
LUMEZZANE – OSPITALETTO 2-0
LUMEZZANE (4-3-3): Drago; Moscati (40’ st Ndiaye), Pogliano, De Marino, Motta; Malotti (17’ st D’Agostino), Paghera (40’ st Cantamessa), Rocca; Rolando (31’ st Napolitano), Ferro, Iori (17’ st Donnarumma). A disp.: Filigheddu, Battagliola, Pagliari, Ghillani, Caccavo, Serpa, Scanzi, Simoncelli, Diodato. All.: Troise.
OSPITALETTO (4-4-2): Sonzogni; Regazzetti (12’ st Gualandris), Nessi, Sina, Pollio; Messaggi, Panatti, Mondini (39’ st Ievoli), Guarneri (31’ st Orlandi); Torri (12’ st Gobbi), Bertoli (31’ st Pavanello). A disp.: Raffaelli, Bevilacqua, Sinn, Contessi, Diop, Mazza, Casali, Nahrudnyy. All.: Quaresmini
ARBITRO Zoppi di Firenze
MARCATORI: 39’ pt Malotti; 24’ st Rolando
AMMONITI: Nessi, Moscati, Malotti, De Marino, Gualandris, Paghera.
ESPULSO: 46’ st Sina per fallo da ultimo uomo.
Inizia dal derby conto l’Ospitaletto, che torna in scena dopo ventotto anni, il nuovo percorso tecnico del Lumezzane con Emanuele Troise all’esordio in panchina dopo l’esonero di Massimo Paci dopo cinque sconfitte consecutive. Il nuovo allenatore conferma il 4-3-3 di marca rossoblù schierando Moscati terzino e Iori ala sinistra: sono questi gli unici due cambi rispetto alla formazione scesa in campo contro la Triestina sette giorni fa.
PRIMO TEMPO – Dopo soli sei minuti Lumezzane subito pericoloso: Malotti inventa, Moscati va al traversone e Iori a colpire di testa con la difesa arancione che si salva in angolo. La risposta dell’Ospitaletto non si fa attendere e al 12’ Bertoli è lanciato in profondità da Guarneri, serve l’accorrente Mondini che dal limite coglie in pieno la traversa. Ancora Bertoli al 25’ non inquadra lo specchio della porta, mentre cinque minuti dopo Rocca non è preciso al momento del tiro che termina a lato. La pressione del Lumezzane è però premiata al 39’: Iori semina il panico sulla trequarti e dal limite pennella un pallone indirizzato sul secondo palo dove Malotti in tuffo insacca in rete per il vantaggio rossoblù.
SECONDO TEMPO – A partire forte è l’Ospitaletto che dopo soli quattro minuti vede Bertoli non trovare la porta sulla sponda di Torri. Al 21’ Rolando calcia alto da buona posizione a conclusione di un contropiede pericoloso, ma l’esterno si fa perdonare tre minuti dopo concludendo al meglio l’azione del 2-0: ancora una ripartenza veloce rossoblù, D’Agostino dopo uno scambio con Donnarumma indirizza il pallone in porta trovando il disperato salvataggio di Nessi ad un passo dalla linea, sul pallone è famelico Rolando con un destro tutto di potenza che porta il 2-0. Gli ospiti provano a riaprire la partita al 29’ ma la rete di Messaggi è annullata per fuorigioco; al 34’ Drago dice no a Gobbi e sulla ribattuta è De Marino a murare Pavanello. Nel finale l’Ospitaletto resta in dieci per l’espulsione diretta di Sina reo di aver atterrato da ultimo uomo Ferro lanciato a rete ad un metro dall’area.
Torna così alla vittoria il Lumezzane a distanza di 253 giorni dall’ultimo successo al Saleri, mantenendo per la prima volta la porta inviolata in stagione.
Troise: “Strafelice per l’ambiente, ho visto quanto si lavora qui”
Emanuele Troise, miglior modo per iniziare non ci poteva essere, si torna alla vittoria 250 giorni dopo in casa, si mantiene la porta inviolata con una prestazione importante.
“Ci sono tanti aspetti che vanno sottolineati, ma soprattutto questa vittoria che è mancata tanto, sono strafelice soprattutto per l’ambiente, perché in pochi giorni mi sono reso conto di quanto si lavora dietro le quinte e chiaramente poi dà merito e dà morale ai ragazzi che vanno in campo che hanno fatto una partita importante anche dal punto di vista dei contenuti tattici”.
Aveva chiesto la mente libera, l’ha avuta e aveva chiesto una squadra che andasse sempre in avanti anche nel caso di un vantaggio.
“Dobbiamo aggrapparci a questo aspetto perché secondo me ci sono ancora margini. L’ho chiesto a fine primo tempo e l’hanno fatto nel secondo. Quella deve essere l’attitudine per continuare su questa strada”.
Ci sono adesso due impegni ravvicinati e un’occasione per cercare anche di dare continuità.
“Assolutamente sì. E’ solo la prima partita di un percorso lunghissimo. Si rigioca subito giovedì, andremo su un campo difficile contro una corazzata. Bene affrontarla con i tre punti, bene affrontarla con questa energia, con questo entusiasmo e ripeto, aggrapparci a quello che è stato solo un inizio ma dove ci sono ancora tantissime cose belle che potremmo fare”.
Malotti: “Imposto il nostro gioco”
Manuele Malotti, che sapore ha, 250 giorni dopo, tornare a esultare in casa al Saleri?
“Ci voleva, era una partita importantissima, quindi sapevamo l’importanza e siamo stati bravi a subito imporre il gioco, a imporre la partita e il risultato poi è venuto di conseguenza”.
Serviva una risposta forte da parte vostra, dopo la decisione della società, che vi ha tolto tutti gli alibi.
“I risultati inizialmente non sono venuti, quindi la società ha preso le sue decisioni, noi ci siamo messi a disposizione del mister subito in questa prima settimana e si è visto il risultato, si è visto la voglia che avevamo di come volevamo imporci ed è andata bene”.
Tornare a vincere, tornare a segnare, terzo gol per te in questo avvio di stagione e soprattutto mantenere imbattuta la porta per la prima volta.
“Per me è importantissimo tenere imbattuta la porta perché poi secondo me abbiamo caratteristiche offensive e il gol in ogni occasione possiamo riuscire a farlo.
Per me questo è ancora più importante perché ci ha portato tre punti, mentre gli altri due erano stati senza risultato positivo, però sono contento e devo continuare così”.
Davanti altre due sfide subito nei prossimi giorni contro Cittadella o l’Inter, bisogna cercare di dare continuità.
“Sicuramente ora è importante dare continuità a questo risultato, essendoci anche giovedì la partita è importante continuare su questo ritmo e su questa voglia e il risultato arriverà”.




