
Serie C Girone A, Alcione Milano – Vrtus Verona 0-1
RETE: 25’ st Pagliuca (V).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Chierichetti, Ciappellano, Pirola, Scuderi; Invernizzi (12’ st Renault), Galli, Muroni (12’ st Bright); Pitou, Morselli, Marconi (12’ st Samele). A disp. Cecchini, Moroni, Miculi, Lanzi, Olivieri, Giorgeschi, Gallazzi, Bertolotti. All. Cusatis.
VIRTUS VERONA (3-5-2): Sibi; Bassi, Toffanin Munaretti; Amadio (39’ st Lerco), Fiorin (39’ st Gatti), Fanini, Zarpellon (30’ st Bulevardi), Saiani; De Marchi (12’ st Pagliuca), Fabbro (30’ st Odogwu). A disp. Alfonso, Scardigno, Cielo, Lodovici, Muhameti, Mancini, Cuel. All. Fresco.
ARBITRO: Mazzoni di Prato.
ASSISTENTI: Linari di Firenze e Pignatelli di Viareggio.
QUARTO UOMO: Iacobellis di Pisa.
OPERATORE FVS: Antonicelli di Milano.
Termina con una sconfitta la sfida interna contro la Virtus Verona. Al Breda l’Alcione fallisce diverse chances e cade per il tap-in di Pagliuca nella ripresa, sufficiente alla Virtus per strappare 3 punti pesantissimi in ottica salvezza. Tanti rimpianti per l’Alcione, che anche dopo lo svantaggio fallisce le occasioni avute per pareggiare, collezionando dunque la seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Lecco.
PRIMO TEMPO:
Prima grande occasione del match capita sui piedi di De Marchi, imbucato alla perfezione da Fabbro dopo un recupero a centrocampo su Galli. Il numero 9 fa tutto bene ma al momento del tiro strozza il destro che si stampa sul palo. La risposta Orange arriva al 10’, quando Muroni ha due chance importanti per portare l’Alcione in vantaggio: prima imbucato da Morselli scappa centralmente venendo fermato al momento della conclusione da un’ottima diagonale di Bassi, e poi colpendo male in area piccola un pallone vagante, facendolo finire innocuo tra le braccia di Sibi. Dopo un avvio pimpante la partita si assesta su ritmi più bassi, con la Virtus che chiude bene gli spazi e si fa vedere in avanti soprattutto grazie alla vivacità di Fabbro. Nel finale da segnalare solo un ultimo tentativo Orange con Scuderi, che intercetta bene nella propria metà campo e conduce fino al limite dove conclude tra le braccia di Sibi.
SECONDO TEMPO:
Come per il primo tempo, a battere il primo colpo è la Virtus Verona con De Marchi, che dopo 5 minuti attraversa palla al piede in orizzontale tutto il fronte offensivo e poi conclude in porta, centrando però un ben posizionato Agazzi. Al 10’ è l’Alcione ad affacciarsi in attacco andando vicinissimo al gol con Ciappelano, che da centro area gira di sinistro dopo una mischia trovando la pronta risposta di Sibi, che evita così lo svantaggio. Al 18’ l’Alcione rischia su un lancio lungo che pesca Pagliuca – entrato al posto dell’infortunato De Marchi -, ma dopo una poderosa progressione il tiro del 44 si spegne tra le braccia di Agazzi. È proprio Pagliuca a cambiare risultato al match al 25’, quando Amadio dalla destra mette bene in mezzo trovando Pagliuca che, tutto solo può fare tap-in per l’1-0. L’occasione per rimetterla in pari arriva qualche minuto più tardi, quando Samele intercetta un errore di Sibi ma, dalla trequarti a porta vuota, non riesce ad indirizzare correttamente il tiro mancando il bersaglio. Nel recupero Marconi sfiora due volte il pareggio, ma in entrambe le occasioni la sua girata al volo termina di poco a lato, condannando gli Orange alla sconfitta.
Al termine della partita è intervenuto il difensore Filippo Pirola per commentare la sfida:
Sull’umore della squadra: «Fa male perdere un’altra partita in casa per 1 a 0. È un risultato non positivo, però non dobbiamo abbatterci. Anzi, dobbiamo rialzare subito la testa e guardare alla prossima partita. Avremo subito un’altra opportunità per fare meglio, e cercheremo assolutamente di farlo».
Sul match: «È stata una partita complicata e molto fisica. Non siamo riusciti a trovare il gol, mentre loro sì, quindi il risultato ci è stato sfavorevole. Tutte le partite sono difficili; cerchiamo sempre di fare il nostro meglio, ma a volte non ci riusciamo, come in questa occasione. Dobbiamo guardare avanti e puntare subito alla prossima».