
Serie C Girone A, Lumezzane-Giana Erminio 1-0
Lumezzane (4-4-2): Drago; Mancini, Moscati, Stivanello, Motta; Rolando (Riahi 30’ st), Paghera, Colangiuli (Monachello 38’ st), Iiori (Ghillani 21’ st); Caccavo (Ferro 21’ st), Anatriello (Napolitano 30’ st). A disp: Filigheddu, Battagliola, Malotti, De Marino, Scanzi, , Belvedere. Allenatore: Emanuele Troise
Giana Erminio (3-5-2): Mazza; Previtali, Ferri (Piazza 1’ st), Cannistrà; Vitale (Albertini 1’ st), Nelli (Beretta 21’ st), Marotta, Renda (Samele 1’ st), Nucifero; Lischetti (Gabbiani 28’ st), Galeandro. A disp: Zenti, Azzolari, Pinto, Rizzo, Duca, Occhipinti, Rufifni. Allenatore: Vinicio Espinal
Direttore di gara: Lorenzo Massari di Torino. Assistenti: Giacomo Bianchi di Pistoia e Giuseppe Daghetta di Lecco. Quarto Ufficiale: Maksym Frasynyak di Gallarate. Operatore FVS: Leo Posteraro di Verona
Marcatori: Caccavo (L) 7’ pt
Recupero: 4’ pt, 5’ st
Angoli: 2-7
Ammoniti: Vitale (G) 34’ pt, Rolando (L) 36’ pt
Espulsi: Maccali (coll. tecnico Giana) 38’ st
Si gioca al Tullio Saleri di Lumezzane la 27ª giornata di campionato, dove la Giana perde di misura pur provandoci a testa bassa sino all’ultimo minuto di recupero.
Primo tempo 1-0
Per la trasferta a Lumezzane, terza gara in una settimana, mister Espinal fa qualche cambiamento negli undici iniziali, schierando sempre Mazza tra i pali, con Previtali, Ferri e cannistrà nella difesa a tre; il centrocampo vede Nelli titolare, con Marotta in cabina di regia e Renda confermato alla sua sinistra, mentre sugli esterni troviamo Vitale e Nucifero; in attacco compare infine Lischetti da titolare al fianco di Galeandro. Si parte e al 5’ la Giana conquista il primo corner della gara, Nelli dalla bandierina, stacco di Galeandro, palla però fuori dallo specchio. Al 7’ scivolone di Mazza, che controlla palla coi piedi al limite dell’area, ma non prende le misure con Caccavo, troppo vicino, che gli ruba palla e indisturbato va in rete segnando il gol del vantaggio casalingo. Al 18’ traversa clamorosa della Giana con Cannistrà, che si coordina bene sul cross dalla destra di Vitale e conclude al volo sul legno. Al 23’ Giana in pressing, Marotta ruba palla e calcia in area, palla respinta e agganciata da Vitale che controlla e va alla conclusione con un pallonetto, che scende però un attimo in ritardo e si deposita sulla sommità della rete. Terzo angolo per la Giana al 27’, Ferri di testa conclude sul primo palo, ma Paghera in extremis respinge. Al 30’ Iori dalla sinistra crossa per Colangiuli, che con una girata conclude di poco fuori alla sinistra di Mazza. Al 38’ mister Espinal chiama la revisione FVS per il fallo di Rolando su Nelli, già punito da un giallo da parte dell’arbitro, che non cambia idea. Al 42’ Giana in avanti, Renda con un traversone serve Vitale sulla destra, il quale lotta con due difensori, recupera palla e va in gol, ma l’arbitro aveva appena fermato il gioco – decidendo di non far proseguire con la regola del vantaggio – per fischiare un rigore in favore della Giana, a causa di una trattenuta di mano da parte di Rolando nel duello con Vitale: la panchina del Lumezzane gioca però la carta FVS e dopo la revisione l’arbitro torna sulla propria decisione e annulla il rigore precedentemente concesso. Sul finire della prima frazione problemi per Ferri, che chiede il cambio, ma resiste sino al duplice fischio.
Secondo tempo 1-0
Triplo cambio per la Giana alla ripresa del gioco: entrano Piazza per Ferri, Albertini per Vitale e Samele per Renda. La Giana parte forte, ma al 7’ è il Lumezzane che va vicino al raddoppio con Caccavo, che sfugge sulla sinistra lanciato da Anatriello e cerca la conclusione, ma viene fermato da Previtali, Caccavo recupera e conclude a porta sguarnita per l’uscita di Mazza, ma Piazza con un intervento prodigioso salva sulla linea. Al 13’ palla a Samele tra le linee, conclusione, palla murata dalla difesa e deviata in angolo. Al 16’ Lumezzane in avanti, Iori dalla sinistra crossa in mezzo per Anatriello, che va alla conclusione, blocca Mazza. Quarto cambio per la Giana al 21’, con Beretta che prende il posto di Nelli; doppio cambio invece per il Lumezzane: Ferro per Caccavo e Ghillani per Iori. Al 24’ Galeandro in contropiede avanza palla al piede e dal limite conclude con un rasoterra, che Drago respinge e la difesa allontana. Al 26’ intervento decisivo di Cannistrà ad anticipare Anatriello, pronto ad agganciare il cross dalla sinistra di Ferro. Al 28’ ultimo cambio per la Giana: Gabbiani al posto di Lischetti. Al 30’ fuori Rolando per Riahi e anche Anatriello per Napolitano tra le fila dei padroni di casa. Al 37’ dalla destra Napolitano va alla conclusione in diagonale, gran parata di Mazza. Al 38’ ultimo cambio anche per il Lumezzane: Monachello per Colangiuli. Al 44’ Gabbiani apre ad Albertini sulla destra, cross in mezzo sul quale svetta lo stesso Gabbiani, che di testa manda fuori di un nonnulla. La Giana ci prova sino all’ultimo minuto di recupero, ma la difesa di casa chiude ogni spazio.
