ARBITRO: Alfredo Iannello di Messina (assistenti: Umberto Galasso di Torino e Andrea Galluzzo di Locri; quarto ufficiale: Roberto Lovison di Padova; operatore FVS: Daniele Antonicelli di Milano).
NOTE. Spettatori: 522. Angoli: 6-2 per l’Ospitaletto. Ammoniti: Agosti, Saccani, Nessi, Guarneri. Recupero: pt 1′; st 5′.
Terza sconfitta consecutiva, in trasferta, per la Dolomiti Bellunesi: la quinta nel campionato di Serie C Sky Wifi. Dopo i passivi rimediati a Vercelli con la Pro e a Meda, di fronte al Renate, la squadra di mister Bonatti scivola a Ospitaletto. E interrompe la “luna di miele” con i lunedì sera, garantita dai recenti successi su Lumezzane e Triestina. Lo scontro diretto fra neopromosse, infatti, va ai lombardi, capaci di agganciare proprio i dolomitici in classifica: in decima posizione (dove c’è pure la Pergolettese), a quota 13. Fatale un secondo tempo in cui i padroni di casa hanno bussato tre volte alla porta di Consiglio. Tra le note positive, il primo gol in C di Riccardo Brugnolo. E il ritorno in campo di Eljon Toci, a distanza di un mese e mezzo dall’ultima apparizione. In più, si è rivisto in panchina Thomas Cossalter. In ogni caso, non c’è tempo per guardarsi indietro. Perché il prossimo incrocio metterà in palio altri punti importanti nell’economia di una stagione ancora tutta da decifrare: sabato (ore 14.30), allo stadio “Tognon” di Fontanafredda, approderà infatti il Cittadella.
VARIAZIONI – Due le variazioni all’undici di partenza, rispetto alla sfida con gli alabardati. Ed entrambe coinvolgono la mediana. Perché Burrai, una volta archiviato il turno di squalifica, riprende possesso della cabina di regia e della fascia da capitano. E si rivede dal primo minuto anche Mazzocco, mentre Brugnolo e Mutanda si accomodano inizialmente in panchina.
La gara, fin da subito, è molto tattica e piuttosto bloccata. Entrambe le contendenti preferiscono tenere un baricentro basso ed evitare di prestare il fianco alle ripartenze avversarie. D’altro canto, il peso della posta in palio induce alla prudenza. Almeno in avvio. E l’unico squillo è in realtà un “telefonata” di Panatti, che col sinistro calcia centralmente: Consiglio blocca in totale sicurezza. Dal canto loro, i dolomitici provano a manovrare dal basso e a sfruttare qualche calcio piazzato, ma Sonzogni, l’estremo difensore arancio-blu, non dovrà mai sporcarsi i guanti. Due, invece, i motivi di rammarico: le ammonizioni ad Agosti e Saccani, ma soprattutto l’infortunio a Mazzocco, costretto ad alzare bandiera bianca a 6’ dallo scadere.
Nella ripresa, l’Ospitaletto cambia marcia. E, in un amen, crea una duplice occasione: Consiglio sbaglia il rilancio, ma rimedia alla grande salvando su Bertoli e su Guarneri. I padroni di casa, però, imprimono una decisa accelerata all’incontro. E, a ridosso del quarto d’ora, usufruiscono di un penalty, per un fallo di mano in area di Agosti: dal dischetto non sbaglia Bertoli. Poi, passano solo un paio di minuti e Gualandris estrae il classico coniglio dal cilindro, con un destro che si infila sotto l’incrocio dei pali: 2-0. E il portiere cresciuto nel vivaio del Genoa nega il tris a Messaggi, di piede. Brugnolo prova a riportare in partita i suoi con un destro da fuori, leggermente deviato: la rete si gonfia e permette alla Dolomiti Bellunesi di accorciare le distanze. L’illusione di poter riaprire il match, però, dura lo spazio di un minuto, o poco più, perché il tap-in di Bertoli, in seguito a un ottimo spunto di Gobbi, vale il 3-1. E, di fatto, la chiusura anticipata del “monday night”.
Un gol che vale un piccolo traguardo personale, ma che non basta a cambiare il destino di una serata amara. La Dolomiti Bellunesi esce sconfitta dal “monday night” in casa dell’Ospitaletto: 3-1 il finale all’interno di una partita in cui, nonostante un avvio di secondo tempo turbolento e due reti subite, i dolomitici avevano trovato la forza di accorciare le distanze con Riccardo Brugnolo, alla sua prima firma in Serie C.
AMAREZZA – Entrato in corso d’opera per sostituire l’infortunato Mazzocco, il centrocampista ha dato linfa alla manovra, riaccendendo la speranza: «Dispiace per i gol incassati, soprattutto per il secondo – ha raccontato proprio Brugnolo nel post gara -. E per il terzo, che ci ha un po’ “tagliato le gambe” nel momento di maggior spinta da parte nostra, in cui sembrava che la partita potesse essere riaperta. Cos’è mancato? Forse un po’ di attenzione. Peccato, c’è tanta amarezza anche perché eravamo consapevoli dell’importanza del match».
STABILITÀ – Il rendimento in trasferta non è ancora quello auspicato. Dopo il successo a Crema con la Pergolettese, datato 28 settembre, è maturato il terzo stop consecutivo lontano da Fontanafredda. Un aspetto su cui lo stesso Brugnolo si sofferma: «In questa stagione non riusciamo a dare continuità ai risultati. Cosa che ci permetterebbe di rendere più stabile la classifica e di cementare la nostra identità». L’Ospitaletto, dal canto suo, ha confermato di essere una compagine ostica: «Abbiamo affrontato una squadra importante, i cui valori non sono rispecchiati dalla graduatoria. Il mister ci aveva avvisati in settimana, ma non siamo riusciti a conquistare un risultato positivo. È necessario migliorare».
CITTADELLA ALL’ORIZZONTE – Infine, uno sguardo al futuro. E al prossimo impegno contro il Cittadella, in calendario sabato 8 (ore 14.30), allo stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda: «Al di là delle tre battistrada in zona podio, ce la possiamo giocare con chiunque. Per questo affronteremo il Cittadella con la consapevolezza dei nostri mezzi e l’obiettivo ottenere punti». Un pensiero di maturità e fiducia, firmato da un ragazzo che ha trovato il primo sigillo tra i professionisti. E che, passo dopo passo, si sta ritagliando un ruolo sempre più rilevante in Serie C.