
Serie C Girone A, Vicenza – Alcione Milano 0-1
RETI: 47’ st Plescia (A).
VICENZA (3-5-2): Gagno; Cappelletti, Leverbe, Sandon; Caferri, Zonta (21’ st Pellizzari), Carraro, Alessio (13’ st Vitale), Talarico (13’ st Tribuzzi); Rauti (21’ st Stückler), Morra (29’ st Capello). A disp. Basso, Massolo, Cavion, Golin, Cuomo, Benassai, Costa, Vescovi, Rada. All. Gallo.
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Pirola, Ciappellano (29’ st Chierichetti), Giorgeschi, Scuderi; Bright (29’ st Plescia), Galli, Muroni; Invernizzi (36’ st Renault), Pitou; Tordini (29’ st Olivieri). A disp. Raffaelli, Lanzi, Rebaudo, Lopes, Marconi, Gallazzi. All. Cusatis.
ARBITRO: Di Loreto di Terni.
ASSISTENTI: Rastelli di Ostia Lido e Miccoli di Lanciano.
QUARTO UOMO: D’Eusanio di Faenza.
OPERATORE FVS: Tomasi di Schio.
AMMONITI: Agazzi (A), Cappelletti (V), Renault (A).
È un Alcione eroico quello che al Romeo Menti di Vicenza soffre, lotta e vince con un gol di Plescia nel finale. Una rete pesantissima, che vale solo la prima, storica, vittoria Orange contro il Vicenza, ma anche la prima sconfitta in campionato per la “Lane”, fino a questo momento imbattuta. I ragazzi di Cusatis gestiscono bene il primo tempo dei vicentini, crescendo in una ripresa dove le due squadre si affrontano a viso aperto. Agazzi si supera su Morra e Pellizzari, e nel finale Scuderi inventa per Pitou, che mette a referto il quinto assist del campionato regalando a Plescia il primo gol in Orange, che salgono così a 43 punti
Avvio di partita dai ritmi bassi e spezzatati, con il Vicenza che gestisce il possesso cercando sbocchi sulle fasce, soprattutto a destra, dove Caferri è molto attivo. Proprio da una progressione di Caferri al 7’ arriva la prima occasione del match con Rauti, che riceve il cross dell’esterno biancorosso, addomestica di petto e al volo conclude di destro, trovando la pronta risposta di Agazzi. La risposta Orange non tarda, perché all’11 Tordini sventaglia in mezzo dove Galli di testa si inserisce coi tempi giusti, non riuscendo però ad angolare abbastanza da impensierire Gagno. Il match prosegue senza grossi cambi di ritmo, anche se l’Alcione prova a rendersi pericoloso su un paio di ribaltamenti di fronte, ma Muroni prima – intercettato da un recupero provvidenziale di Leverbe – e Scuderi poi, chiuso da Cappelletti, non riescono a completare il passaggio decisivo. I primi 45 minuti si concludono quindi senza gol e senza grosse emozioni.
Cambia il ritmo nella ripresa, con le squadre fin da subito più attive. A schiacciare per primo l’acceleratore è l’Alcione, pericoloso in avvio grazie al bello scambio Scuderi-Pitou che lancia il francese in campo aperto. Al limite Pitou serve Bright, ma la retroguardia vicentina è ancora una volta precisa nel chiudere la possibilità di tiro vanificando l’occasione. Al 9’ è Gagno a salvare i padroni di casa volando in aria per togliere dall’incrocio la punizione dalla distanza di Tordini. Un minuto più tardi il Vicenza si affaccia per la prima volta nella ripresa dalle parti di Agazzi con un colpo di testa da centro area di Morra, ma l’estremo difensore Orange, nonostante veda sbucare la palla all’ultimo, si distende bene per deviare lateralmente. Al 30’, subito dopo la girandola di cambi – entrano Plescia, Chierichetti e Olivieri -, il Vicenza chiama nuovamente in causa Agazzi con Pellizzari, bravo al limite a liberare il mancino a giro, che risponde presente con una super parata. Al 33’ l’Alcione torna a farsi vedere dalle parti di Gagno, andando vicinissimo al gol con Plescia, che si libera con una magia di Cappelletti, non trovando il bersaglio da centro area per questione di centimetri anche a causa di una deviazione vicentina. La ripresa entra nel vivo e al 41’ il Vicenza va ad un passo dal vantaggio con Capello, bravo a prendere il tempo a Giorgeschi, ma impreciso nella conclusione aerea, che termina di pochissimi centimetri a lato. La svolta arriva al 47’, quando Scuderi d’esterno lancia in profondità Pitou, che arriva sul fondo e pennella in mezzo per Plescia, glaciale in area piccola nel battere Gagno per l’1-0 che regala all’Alcione una vittoria storica, oltre che 3 punti d’oro nella corsa ai playoff.
Al termine della partita è intervenuto l’attaccante Vincenzo Plescia per commentare la sfida:
Sul gol e l’impresa al “Menti”: «Sono felicissimo per il gol, ma soprattutto per questa vittoria meritata che abbiamo preparato con cura con il mister e lo staff. Interrompere l’imbattibilità casalinga del Vicenza, che durava da oltre due anni, è un risultato pesantissimo che dà ancora più identità alla nostra squadra. Giocare in uno stadio del genere, con un pubblico meraviglioso che raramente si vede in questa categoria, rende tutto ancora più speciale».
Sulla solidità del gruppo e della difesa: «Non è un caso se siamo la terza miglior difesa del campionato a questo punto della stagione: è il frutto di un lavoro immenso. Pur essendo arrivato da poco, ho trovato un gruppo sano e unito come pochi, dove tutti corrono in silenzio per il compagno. Vincere fuori casa in una piazza come Vicenza dimostra il valore della società e della squadra; sono davvero orgoglioso di far parte di questo spogliatoio»