Emanuele Troise, vittoria contro la Giana, partiamo però prima da un dato. Sei under in campo, poi alla fine sette e per la prima volta tutti gli acquisti di gennaio schierati in titolari e tutti dando ottime risposte.
“E’ un motivo di soddisfazione e la conferma della crescita di un gruppo dove gratifica anche il lavoro della società, del direttore. Abbiamo sempre creduto in questi ragazzi. Nel girone di ritorno poi stanno dando anche un contributo in quello che è risultato. Non ne dimentichiamo come abbiamo perso all’andata, appunto, dove non eravamo ancora maturi in queste circostanze. E poi sì, anche i ragazzi che si sono integrati lo stanno facendo velocemente e stanno apportando poi il loro contributo in modo molto efficace”.
Vittoria importantissima, come dicevamo, l’ha sbloccata Caccavo dopo sette minuti, da rapace d’area. C’è stata poi nel secondo tempo l’opportunità anche di allungare, ricordiamo le opportunità di Anatriello, anticipato praticamente sulla linea di entrambe le occasioni. E poi c’è stata anche la capacità di soffrire.
“Sì, è stato un primo tempo più equilibrato, anche loro hanno avuto delle buone occasioni. Però ecco, nel computo dell’intera gara potevamo far meglio in quelle che sono state tante circostanze, soprattutto nel secondo tempo con Caccavo, per poco con Anatriello, una di Ferro. Questo comunque ha portato a difendere contro una squadra che ti mette in grandi difficoltà sotto l’aspetto offensivo perché è un avversario camaleontico che cambia, riesce a trovare delle soluzioni. Però anche questo è un aspetto da rimarcare, la squadra al di là del lavoro che ha fatto, poi ha concesso in termini di occasioni pure veramente poco, anche nel secondo tempo, ricordo l’intervento di Motta, fondamentale per non farci battere dell’avversario. Nella linea generale è stata sotto l’aspetto difensivo una partita veramente molto solida e concreta”.
Si è fatto un po’ quello step in avanti sul saper leggere le partite e mantenere i risultati?
“Lo stiamo facendo, lo stiamo facendo, ma bisogna continuare perché noi sappiamo che nel momento in cui abbassiamo la guardia è un campionato molto equilibrato dove tutti gli avversari hanno delle qualità. Vedi anche i risultati, non c’è nemmeno partita scontata, quindi oggi ci teniamo stretti questo risultato molto importante, figlio appunto della ricerca, di quella che è l’organizzazione, ma soprattutto come ho detto a loro il risultato sarà determinato da quella che sarà l’energia che metterete per portarla a casa e oggi l’hanno voluta a tutti i costi e sono felice per loro che l’hanno trovata”.
Si è vista per la prima volta, la squadra ha schierato con due punte di volo, è anche la prima volta che giocavano insieme a Anatriello e Caccavo, che risposta ha avuto finalmente davanti ora che stanno iniziando a stare bene quasi tutti?
“Come ho sempre detto Gennaro Anatriello è un attaccante che può combinarsi con le caratteristiche degli altri, con Gigi, con Ferro, con Iori, con Malotti adesso che recuperiamo, quindi ho tante alternative nel poter decidere che tipo di partita fare. Oggi essendo la terza volevamo giocare un po’ più in verticale e ha pagato, ha pagato perché comunque sono due giocatori dove uno è molto bravo nella gestione del pallone a farci salire, Gigi comunque riesce ad allungare la squadra e abbiamo trovato soluzioni interessanti che potremmo portare avanti”.
Si festeggiano al meglio le cento presenze di Moscati con il Lumezzane e il rientro in campo di Gaetano Monachello, anche la trecentesima presenza per lui nei professionisti e in carriera. Alla fine le immagini di lui che piange in mezzo al campo, abbracciato da tutti ci fa capire l’importanza di questo uomo che lo spogliatoio.
“Sì, non amiamo mai parlare dei singoli, per noi la circostanza è doverosa per quanto riguarda Moscati, anche oggi adattato, vista l’esigenza della squadra con l’assenza di Deratti, l’infortunio di Gallea e Ndiaye, piuttosto che un De Marino che ancora sta ritrovando la forma migliore. Ancora una volta dimostra quanto questo ragazzo sia in grado di risolvere quelle difficoltà che possiamo incontrare per quanto riguarda i vari colori che riesce a interpretare. Per quanto riguarda Gaetano è un grande risultato di squadra, per quello che ha passato, quindi siamo veramente contenti. E’ un ragazzo che all’interno dello spogliatoio dà un grande contributo e nonostante quello che è stato il suo travaglio, oggi ho ritenuto opportuno non frenarlo perché è un giocatore importante, sta crescendo e credo che possa darci veramente tanto in questo finale di stagione”.