Serie C Girone B, Carpi – Pianese 1-1

Serie C Girone B, Carpi – Pianese 1-1
CARPI (3-5-2): Sorzi; Zagnoni, Rossini, Panelli; Cecotti, Figoli, Pietra, Casarini, Pitti (13’ st Verza); Stanzani (13’ st Gerbi), Sall. A disposizione: Sccacchetti, Pasin, Lombardi, Tcheuna, Rigo, Rosetti, Toure, Arcopinto, Mahrani, Forte. Allenatore: Cassani.
PIANESE (3-4-2-1): Filippis; Ercolani, Amey, Chesti; Sussi, Simeoni (29’ st Fabrizi), Proietto, Martey (39’ st Peli); Bertini M., Tirelli (29’ st Sodero); Bellini. A disposizione: Bertini T., Reali, Balde, Puletto, Chiavarino, Bigiarini, Nicastro, Xhani. Allenatore: Birindelli.
ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta (Li Vigni – Scipione; IV ufficiale: Iacobellis di Pisa; Operatore FVS: Mambelli di Cesena)
MARCATORI: 18’ st Panelli (C), 42’ st Sodero (P)
AMMONITI: Bellini, Figoli, Casarini, Gerbi
NOTE: spettatori 620 (ospiti 24). Recupero: 0’, 6’. Angoli: 4-7.
Settimo risultato utile consecutivo per la Pianese, che esce dal “Cabassi” di Carpi con un pareggio dal sapore dolce amaro dopo una prestazione di grande personalità. Le zebrette creano di più, tengono a lungo in mano il pallino del gioco, ma vanno immeritatamente sotto per la rocambolesca rete di Panelli. Lo svantaggio non fa scomporre però i ragazzi di Birindelli, che alla fine centrano il pari con Sodero, al secondo gol consecutivo, e poi producono un assedio che però non porta alla vittoria solo per un Sorzi in giornata di grazia. Un po’ di rammarico per una Pianese che, per quanto visto in campo, avrebbe meritato l’intera posta in palio.
Dopo una iniziale fase di studio, è il Carpi a farsi vivo per la prima volta in avanti. All’8’, infatti, Pietra riconquista palla in zona offensiva e va al tiro dal limite, Amey però è bravo a murare la conclusione a botta sicura del centrocampista emiliano. La risposta di marca bianconera non si fa attendere, e pochi minuti dopo è Bellini a spaventare Sorzi ricevendo in area un suggerimento da calcio piazzato di Bertini, ma l’attaccante non riesce a controllare. Al 15’ ancora Pianese in avanti: Sussi, rimasto in area dopo una palla inattiva, fa partire un bello spiovente da destra che nessun compagno riesce a ricevere solo per l’intervento in uscita di Sorzi. Le zebrette insistono e al 22’ costruiscono un’altra occasione, con Martey che arriva fino al limite dell’area e esplode un sinistro sul quale Sorzi deve superarsi un’altra volta. Le offensive dei ragazzi di Birindelli non si fermano, e dieci minuti dopo è Marco Bertini a tentare la soluzione dal limite dell’area, ma il suo tiro termina a lato di poco. Al 44’ è Chesti a prodursi in un coast to coast fino all’area di rigore avversaria, solo una chiusura di Zagnoni impedisce al difensore bianconero di battere a rete. È l’ultima emozione del primo tempo, che si chiude senza recupero.
