
Serie C Girone A, Pro Vercelli – Alcione 1-0
RETI: 36’ st Akpa Akpro (P).
PRO VERCELLI (4-3-3): Passador; Piran, Clemente, Coccolo, Carosso; Iotti, Ronchi (39’ st Burruano), El Bouchataoui (29’ st Rutigliano), Sow A. (39’ st Mallahi), Coppola (20’ st Akpa Akpro), Sow O. (29’ st Haoudi). A disp. Lancellotti, Livieri, Marchetti, Furno, Tarantola, Comi, Pino, Huiberts, Zacchera, Anton. All. Santoni.
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Chierichetti, Ciappellano, Giorgeschi, Scuderi; Lopes, Galli, Renault; Pitou, Morselli, Marconi. A disp. Cecchini, Lanzi, Rebaudo, Olivieri, Pirola, Samele, Invernizzi, Bright, Gallazzi, Bertolotti. All. Cusatis
ARBITRO: Kovacevic di Arco Riva.
ASSISTENTI: Allievi di San Benedetto del Tronto e Spizuoco di Cagliari.
QUARTO UOMO: Vailati di Crema.
OPERATORE FVS: D’Ambrosio di Collegno.
AMMONITI: Coppola (P), Clemente (P), Galli (A), Sow A. (P).
È un Piola indigesto per l’Alcione Milano, che per il secondo anno esce sconfitto per 1-0 dallo stadio di Vercelli. Una partita dai pochi squilli e dai ritmi bassi vede gli Orange capitolare nel finale dopo un match controllato senza grossi problemi. A fare la differenza nel corso dei 90’ sono i cambi, con la Pro Vercelli che grazie alle sostituzioni trova nuova linfa – Akpa Akpro decisivo da subentrato -, laddove invece gli Orange, decimati e con diversi infortunati in panchina, non possono ricorrere a sostituzioni risolutive. Si tratta di una battuta di arresto dolorosa che permette ai piemontesi l’aggancio sull’Alcione.
Primo tempo a due facce del match: ad un avvio ad alto ritmo, con Marconi che già al 3’ impegna Passador e Morselli un paio di minuti più tardi con un cross teso su cui nessuno interviene, fa seguito un tempo con tanti errori tecnici e pochi squilli. Per la Pro Vercelli l’occasione più ghiotta è un cross dalla trequarti su cui Asane Sow non arriva per centimetri. L’Alcione torna ad alzare la pressione nel finale, quando Morselli al 40’ ha un’occasione ghiottissima da centro area, ma di controbalzo calcia alto, vanificando l’ultima grande occasione del primo tempo.
Avvio di ripresa molto energico dell’Alcione, che nei primi 7 minuti trova più volte la via del tiro, prima con Morselli e poi con Galli, ma entrambe le conclusioni, seppur da ottima posizione, terminano oltre lo specchio. Come per il primo tempo, dopo lo sprint iniziale la partita si assesta su ritmi più bassi, sbloccandosi solo oltre la mezz’ora quando Akpa Akpro in girata risolve una mischia portando la Pro Vercelli in vantaggio. Marconi al 38’ illude poi gli Orange trovando il gol su assist di Pitou, ma l’assistente alza la bandierina per segnalare il fuorigioco del 31. Il gol galvanizza la Pro Vercelli, che al 45’ e al 48’ va due volte vicino al raddoppio con Mallahi, prima bravo con un’azione personale e poi lanciato in campo aperto, fermato entrambe le volte da uno straordinario Agazzi.
Mister Cusatis è intervenuto al termine della partita contro la Pro Vercelli:
Sulla prestazione: «Sapevamo sarebbe stata una partita difficile contro una squadra molto dinamica. Penso che siamo stati bravi a non concedere loro la profondità, ad eccezione degli ultimi minuti quando ormai ci eravamo sbilanciati in avanti. Purtroppo a deciderla è stato un episodio sfortunato, nel senso che dopo il rimpallo la palla gli è rimasta lì e Akpa Akpro è stato bravo nel fare gol. Però ripeto, è stata una partita equilibrata, l’abbiamo interpretata bene e siamo stati sfortunati sul gol».
Sulle uscite da dietro: «Contro queste squadre che si accoppiano e vengono a prenderti alte se non hai qualità fai fatica. Credo che oggi siamo riusciti diverse volte ad uscire bene, poi loro sono stati bravi a fermarci. È stata una partita molto combattuta ma sostanzialmente equilibrata».




