
Serie C Girone A, Alcione Milano – Pro Patria 2-0
RETI: 26’ Marconi (A), 24’ st Bright (A).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Miculi, Scuderi; Bright (36’ st Lopes), Galli, Renault; Pitou, Morselli (40’ st Olivieri), Marconi. A disp. Cecchini, Chierichetti, Muroni, Lanzi, Rebaudo, Lione, Samele, Giorgeschi, Gallazzi, Bertolotti. All. Cusatis.
PRO PATRIA (3-5-2): Rovida; Reggiori, Motolese, Travaglini; Giudici (26’ st Ricordi), Bagatti (26’ st Schirò), Di Munno (9’ st Citterio), Ferri, Dimarco, Mastroianni, Renelus (9’ st Udoh). A disp. Gnonto, Zamarian, Viti, Aliata, Auci, Galantucci, Marra, Ferrario, Ganz.
ARBITRO: Poli di Verona.
ASSISTENTI: Della Mea di Udine e Posteraro di Verona.
QUARTO UOMO: Aloise di Voghera.
OPERATORE FVS: Brunetti di Milano.
AMMONITI: Di Munno (P), Travaglini (P), Dimarco (P), Galli (A), Bagatti (P), Ciappellano (A), Citterio (P).
Torna a vincere l’Alcione dopo il passo falso con l’Inter U23 e il pari di Gorgonzola. Al Breda di Sesto San Giovanni gli Orange gestiscono l’intraprendenza iniziale della Pro Patria alzando il ritmo dalla metà, colpendo al 26’ con Marconi, per la terza volta di fila in gol in campionato. Il secondo tempo vede l’Alcione prendere in mano le redini della partita, controllando principalmente il possesso e arrivando al 24’ al raddoppio, sempre di testa, di Bright, che da angolo fa 2-0. Nel finale i ragazzi di Cusatis gestiscono il doppio vantaggio con sicurezza e senza correre rischi, mettendo in tasca 3 punti utili a tenere a distanza il Cittadella e mantenersi in scia dell’Inter U23.
Primo tempo dai ritmi alti ma senza grandi occasioni. Ad attaccare di più in avvio è la Pro Patria, molto aggressiva in pressione. Al quarto d’ora l’inerzia del match comincia a cambiare, con l’Alcione che piano piano prende le misure crescendo di pericolosità. Al 15’ un doppio cross di Morselli porta l’arbitro all’FVS per un tocco di mano di Reggiori giudicato però fuori area, e al 21’ Morselli e Pitou combinano bene sulla destra, ma il francese di prima non riesce a misurare bene per servire in mezzo Marconi completamente solo. L’ottimo momento Orange viene confermato pochi minuti più tardi, quando Renault guadagna una punizione sulla destra che Morselli pennella sulla testa di Marconi, bravissimo a spizzare il pallone quanto basta per firmare il terzo gol di fila in campionato. La Pro Patria torna quindi ad alzare il ritmo, e al 32’ trova l’occasione per rimettere in parità il match quando Dimarco da angolo pesca in area Reggiori, ma il colpo di testa del numero 4 biancoblù trova solo il palo. Il finale di tempo vede gli ospiti tornare a gestire il possesso, ma la porta di Agazzi rimane inviolata fino all’intervallo.
Ripresa senza cambi ma con la stessa dose di energia. A cominciare forte questa volta è l’Alcione, che con Pitou trova più volte lo spunto per attaccare la profondità non riuscendo però a concludere. La migliore chance dell’avvio ce l’ha però la Pro Patria con Bagatti, che al 14’ raccoglie in area il cross dalla sinistra di Dimarco non trovando però la porta col piatto destro. Cinque minuti più tardi è la volta dell’Alcione di provare ad allungare, con Morselli che raccoglie sulla fascia, si accentra e di mancino sfiora il palo alla destra di Rovida. Al 24’ è invece Bright a condurre bene centralmente fino alla conclusione murata in angolo. Ed è proprio da angolo che il 70 Orange trova la seconda gioia in campionato con un poderoso stacco aereo che non lascia scampo a Rovida. Dopo il gol questa volta la Pro Patria non trova le energie per reagire, permettendo all’Alcione di gestire senza troppi affanni il doppio vantaggio e di raccogliere infine i 3 punti.
Mister Cusatis, è intervenuto al termine della partita contro la Pro Patria:
Sulla prestazione della squadra: «Sapevo sarebbe stata una gara complicata, loro sono partiti molto forte perché in queste gare è chi sta davanti ad avere tutto da perdere. Penso che nel primo tempo avremmo potuto fare meglio in alcune situazioni, però tutto sommato siamo stati bravi perché loro hanno continuato a metterci pressione. Oggi la linea dei centrocampisti ha fatto molto bene e questo ci ha aiutato. Dopo il gol ci siamo sciolti e penso che alla fine la nostra sia stata un’ottima prestazione».
Sulla pressione alta portata dagli avversari: «Le squadre ultimamente ci stanno affrontando così, penso che contro l’Atalanta abbiamo fatto meglio nelle uscite. In generale gli avversari ormai ci conoscono e ci vengono a prendere alti per impedirci di palleggiare, ma così accettano gli uno contro uno dietro, e lì credo che noi possiamo fare male».
Sulla rosa: «Sono molto contento dei miei ragazzi, dal più grande al più piccolo. Devo ringraziare il direttore Mavilla per avermi messo a disposizione dei ragazzi funzionali al nostro stile di gioco. A volte riusciamo a fare bene il nostro gioco, altre volte no, ma i ragazzi stanno migliorando anche nel capire quando possiamo giocare in un modo, oppure è meglio cambiare spartito. Oggi abbiamo sfruttato la massimo le nostre occasioni, ma le partite si giocano anche su questi equilibri. La nostra fortuna è avere un gruppo di ragazzi, dal più giovane al più esperto, che hanno fame di migliorarsi ogni giorno, e questo fa la differenza perché a prescindere dal risultato l’obiettivo è fare sempre meglio».
Al termine della partita è intervenuto il difensore Giulio Scuderi per commentare la sfida:
Sulla partita: «Sono molto contento della prestazione di oggi, il mister sin dal primo allenamento di questa settimana ci aveva messo in guardia sulla partita, dicendoci che avremmo dovuto affrontarla con molta attenzione. Credo che è quello che abbiamo fatto portando il risultato a casa».
Sulla stagione finora: «Diciamo che l’inizio con l’infortunio non è stato facile, ho cercato di viverla nel migliore dei modi integrandomi piano piano con la squadra fuori dal campo. Ora sto riuscendo ad accumulare minuti e mi sento bene. È un’esperienza molto formativa ed importante per me, essendo la prima volta tra i grandi. Sto cercando di imparare il più possibile dai compagni più esperti, cerco consigli sulle giocate e sui movimenti. Per ora sta andando bene, spero vada sempre meglio».