Serie C Girone B, Gubbio – Lucchese 3-1

Gubbio – Lucchese 3-1
Gubbio (3-4-2-1): Venturi; D’Avino, Rocchi, Signorini; Zallu, Rosaia, Iaccarino, Corsinelli; Maisto (18′ st Tentardini), D’Ursi (47′ st Stramaccioni); Tommasini (37′ st Rovaglia). A disp.: Bolletta, Pirrello, David, Conti, Mancini. All.: Fontana (squalificato, in panchina Rubicini).
Lucchese (4-2-3-1) Palmisani; Gemignani (27′ st Cartano) , Gasbarro, Fazzi, Antoni; Gucher (27′ Visconti), Tumbarello; Catanese (32′ st Giacchino), Quirini, Saporiti; Selvini (19′ st Magnaghi). A disp. : Coletta, Allegrucci, Sasanelli, Fedato, Sabbione, Leone. All. : Gorgone
Arbitro : Drigo di Portogruaro (Morotti di Bergamo e Roncari di Vicenza); quarto uomo: Caruso di Viterbo.
Reti : 7′ pt Tommasini (G), 17′ pt Selvini (S), 46′ pt Corsinelli (G), 23′ st Tommasini (G).
Ammoniti : Palmisani (L), Saporiti (L), Cartano (L). Angoli : 0-3. Recupero : 1′ pt; 4′ st. Spettatori :985 (di cui 69 da Lucca)
Il Gubbio ritrova la vittoria ma soprattutto va in gol per tre volte in novanta minuti, mai era successo in questa stagione. Apre Tommasini di testa che non esulta, anzi si rivolge prolemicamente contro i tifosi della tribuna: prima il cenno di zittire la platea e poi con le mani a mo’ di binocolo sempre diretto verso gli spalti. Una gesto di stizza che non è passato inosservato. La Lucchese tuttavia riesce a trovare il momentaneo pareggio con Selvini. Ristabilisce le distanze una poderosa conclusione da fuori area di Corsinelli. Nella ripresa Saporiti colpisce due pali, uno sul punteggio del 2-1, mentre il Gubbio non sbaglia e trova il tris sempre con Tommasini di testa. Cosa dice dopo il match Alessio Rubicini, vice allenatore che sostituiva Gaetano Fontana che era squalificato: “Ci servivano i tre punti. Perciò é assolutamente pesante come vittoria. Siamo venuti qua con delle idee e con un nuovo sistema di gioco, abbiamo cercato di dare fiducia ad un gruppo da quando siamo arrivati. Primo tempo troppo contratti, un secondo tempo più sciolti mettendo in campo le nostre qualità e la nostra idea di calcio. Vedo una predisposizione totale da parte dei ragazzi per fare un certo tipo di scelte e un certo tipo di gioco. Il gioco dal basso? É uno dei principi del nostro gioco. L’idea nostra é quella di utilizzare il portiere per poi aprire degli spazi dietro la linea di pressione degli avversari. Se dietro si é rischiato troppo? Dobbiamo lavorare meglio sulle distanze, bisogna essere più efficaci nelle transizioni ma ci vuole del tempo. Prima la squadra giocava con un baricentro più basso, ma con l’avvento del nuovo tecnico (Fontana ndr) pressiamo più alti e quindi ci occorre un periodo di adattamento. Tutti dettagli specifici sul quale ci stiamo lavorando. Se si continuerà con una difesa a tre? Come principi direi di sì, l’idea é questa, poi ce lo dirà la squadra nel senso che contano le scalate e tutti i dettami nella pressione”. Le parole di Francesco Corsinelli: “Un gol al volo? Ci ho provato, va bene così. Questa vittoria ci ha dato una boccata d’ossigeno. Ascoltiamo il mister (Fontana ndr) nelle sue idee e se tutti ci applichiamo seguendo l’allenatore credo che possiamo fare un bel girone di ritorno. La squadra é ben costruita, infatti ritengo che la squadra é forte e credo che potremo dire la nostra”. Il tecnico dei rossoneri Giorgio Gorgone parla così a Gazzettalucchese.it: “Tre gol presi in modo allucinante su quattro tiri del Gubbio, mentre noi abbiamo avuto diverse occasioni. É un problema grosso e di buono vedo poco. I pali colpiti (da Saporiti ndr)? Non ci sta girando, ma il tabellino é impietoso”. Ma ecco le immagini di Gubbio e Lucchese con le reti. Fotoservizio di Gianfranco Gavirati
gubbiofans.it




