Serie C Girone A, Lumezzane – Cittadella 1-2

Serie C Girone A, Lumezzane – Cittadella 1-2
LUMEZZANE (4-4-2): Drago; Moscati, Gallea, Stivanello, Mancini (33′ st Napolitano); Rocca, Colangiuli (16′ st De Marino), Rolando, Ghillani (1′ st Ferro); Caccavo (38′ st Anatriello), Iori (38′ st Belvedere). A disp.: Filigheddu, Battagliola, Paghera, Riahi, Ndiaye, Scanzi, Monachello, Motta. All.: Troise.
CITTADELLA (3-5-2): Saro, Gobbato, Zilio, D’Alessio, Ghezzi (29′ st Stronati), Amatucci, Barberis (29′ st Perretta), Anastasia (38′ st Crialese), Rizza, Falcinelli (38′ st Diaw), Rabbi (8′ st Castelli). A disp.: Maniero, Casolari, Gatti, Ihnatov. All.: Iori.
ARBITRO Gasperotti di Rovereto
MARCATORI: 17′ st Falcinelli, 44′ st Napolitano, 50′ st Perretta
AMMONITI: Rabbi, Ghezzi, Stronati.
Accolti nell’ultimo giorno di mercato i due nuovi acquisti Colangiuli e Anatriello, il Lumezzane ospita il Cittadella per tentare di accorciare ancora le distanze in classifica e consolidare la posizione playoff. Troise lancia dal primo minuto Colangiuli nel cuore del centrocampo e conferma l’impianto del 4-4-2.
E’ una prima frazione avara di occasioni, con il Lumezzane che gestisce il pallone ed il Cittadella che cerca di tenere bassi i rossoblù che però riescono a creare l’opportunità più importante del primo tempo: Iori si mette in proprio al xx e dal limite lascia partire un gran sinistro che centra in pieno la traversa a Saro battuto.
Il Cittadella passa al 17’ con Falcinelli bravo a depositare in rete un traversone rasoterra dalla sinistra, ma come già visto ad Ospitaletto i rossoblù preso lo schiaffo non si scompongono e cominciano a produrre gioco chiudendo nella loro metà campo i granata che all’89’ cadono. Angolo di Moscati calciato lungo sul limite opposto dell’area di rigore dove è appostato Napolitano, tiro di prima intenzione gran rete del pareggio. Giusto il tempo dei cinque minuti di recupero per gestire la gara e provare eventualmente il sorpasso, ma all’ultimo minuto di recupero è De Marino in area a perdere il pallone ritardando il rinvio e consentendo a Perretta di bucare Drago per il 2-1.




