
Triestina 1-1 Ospitaletto Franciacorta
Marcatori: 41′ Gündüz, 78′ Gualandris
Triestina (3-5-2): Matosevic; Moises, Kosijer, Moretti; Tonetto, Pedicillo, Jonsson, Gündüz, Anzolin; D’Urso (89′ Vicario), Vertainen.
A disposizione: Borriello, Kiyine, Bagnoli, De Luca, Guillen Gamboa, D’Aniello, Gojanovic.
Allenatore: Giuseppe Marino
Ospitaletto Franciacorta (4-2-3-1): Sonzogni; Regazzetti (55′ Gualandris), Nessi, Possenti, Sinn (66′ Pollio); Mondini, Panatti; Messaggi (89′ Pavanello), Gobbi, Guarneri (55′ Orlandi); Bertoli (66′ Torri).
A disposizione: Raffaelli, Bevilacqua, Ievoli, Contessi, Diop, Mazza, Casali, Nahrudnyy.
Allenatore: Andrea Quaresmini
Arbitro: Totaro (Lecce)
Assistenti: Fanara (Cosenza) e De Vito (Napoli)
Quarto ufficiale: Kovacevic (Arco Riva)
Operatore FVS: Tomasi (Schio)
Ammoniti: Gündüz (Ts)
Espulso: Gündüz al 30’st per doppia ammonizione
Recupero: 0′ e 4′
Prima frazione con la Triestina che parte forte e meriterebbe il vantaggio, con un Sonzogni grande protagonista a salvare i suoi in almeno due circostanze, gli ospiti prendono le misure col passare dei minuti trovando una supremazia territoriale comunque abbastanza sterile, nel finale di frazione il bellissimo vantaggio firmato Gündüz fissa il parziale su un 1-0 tutto sommato legittimo.
Ripresa con gli alabardati ancora a partire forte, comandando la gara per quasi mezz’ora senza rischiare praticamente nulla. Un fiscale secondo giallo a Gündüz spiana la strada al pareggio ospite, l’Ospitaletto beneficia anche di un penalty a tre minuti dal termine ma Matosevic ipnotizza Messaggi. Nell’ultimo pallone utile è la Triestina ad andare a millimetri da un successo meritato, ma la girata di Moretti in mischia centra il palo a portiere battuto.
Una Triestina con la grinta di un leone gioca una gara encomiabile, sfuma solo nel finale una vittoria che sarebbe stata più che legittima, considerata anche la totale emergenza e le avversità patite nel corso della gara.
Primo tempo
3′ Recupero palla alto della Triestina, uno-due al limite Gündüz-Vertainen con quest’ultimo chiuso all’ultimo in corner da Nessi, che con una puntata sbilenca sfiora l’autogol.
18′ Da un fallo non fischiato a Gündüz nasce una ripartenza ospite, decisiva chiusura alabardata su Gobbi pronto a calciare in piena area.
22′ D’Urso col destro improvviso dal vertice destro dell’area, palla destinata al ‘sette’ ma Sonzogni è prodigioso ad alzare in corner con un colpo di reni.
23′ Sull’angolo stacca Kosijer sul primo palo, deviazione di testa con palla di poco alta.
25′ Ancora Sonzogni sugli scudi, volando in tuffo a deviare un potente rasoterra di Vertainen su punizione dalla media distanza.
29′ Mischia in area alabardata con tentativo di Panatti che calcia sporco trovando la respinta di Moretti coi piedi all’altezza dell’area piccola, gli ospiti reclamano la revisione al FVS per un mani che però non c’è, l’azione non viene quindi rivista al monitor.
39′ Bel cross dalla trequarti destra di Regazzetti, Bertoli incorna fiacco sul secondo palo in buona posizione, rendendo facile il lavoro in presa per Matosevic.
41′ GOL TRIESTINA: splendida azione sull’asse Tonetto-Pedicillo sulla destra, tocco rasoterra all’indietro per il preciso destro sotto la traversa di Gündüz, arrivato a rimorchio nel cuore dell’area ospite.
Secondo tempo
48′ Clamorosa palla gol su azione d’angolo per il raddoppio, D’Urso crossa morbido dal fondo trovando Kosijer nel cuore dell’area, stacco lievemente fuori tempo e sfera sopra la traversa da pochi passi.
55′ Pedicillo recupera alto e cerca il destro potente dai venti metri, sfera molto ben indirizzata deviata fortuitamente in corner dal corpo di Possenti.
74′ Prima sortita ospite della ripresa, Orlandi converge da sinistra e calcia rasoterra col destro poco oltre il limite dell’area, palla a lato di poco alla destra di Matosevic.
75′ La Triestina resta in dieci per un fiscale secondo giallo a Gündüz, che scivola in fase di controllo colpendo il diretto avversario nel tentativo di rialzarsi.
