
Serie C Girone A, Lumezzane – Pro Vercelli 3-1
LUMEZZANE (4-4-2) Drago; Diodato, Moscati, Gallea, Ndiaye (19’ st Pagliari); Rocca, Paghera (38’ st D’Agostino), Rolando (26’ st Iori), Ghillani (26’ st Ferro); Malotti, Caccavo (38’ st Deratti). A disp.: Filigheddu, Cantamessa, Ferretti, Serpa, Simoncelli, Motta. All. Troise
PRO VERCELLI (4-3-3) Livieri; Piran (19’ st Pino), Clemente, Coccolo, Furno (33’ st Zacchera); Rutigliano (19’ st Coppola), El Bouchataoui, Burruano (33’ st Carosso); Ouseynou Sow (13’ st Mallahi), Akpa Akpro, Asane Sow. A disp.: Passador, Rosin, Ronchi, Tarantola, Fofana, Anton. All. Santoni.
ARBITRO Gasperotti di Rovereto
MARCATORI: 33’ pt Diodato, 44’ pt Asane Sow; 28’ st Ferro, 47’ st Rocca.
AMMONITI: Paghera, Diodato, Mallahi.
A diciotto anni dall’ultima vittoria contro la Pro Vercelli, autentica bestia nera del Lumezzane, i rossoblù di Troise sfoderano una grande prestazione conquistando tre punti che possono rappresentare la svolta nel campionato e allungano a cinque la striscia di risultati utili consecutivi.
PRIMO TEMPO – La Pro Vercelli parte forte e nei primi tre minuti va al tiro due volte, la prima con Ouseynou Sow che calcia alto e la seconda con Rutigliano che trova la pronta risposta di Drago. Il Lumezzane sale di giri con il passare dei minuti e al decimo il primo squillo porta la firma di Malotti; il numero dieci si ripete due minuti dopo su suggerimento di Rocca senza però inquadrare lo specchio della porta. La Pro Vercelli risponde con Akpa Akpro al 16’ in rovesciata su cui Drago deve superarsi prima che l’arbitro fermi tutto per fallo di confusione in area di rigore. Gli ospiti si vedono annullata una rete al 19’ siglata di testa da Akpa Akpro appostato sul secondo palo a conclusione di una serpentina di Piran, a rendere tutto vano un fallo ad inizio azione. I rossoblù vedono Caccavo molto attivo sul fronte offensivo ed al 28’ la punta salta tre uomini in area con il pallone che giunge a Ghillani appostato al limite, la conclusione dell’esterno colpisce in pieno la base del palo. La rete è però nell’aria ed arriva poco dopo, al 33’: Malotti ruba palla e serve Diodato bravo ad incunearsi in area e cercare la porta di mancino trovando una deviazione di Furno che mette fuori gioco l’estremo ospite e vale l’1-0. Al 42’ è ancora Malotti a inventare servendo Caccavo la cui girata sibila alla sinistra del palo difeso da Livieri. Nel momento migliore del Lumezzane ecco il pari della Pro Vercelli, al 44’: in cattedra i gemelli Sow, Ouseynou da destra mette la palla sul secondo palo, dove Asane batte Drago per l’1-1.
SECONDO TEMPO – Due minuti e Caccavo cerca il terzo gol consecutivo con il pallone che esce di poco a lato, al 12’ Rocca per questione di centimetri non arriva sul traversone di Ghillani ed al 17’ risale in cattedra Malotti che salta un avversario prima di andare al tiro di sinistro bloccato da Livieri. I rossoblù perdono Ndiaye per un problema muscolare sostituito da Pagliari, poco prima della mezzora Troise manda in campo Iori e Ferro e il cambio premia subito: 28’ Malotti dalla sinistra mette in mezzo un pallone che reso viscido dal terreno bagnato sfugge a Livieri, sulla sfera si avventa Ferro a neanche due metri dalla porta scagliandolo in rete per la prima marcatura stagionale. Al 36’ Paghera chiude magistralmente sul tiro a botta sicura di Akpa Akpro ed al 40’ il vercellese va nuovamente vicinissimo alla rete con il pallone che esce di un non nulla. Ma nel recupero il Lumezzane chiude i conti grazie a Rocca che lanciato da Iori salta Livieri in uscita bassa e deposita a porta sguarnita il pallone del 3-1.
Emanuele Troise, una partita importante e si sta iniziando a raccogliere la semina che si è fatta in questo periodo.
“Oggi sono arrivati i tre punti e sono molto contento per i ragazzi perché è il premio che meritavano. Dopo un percorso dove continuano a crescere, anche oggi è stata una prestazione importante, ma sono contento anche per quelle componenti, magazzinieri, fisioterapisti, piuttosto che lo staff dove non abbiamo mai smesso, lo stiamo mai smettendo di credere, di sostenere con fiducia. E oggi l’hanno tramutata attraverso una prestazione dove siamo andati subito, ancora una volta, ad aggredire la partita, prendendoci i nostri rischi, sapevamo che la Pro Vercelli a campo aperto era una squadra molto pericolosa, infatti il primo gol è nato dal nostro recupero alto e dove, nel compito di quello che era successo, delle occasioni che abbiamo creato noi, ancora una volta mi sembrava di andare al riposo con qualcosa in meno. Però nel secondo tempo siamo rimasti costanti nell’interpretazione della gara, in quelli che sono stati anche i cambi, quindi merito a tutti, una partita, una vittoria costruita da parte di tutti e questo ci deve dare consapevolezza. Questa è la strada, non ce n’è un’altra dove attraverso lavoro, umiltà, attenzione, hanno dimostrato che stanno crescendo, sia a livello individuale che a livello collettivo”.
Una partita dove c’è stato un po’ tutto, voglia di vincere, lo diceva lei, attenzione e soprattutto capacità di non disunirsi, non c’è più stato quel segnale magari di paura anche una volta raggiunto il 2-1, c’è stata tranquillità nella gestione, infatti poi è arrivato il 3-1, la prima volta che Lumezzane va a vincere una partita con due gol di scarto dopo aver subito una parziale rimonta.
“In questi termini i padroni del campo, quando dico padroni del campo noi abbiamo dominato in lungo e in largo perché c’è un avversario che è riuscito qualche volta, qualche periodo a palleggiare, però per lunghi tratti avevo la sensazione che avevamo il controllo della gara, c’è stato anche qualche momento dove ci siamo abbassati e ripeto, in quello che è stato un approccio iniziale legato appunto a una fase dove ci sta vedendo sempre di più attenti e determinati a condurre la gara piuttosto che a cambiarla in corso con vari interpreti, questo ripeto deve essere la nostra forza, la nostra consapevolezza dove dipende molto da noi”.
La sensazione è che è una squadra che vuole alzare la asticella e il finale di questa vittoria è stata una liberazione.
“Sì, è chiaro che tre punti ti danno poi quell’autostima di continuare a lavorare e ti danno anche la consapevolezza che la strada è quella giusta. Collettivo, ragazzi giovani, vedi oggi il gol di Diodato, Rocchi ha andato in gol, Ferro entra e fa gol, la crescita di vari giovani dove cominciano a giocare come bisogna fare in questo campionato”.
Inizia a vedere il suo Lumezzane?
“Sì, assolutamente sì. Lumezzane con ritmo, dinamico, spesso verticale, giocare partite a viso aperto, sapendo che ci sono gli avversari dove accettiamo qualche rischio ma questa deve essere l’espressione di gioco che mi piace”.




