
Seconda rimonta consecutiva per una Triestina dal cuore enorme
Triestina 2-1 Arzignano Valchiampo
Marcatori: 29′ Milillo, 51′ Vertainen, 73′ Vertainen
Triestina (4-3-1-2): Matosevic; Silvestro (86′ Moises), Silvestri, Moretti, Anzolin; D’Amore (86′ Louati), Jonsson, Ionita; D’Urso (59′ Kiyine), Vertainen (93′ Kljajic), Faggioli (86′ Tonetto).
A disposizione: Borriello, Neri, Gündüz, Vicario, Crnigoj.
Allenatore: Giuseppe Marino
Arzignano Valchiampo (3-5-2): Manfrin; Rossoni, Milillo (71′ Coppola), Boffelli; Boccia, Lakti (86′ Lanzi), Bianchi (71′ Damiani), Moretti (59′ Cariolato), Bernardi; Nanni (59′ Mattioli), Minesso.
A disposizione: Nespola, Lotto, Chiarello, Basso Ricci, Toniolo, Spaggiari, Valentini.
Allenatore: Giuseppe Bianchini
Arbitro: Bianchi (Prato)
Assistenti: Manzini (Voghera) e Chimento (Saronno)
Quarto uomo: Maccorin (Pordenone)
Operatore FVS: Mamouni (Tolmezzo)
Ammoniti: Moretti M. (Ar), Faggioli, Tonetto (Ts)
Recupero: 5′ e 6′
Prima frazione equilibrata, gli ospiti escono meglio dai blocchi ma la Triestina prende presto le misure rispondendo ai tentativi soprattutto di Lakti, il più ispirato dei suoi. Alla mezz’ora su azione d’angolo gli ospiti trovano però improvvisamente il gol con una girata acrobatica tanto bella quanto casuale di Milillo, inizialmente vanificata da un offside smentito dopo revisione al monitor. Animi molto accesi nel finale, Faggioli finisce giù mentre sta per calciare a botta sicura da pochi passi, l’arbitro non concede penalty ammonendo l’attaccante, confermando tra veementi proteste la propria decisione dopo un lungo controllo a bordo campo.
La rabbia per l’episodio porta l’Unione a una ripresa di alto livello, partenza decisa e pronto pareggio con Vertainen, sorpasso sfiorato più volte e trovato ancora con Vertainen a poco più di un quarto d’ora dal termine. Finale a denti stretti con Matosevic a salvare il risultato su Minesso, conducendo in porto una vittoria comunque meritatissima, che certifica la forza di un gruppo dal carattere enorme.
Primo tempo
1′ Ospiti al tiro con Lakti, potente destro dai diciotto metri con sfera a lato alla sinistra di Matosevic.
9′ Azione elaborata dell’Unione, D’Urso si libera poco fuori area e scaglia un mancino potente ma centrale, Manfrin blocca.
15′ Inserimento centrale di Lakti che controlla e calcia rasoterra appena entrato in area, Matosevic è reattivo e respinge col corpo.
21′ Da un corner per gli ospiti parte un micidiale contropiede alabardato, D’Amore lo conclude con un mancino a giro dal limite messo in angolo in tuffo da Manfrin.
29′ Gol Arzignano: Milillo in mischia su azione d’angolo segna in acrobazia, dopo lunga revisione al monitor il gol viene convalidato.
31′ Cross di D’Amore dalla trequarti destra e incornata di Vertainen da centro area, la sfera finisce alta sopra la traversa.
44′ L’Unione reclama un rigore parso solare per un atterramento di Faggioli pronto a battere a rete da pochi passi, lunga revisione al monitor e tra le proteste non solo non viene assegnato il penalty, ma viene confermata l’iniziale ammonizione all’attaccante.
Secondo tempo
51′ GOL TRIESTINA: sugli sviluppi di una mischia Vertainen indovina la girata giusta col destro, certificando un ottimo avvio di ripresa e trovando il meritato pareggio.
53′ D’Amore col mancino improvviso appena fuori area, fortuita deviazione di un difensore e palla di un niente a lato alla destra di Manfrin.
57′ Palla dentro di D’Amore dalla trequarti destra, controllo e splendida sforbiciata di D’Urso in area, conclusione purtroppo centrale con Manfrin che può bloccare in presa.
68′ Clamorosa palla gol per la Triestina, Faggioli riceve a pochi passi da Manfrin e gira col destro rasoterra a colpo sicuro, l’estremo ospite salva d’istinto mandando in angolo col corpo.
73′ GOL TRIESTINA: Jonsson dai venti metri scaglia un gran destro, miracolo di Manfrin che smanaccia sul palo, palla vagante raccolta da Vertainen che insacca con grande opportunismo lo strameritato vantaggio.
78′ Minesso scatta in posizione più che sospetta presentandosi a tu per tu con Matosevic ma spedendo in curva la conclusione col mancino.
83′ Bernardi crossa tagliato da destra, Coppola devìa di testa sul secondo palo approfittando del buco di Matosevic, Silvestri provvidenziale salva sulla linea.
91′ Mattioli indirizza di testa nel cuore dell’area, sfera di poco a lato con Matosevic sulla traiettoria proteso in tuffo.
95′ Gran girata mancina di Minesso all’altezza del dischetto ed altrettanto grande risposta d’istinto di Matosevic che sventa la minaccia.
Il postpartita di Triestina-Arzignano Valchiampo
Al termine della vittoria in rimonta degli alabardati sull’Arzignano Valchiampo, sono intervenuti in sala stampa Giuseppe Marino, Kristjan Matosevic e Tommaso Silvestri.