78′ Gol Ospitaletto: su azione d’angolo Gualandris indovina l’angolo basso con un colpo di testa in mischia.
87′ L’arbitro dopo revisione al FVS concede un contestato rigore agli ospiti, Matosevic vola alla propria destra respingendo il tiro di Messaggi.
94′ All’ultimo secondo Moretti in mischia batte col mancino su azione d’angolo, Sonzogni è fuori causa ma la sfera colpisce il palo alla sua sinistra.
Al termine del pareggio 1-1 tra Triestina e Ospitaletto Franciacorta, sono intervenuti in sala stampa il DS Michele Franco, l’allenatore Giuseppe Marino e il difensore Matteo Anzolin.
Franco
“Abbiamo fatto secondo me un’ottima gara in una situazione anche numerica abbastanza risicata, quindi devo fare i complimenti ai ragazzi, allo staff tecnico, ai magazzinieri e a tutta la gente che sta lavorando con noi. Questi ragazzi si meritano sicuramente un grande applauso, perché stanno lavorando dal primo giorno in maniera incredibile, mettendoci il massimo impegno. All’inizio hanno dovuto farlo con qualche difficoltà in più, poi piano piano abbiamo cercato di non far mancare loro niente sotto l’aspetto organizzativo, dagli allenamenti ai ritiri, ma nel contesto iniziale sono stati davvero encomiabili.
E’ stata una partita difficile soprattutto dopo l’espulsione di Gündüz, è un ragazzo giovane e per un eccesso di generosità poi nel finale la gara si è complicata, anche se alla fine abbiamo avuto anche noi una grande occasione per portare a casa la vittoria. Detto questo credo che la strada intrapresa sia quella giusta sotto l’aspetto della determinazione, dell’organizzazione, della voglia di riconquistare un po’ di fiducia da parte di tutto l’ambiente. Penso che i ragazzi stiano facendo il massimo per onorare questa maglia.
Sapete che qualche giorno fa ci sono state le dimissioni del presidente, la nuova compagine societaria sta risolvendo tutta la parte burocratica per permettere di organizzare il nuovo asset del club, oltre a risolvere la questione legata alla fideiussione integrativa che lunedì sarà sistemata. I ragazzi arrivati in settimana saranno quindi a disposizione a partire dalla prossima gara, gli acquisti fatti secondo noi sono stati mirati e vanno a completare la rosa, sappiamo che nel reparto offensivo abbiamo qualche carenza e stiamo cercando di risolverla muovendoci sul mercato degli svincolati. Vediamo quindi di portare a casa qualcosa davanti, ci stiamo lavorando.
In panchina resta il mister, sta dimostrando in queste gare che la squadra sta facendo delle ottime prestazioni, sta bene in campo e si è creata anche una giusta alchimia tra squadra e staff, un avvicendamento è qualcosa che non abbiamo assolutamente in mente. Sappiamo che dobbiamo riconquistare la piazza, i tifosi sono importantissimi per i ragazzi, per la squadra, il loro supporto sarebbe un’arma in più perché sappiamo benissimo di cosa sia capace questa piazza. Noi cercheremo di mettercela tutta e i ragazzi in campo stanno facendo altrettanto sotto il profilo della dedizione e dell’impegno, dobbiamo essere bravi a riconquistarci questa fiducia e il gruppo sta cercando di farlo dando il massimo in modo incredibile”.
Marino
“C’è rabbia perché tutti vogliamo fare risultato e portare a casa la partita. Si era messa anche bene, ma non avevo cambi. Teoman era stanco, molti ragazzi lo erano, stiamo spingendo tanto e mi aspettavo che ci sarebbe stato un momento nella partita dove la fatica si sarebbe fatta sentire. In una certa fase quando loro impostavano volevamo cambiare le uscite mandando i quinti più alti, ma fisicamente non ce la facevamo. Era una partita alla nostra portata nonostante una situazione di totale emergenza, Moises l’anno scorso era con me in Primavera, Anzolin era stato messo fuori rosa, Moretti mandato in prestito, non voglio dire sempre le stesse cose ma stiamo dando veramente il massimo. C’è l’orgoglio di questi ragazzi che vogliono dimostrare di essere all’altezza e di dare una mano, ma c’è anche bisogno di avere una rosa che in determinate situazioni ti permetta di fare dei cambi. Teoman era stanco ed era da cambiare, ci fosse stato un centrocampista l’avrei tolto, non si sarebbe fatto espellere ed avremmo portato a casa la partita.
