
ALCIONE MILANO-PRO VERCELLI 1-2
RETI: 20’ Iezzi (P), 5’ st Comi (P), 41’ st Pirola (A).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Bacchin, Pirola, Ciappellano, Miculi, Dimarco, Bagatti, Bonaiti, Renault (28’ st Pessolani), Invernizzi (17’ st Samele), Morselli, Marconi. A disp. Agazzi, Lanzi, Pio Loco, Caremoli, Bertoni, Stabile, Acella, Bertolotti. All. Cusatis.
PRO VERCELLI (3-5-2): Franchi, Clemente, Marchetti, Carosso, Niang (28’ st Anton Andrei), Schenetti, Iotti, Emmanuello, Iezzi, Comi, Romairone (8’ st Coppola). A disp. Rizzo, Cirillo, Siafa Etoha, Burruano, Sbraga, Rutigliano, La Rosa, Pino, Benacquista, Zarrouki, Gigliotti, Vigiani. All. Banchin.
ARBITRO: Totaro di Lecce.
ASSISTENTI: Fedele di Lecce e Bartoluccio dei Vibo Valentia.
QUARTO UOMO: Bruschi di Ferrara.
AMMONITI: Clemente (P), Pirola (A), Franchi (P), Iezzi (P), Schenetti (P).
Termina con una sconfitta la 33ª giornata di Serie C Now. La sfida interna contro la Pro Vercelli finisce infatti 2-1 per gli ospiti, che capitalizzano al meglio le proprie occasioni e riescono poi a difendere il vantaggio con attenzione e un po’ di fortuna. Gli Orange infatti, come accaduto a Trento, sprecano diverse chances e, anche se accorciano nel finale con Pirola, non riescono a ribaltare il risultato nonostante il controllo avuto sul match per gran parte del match.
Avvio di primo tempo dai ritmi elevati, con gli Orange subito propositivi con le iniziative di Morselli, che prima in acrobazia prova a servire in area Marconi, e poi di mancino impegna Franchi nella prima parata della partita. Il buon momento dell’Alcione dura fino al 20’, quando una deviazione sfortunata di Bonaiti su un cross sbagliato degli ospiti apparecchia il tiro da fuori per Iezzi che trova l’angolino e manda la Pro Vercelli in vantaggio. I ragazzi di mister Cusatis non rallentano, e al 26’ sfiorano il pari quando Morselli trova in mezzo Marconi, che sfiora solo senza riuscire a deviare in rete. La seconda metà del primo tempo vede i padroni gli Orange in forcing per ottenere il pareggio, senza riuscire però a superare la barriera piemontese, graziata al 39’ quando Schenetti calcia Marconi in area di rigore ma l’arbitro lascia correre, mandando pochi minuti dopo le squadre negli spogliatoi.
Nessun cambio per l’Alcione che ricomincia da dove aveva lasciato grazie ad un Morselli onnipresente che dalla fascia destra cerca ma non trova per un soffio Invernizzi sul secondo palo. Nemmeno due minuti dopo gli Orange hanno un’altra palla gol quando Franchi rinvia addosso a Marconi, ma la palla scivola lontana e l’attaccante non riesce a trovare il tiro vincente. Come in un deja-vu del primo tempo, mentre l’Alcione fa la partita, alla Pro Vercelli basta un’occasione per portarsi sul doppio vantaggio: Iotti crossa dalla trequarti e trova in area Comi che, sfruttando un’indecisione della retroguardia, fa 2-0. I ragazzi di Cusatis non si danno per vinti e continuano a spingere, venendo premiati dal gol di Pirola che al 41’ sbuca sul secondo palo e spinge in porta la torre di Bagatti. La seconda rete in campionato del difensore Orange non basta però a ribaltare il match ed a evitare la sconfitta.
Mister Cusatis interviene al termine della sfida contro la Pro Vercelli.
Sugli episodi contrari nelle ultime partite: «Ovviamente le decisioni degli arbitri possono incidere sulle partite, soprattutto in questa categoria, ma noi non dobbiamo focalizzarci su questo. Rimango convinto che se pensiamo agli arbitri, vuol dire che stiamo cercando alibi. Da quando sono arrivato quattro anni fa ho invece sempre chiesto ai miei giocatori di pensare solo al campo e a ciò che possono gestire, gli arbitri sono umani e possono sbagliare come facciamo tutti».
Sui gol subiti: «Sulla loro prima rete eravamo messi bene e siamo anche usciti in maniera corretta su Iezzi, poi lui ha fatto un gran gol. Anche sul secondo eravamo schierati bene, poi c’è stata un’incomprensione tra Ciappellano, Miculi e Bacchin e purtroppo ci siamo fatti sorprendere».
Sulla partita: «Oggi secondo me abbiamo fatto una prestazione al di sotto delle nostre possibilità, cercando di essere meno premurosi nella gestione del pallone, siamo stati troppo ansiosi di giocare in verticale. La mia amarezza è che avevo chiesto ai miei di non andare a saltare troppo con Comi, che è molto bravo a prendere fallo, e così ci han creato un po’ di fastidi. Nelle ultime settimane penso che abbiamo un po’ pagato le energie consumate in prestazioni che non ci hanno portato alla fine punti, non deve essere un alibi però è la realtà. Ora dobbiamo recuperare le energie e dare tutto nelle ultime partite per arrivare il più in alto possibile».
Filippo Pirola commenta la sconfitta interna contro la Pro Vercelli.
Sulla seconda rete in campionato: «È una gioia che mi godo meno che a metà perché purtroppo non è servita a nulla. È stata una partita difficile, ora dobbiamo continuare a lavorare per vincere le prossime partita».
Sul ruolo di terzino destro: «Io mi metto a disposizione della squadra e del mister, se mi chiedono di andare in porta gioco anche lì. Per come giochiamo, che spesso ci giriamo a tre, la sento anche una posizione nelle mie caratteristiche».




