il match. All’8’ la chance capita sui piedi di Renault, che da buona posizione cerca a rimorchio Pitou ma Cocchi è ben posizionato e anticipa tutto. Mister Cusatis prova quindi a ricorrere ai cambi, inserendo forze fresche e offensive come Invernizzi e Marconi, oltre a Lopes per dare equilibrio. È proprio Marconi ad avere l’occasione più ghiotta della ripresa al 30’, quando un cross di Invernizzi lo pesca solo a centro area, ma di testa il centravanti Orange non trova di un soffio la porta. L’ottimo momento dell’Alcione è confermato qualche minuto più tardi quando Lopes (34’), dopo una bella combinazione con Scuderi, riesce a calciare da ottima posizione, ma una deviazione ospite manda la palla di poco oltre la traversa. La pressione porta i suoi frutti al 36’, quando Marconi viene pescato da Galli e, dopo un tocco di testa, in semi-rovesciata batte Calligaris per l’1-2. Il gol riaccende le speranza dell’Alcione, ma nonostante un finale all’arrembaggio, gli Orange non riescono a superare nuovamente la difesa nerazzurra, che porta così a casa l’intera posta in palio.
Mister Cusatis, è intervenuto al termine della partita contro l’Inter U23:
Sulla partita: «Mi è piaciuta la squadra per l’applicazione che ci ha messo. Penso che avremmo potuto fare un po’ meglio nel primo tempo, mettendoci più energia. Peccato per il finale dove abbiamo concesso quelle due situazioni e siamo stati puniti. Sul rigore l’arbitro mi ha detto che ha visto le mani sulla schiena, e andando a rivedere poi il replay effettivamente è così, dispiace aver preso quel gol all’ultimo. In compenso nella ripresa abbiamo fatto benissimo, con tanta fame e pulizia tecnica. Questa è una partita che ci deve far crescere e migliorare nelle cose che abbiamo sbagliato».
Sui tanti giovani Orange in campo: «La nostra storia è quella di una società che nasce come settore giovanile, è quindi nel nostro DNA dare spazio ai giovani. Abbiamo diversi ragazzi molto validi che devono crescere in continuità, e questo è il posto giusto dove possono farlo, senza pressioni e con la possibilità di sbagliare».
Sulla pressione del derby: «È stato un bel momento per tutto il nostro movimento, noi come prima squadra rappresentiamo tutta la famiglia Orange, e questo è stato chiaramente un bel traguardo per tutti. Non penso che abbiamo risentito della pressione, penso che l’Inter abbia iniziato bene e che loro siano stati bravi nel limitare il nostro gioco».
Al termine della partita è intervenuto il centrocampista Andrea Invernizzi per commentare la sfida:
Sulla partita: «È stato un bel match, abbiamo dato il massimo fino all’ultimo minuto per pareggiarla. Non dobbiamo abbatterci per il risultato ma continuare a lavorare come abbiamo fatto finora».
Sulla nuova posizione in campo:«Mi sto trovando bene, io mi metto sempre a disposizione del mister, è lui che fa le scelte migliori per la squadra, io cerco solo di rendermi il più utile possibile».
Sul colpo a fine partita: «Ho preso un colpo al ginocchio in un contrasto di gioco a fine partita, ora fa un po’ male, domani farò degli esami, spero non sia nulla di grave».