Poi possiamo parlare di orgoglio, di sudore, di cuore che è quello che ci stiamo mettendo tutti i giorni e credo sia palese, si vede. Mi dispiace vedere uno stadio così, perché è una cosa che non condivido. Tutto il rispetto per i tifosi, ma questi ragazzi stanno andando oltre a tutto e se oggi, anche in questa situazione, avessimo avuto la gente lì che in un momento di difficoltà ci sosteneva, Trieste sa essere il dodicesimo uomo in campo e sarebbe stato fondamentale. Per tutta una serie di cose a questi ragazzi vanno quindi solo fatti gli applausi, poi girano a tutti che il palo con un po’ di fortuna poteva finire dentro e vincevamo la partita, ma questo gruppo davvero sta andando oltre i propri limiti e non è una sviolinata, è un dato di fatto oggettivo. Chi poi non vuole capire, è libero di andare avanti a non capire e scrivere le cose come gli pare.
La fiducia della società? Fa piacere, ma credo anche che la valutazione possa essere fatta quando si ha una rosa al completo a disposizione. C’è la consapevolezza che siamo in continua rincorsa in una situazione di emergenza. Noi fino a ieri abbiamo provato tutta un’altra squadra, il giorno prima della partita mi trovo invece a dover cambiare e non è una cosa facile, ma nonostante questo i ragazzi hanno la massima professionalità e ci stanno mettendo il cuore. La società lo sta vedendo, noi come staff anche, lavorando notte e giorno per preparare al meglio il lavoro in settimana in prospettiva della partita. Con gli aggiustamenti portati dal mercato aumenteremo le scelte e daremo maggiore solidità, a quel punto la società potrà valutare pienamente il mio operato. Ci stiamo mettendo l’anima, poi che servano sempre i tre punti vista la situazione in cui siamo è fuori dubbio, ma guardiamola anche da un’altra prospettiva: una squadra con questi punti di penalizzazione, senza aver fatto un ritiro, se la gioca alla grande alla pari con tutti, potendo anche recriminare per non aver raccolto quanto avrebbe meritato.
Si dice che all’inizio manchi lucidità vista la condizione? Si, ma è un discorso che si può fare con una rosa di venticinque giocatori, non quando ce ne sono quindici o sedici. Oggi in panchina avevo Kiyine rientrato da un infortunio, Vicario in attacco, De Luca che avevo in Primavera reduce a sua volta da un infortunio alla caviglia e tre ragazzi 2008, che conosco ma che non potevo certo buttare nella mischia pronti-via in una partita del genere. Se vogliamo essere obiettivi e parlare di calcio sono qui e mi fa piacere, se invece si deve dire che con qualcun altro allo stato attuale si viaggiava a punteggio pieno, è inutile che si stia qui a parlare. Sarò ripetitivo ma nel gruppo ci sono ragazzi che non solo sono calciatori, ma sono uomini, consapevoli della situazione e che stanno dando tutto. Con tutte queste chiacchiere, tutto questo rumore che c’è intorno, non è facile e loro stanno dando l’anima. Si stanno mettendo a disposizione tutti, dal primo all’ultimo, oggi è venuto negli spogliatoi Silvestri ad incitare i compagni, è qualcosa di bellissimo e i ragazzi si meritano tanto, così come oggi avrebbero meritato i tre punti non solo per la partita, perché fino all’espulsione di Teoman loro non avevano fatto un tiro in porta, ma per tutta la situazione, giocando oltretutto in uno stadio vuoto”.
Anzolin
“Ho cercato di aiutare la squadra da quinto, anche se forse mi trovo meglio come braccetto di sinistra o come terzino in una linea a quattro, ma in questo momento poco importa. Abbiamo portato a casa un buon punto, alla fine per come si era messa poteva anche andar male così come su quel palo all’ultimo andar bene, ci portiamo a casa questo pari e continuiamo a lottare. Si è accusata stanchezza nell’ultima parte e lo sapevamo, con qualche cambio si sarebbe potuta conquistare l’intera posta ma vedendo come stavamo giocando, anche senza l’espulsione la vittoria era alla portata. L’episodio ha pesato tanto anche sul gol preso, perché ha colpito proprio l’uomo che in quel frangente doveva uscire sulla respinta.
Noi ci siamo, stiamo dando tutto quello che abbiamo e penso si stia vedendo. C’è anche da dire che non ci sta girando tutto granché bene, vedi il gol da quaranta metri alla prima di campionato, oggi il gol preso un minuto dopo essere rimasti in dieci, ma guardiamo avanti con positività e con in più i nuovi arrivi che saranno impiegabili dalla prossima gara e che ci daranno una grossa mano. Noi ci crediamo e non molliamo niente.
Sono contento di esser rimasto, sono sincero speravo di rimanere già all’inizio nonostante la situazione perché qui sto veramente bene, siamo un bel gruppo con una bella alchimia anche a livello di staff e penso in campo si stia vedendo nonostante tutte le difficoltà, anche se la società sta facendo di tutto per non farci mancare nulla. Sono contento di essere ancora qui, spero di fare una bella annata a livello personale e di raggiungere questa salvezza”.