La Pianese ricomincia sulla stessa falsariga anche nella ripresa, e si affaccia dalle parti di Sorzi già dopo un minuto, ma il tiro di Bertini si spegne a lato. Rispondono i padroni di casa con una punizione da fuori area calciata da Casarini, conclusione però troppo alta. Di nuovo zebrette pericolose al 5’: Bellini controlla la sfera in area e disegna una bellissima sforbiciata, che Sorzi blocca. Il bomber bianconero poi prova a vestire i panni di assist-man, offrendo a Tirelli un suggerimento in area di rigore, la difesa del Carpi però chiude in qualche modo. Un’altra grande occasione di marca bianconera al 13’: Bellini riceve la sfera e si porta fino al limite dell’area dove fa partire un sinistro su cui Sorzi deve superarsi. La beffa però si materializza al 18’: da un corner battuto dalla destra, la sfera arriva a Panelli dopo un rimpallo in area, e il difensore, complice anche una deviazione, porta avanti i suoi. Le zebrette si ricompongono subito creando molta mole di gioco, ma al 33’ gli emiliani sfiorano il raddoppio con Gerbi che di testa impegna Filippis, bravissimo a farsi trovare pronto. A salvare il Carpi è ancora una volta Sorzi, che al 40’ compie un miracolo su Fabrizi, il cui tiro a colpo sicuro non basta. È però il preludio al meritato gol del pari: Proietto pennella per Peli, che fa da sponda a Sodero, il cui mancino a colpo sicuro trafigge Sorzi. Il numero 14 ci riprova nel recupero su un calcio piazzato da posizione ravvicinata, che viene però ribattuto dalla difesa emiliana. È un vero e proprio assedio quello delle zebrette, in continua proiezione offensiva: Proietto riceve da Bertini al limite, finta il tiro e poi calcia, venendo ribattuto ancora. Nel settimo minuto di extratime Fabrizi serve Bertini, che calcia con grande precisione verso il secondo palo, la conclusione però sfila di un soffio a lato. Non è però finita, perché due minuti più tardi è Sodero a ricevere in area, sterzare e poi calciare a colpo sicuro, ma ancora una volta Sorzi si supera. Finisce 1-1 al Cabassi.
Credit foto: Alessandro Torelli
(Ufficio Stampa US Pianese)
L’allenatore delle zebrette dopo il settimo risultato utile consecutivo ha spiegato: “Oggi abbiamo fatto un passo ulteriore verso il nostro obiettivo”
Arriva il settimo risultato utile consecutivo per la Pianese, che al “Sandro Cabassi” impatta sull’1-1 contro il Carpi dopo essere andata in svantaggio. A commentare la prestazione delle zebrette è stato l’allenatore Alessandro Birindelli, che ha elogiato la prova dei suoi ragazzi. “Dopo il gol subito ho visto una reazione importante – ha spiegato il tecnico –. Ho effettuato alcuni cambi che ci hanno permesso di alzare il baricentro e, forse, ai punti avremmo meritato qualcosa in più. Tuttavia ci teniamo stretto questo pareggio: è un punto di partenza per noi, perché allunga la striscia positiva, ci dà coraggio ed è un passo ulteriore verso il nostro obiettivo, che resta la salvezza”.
Birindelli ha poi aggiunto: “Voglio fare ancora i complimenti ai ragazzi perché, nell’ultima settimana, tra allenamenti condizionati, neve e qualche defezione dell’ultimo momento, non era semplice preparare la partita. Abbiamo ritrovato giocatori che non disputavano una gara intera da due mesi e questo ci ha permesso anche di valutarne le condizioni e migliorarle. Usciamo soddisfatti a metà, ma prima del match avremmo firmato per un pareggio, sapendo di giocare su un campo ostico contro una squadra che, a mio avviso, rappresenta bene questa categoria: un mix di giovani, esperienza e qualità, guidata da un allenatore molto valido”.
“La prestazione di oggi – ha concluso Birindelli – ci dice che siamo una squadra matura, capace di riconoscere e affrontare i momenti di difficoltà. Gli alibi non fanno parte della mia cultura: campo, allenamenti o assenze non devono essere scuse. Dal primo giorno ho chiesto coraggio, rispetto per l’avversario e la capacità di esprimere le nostre caratteristiche. Oggi ho visto anche un passo avanti nella gestione della gara: continuiamo così, migliorando ciò che sappiamo fare meno”.
(Ufficio Stampa US Pianese)