Marino
“Stiamo dimostrando quello che dico dal primo giorno, bisogna avere equilibrio e non dobbiamo sbagliare mai l’atteggiamento, soprattutto qui in casa. Le squadre che arrivano qui, se vogliono venire a fare risultato se la devono sudare. Gli episodi di oggi ci hanno dato ancora più forza negli spogliatoi, più accadono questi episodi e più prendiamo forza. Può capitare una lettura sbagliata da parte dell’arbitro, ma noi dobbiamo avere quella cattiveria, quella maturità nel restare in partita e di lottare su ogni pallone.
Oggi per i rischi che abbiamo corso a livello tattico dovevamo essere un po’ più incisivi davanti, più cattivi nello sfruttare l’uomo in più e nell’attacco all’area di rigore, molto spesso tornavamo indietro e capitava che le due punte facessero lo stesso movimento, non riuscendo a trovare la profondità. Abbiamo comunque fatto una partita intelligente e di sacrificio, ci sono dei dettagli che devono essere migliorati per essere perfetti, ma siamo comunque sulla strada giusta. Il Lecco che è primo in classifica è venuto qui e ha avuto grosse difficoltà, l’Arzignano era in un’ottima posizione di classifica e ha avuto grosse difficoltà, questo significa che siamo una squadra tosta e difficile da affrontare.
I ragazzi hanno fatto tutti un partitone, da Vertainen che è un attaccante molto generoso a Silvestri, da Moretti a Silvestro, poi Artur, tutti sono stati encomiabili. Noi per vincere le partite dobbiamo fare prestazioni importanti, a volte vedo squadre che con il minimo sforzo portano a casa il massimo risultato possibile, a noi nessuno regala niente ed ogni volta che vinciamo, è perché abbiamo fatto una prestazione importante.
Di solito siamo più incisivi sulla catena di sinistra, oggi invece D’Amore e Silvestro che erano alla prima partita da titolari hanno spinto tanto su quella di destra. Silvestro ha fatto una partita importantissima, impeccabile dietro e di spinta davanti, è un ragazzo che stiamo cercando di mettere in condizione e per quella che ha al momento, sta facendo un grande lavoro e secondo me una volta al cento per cento può dare veramente tanto. Poi cosa molto importante sono i cambi, esce D’Amore entra Tonetto, esce D’Urso entra Kiyine, a disposizione c’è poi ad esempio Louati, abbiamo cambi importanti. Dobbiamo avere l’equilibrio e la continuità di capire che siamo un gruppo, dobbiamo arrivare tutti uniti fino alla fine, qualche volta può essere incisivo un giocatore piuttosto che un altro, dobbiamo essere tutti pronti a metterci a disposizione della squadra”.
Matosevic
“Penso che fino al gol loro avevamo dimostrato noi le migliori cose, poi è arrivato questo episodio ed è stata un’altra palla inattiva, aspetto sul quale sicuramente dobbiamo migliorare molto perché non è la prima volta che capita, anche se in questo caso c’è stata anche un po’ di sfortuna. La squadra però oggi ha dimostrato carattere, voglia, determinazione e di avere due attributi grossi così. E’ un po’ difficile non pensare minimamente a tutto quello che è successo fuori, ma è certo che noi ci focalizziamo su quello che dobbiamo fare sul campo perché lavoriamo bene, siamo un bel gruppo, il mister ci fa spingere. Stiamo lavorando su di noi, ci concentriamo su quello che noi possiamo fare.
Difesa a tre, difesa a quattro, la differenza per me è relativa perché secondo me abbiamo una squadra forte. Con tutto quello che è successo, col fatto che siamo partiti in ritardo, col fatto che i ragazzi nuovi si sono aggiunti da pochi giorni, stiamo dimostrando che a calcio ci sappiamo giocare e che stiamo facendo le cose per bene. Sarà il mister poi di volta in volta a decidere l’assetto più adatto, noi abbiamo dimostrato e dobbiamo continuare a dimostrare che chiunque venga chiamato in causa può dare il proprio contributo e farlo bene”.
Silvestri
“Questa è una squadra che ha un’anima, che è disposta a sacrificare tutto per cercare di fare un’impresa. Sappiamo che è difficile, ma si sta creando un bel gruppo e deve essere la nostra fortezza, ancor più nel nostro stadio. Speriamo che prima possibile rientrino i tifosi perché ne abbiamo bisogno come il pane, di certo queste prestazioni danno l’idea di quanto la squadra si sia calata nella parte. Sappiamo che la strada è molto lunga, ma siamo ben concentrati e vogliamo vendere cara la pelle, questo è sicuro.
Il salvataggio nel finale? Sapevamo della loro forza sulle palle inattive e sui cross sul secondo palo sfruttando la fisicità e la statura dei loro difensori, mi è venuto istintivo sul cross andare a difendere la porta dopo l’uscita di Kristjan ed è andata bene. E’ stata però tutta la prestazione della squadra a permetterci di portare a casa con merito la partita, lo spirito di sacrificio che hanno avuti tutti, subentrati compresi, è stato davvero importante e da questo dobbiamo ripartire.
Il rigore non concesso su Faggioli poteva sicuramente essere valutato diversamente, un attaccante in quelle occasioni tira verso la porta e non avrebbe avuto senso buttarsi, noi però non dovevamo piangerci addosso e potevamo solo reagire. Siamo stati bravi ad andarci sopra, a cancellare quell’episodio e a ribaltarla, cosa che non era semplice. Risultati come gli ultimi due sono frutto di un buon lavoro che stiamo facendo, non si è fatto nulla e continuiamo su questa strada”.