Serie C Girone B, Perugia – Ravenna 1-1

RETI: 18′ pt Montevago, 33′ pt Tenkorang
PERUGIA: 1 Gemello, 5 Angella, 9 Montevago (40′ st 90 Nepi), 15 Dell’Orco, 16 Bartolomei (18′ st Joselito), 20 Tumbarello, 28 Riccardi, 31 Tozzuolo, 32 Megelaitis, 77 Manzari (18′ st Canotto), 98 Bolsius (7′ st 11 Bacchin). All. Tedesco. A disp.: 12 Moro, 22 Vinti, 6 Giunti, 13 Stramaccioni, 17 Terrnava, 19 Dottori, 23 Lisi, 71 Rondolini, 78 Napolano.
RAVENNA: 1 Anacoura, 5 Solini, 6 Di Marco (14′ st 3 Falbo), 8 Rossetti, 11 Rrapaj (34′ st 4 Mandorlini), 16 Tenkorang, 19 Spini, 21 Esposito (44′ st 44 Buanconi), 27 Corsinelli, 47 Scaringi, 79 Italeng (43′ st Okaka). All. Marchionni. A disp.: 11 Stagni, 24 Borra, 10 Viola, 18 Lucini, 20 Calandrini, 23 Fischnaller, 76 Karim, 77 Da Pozzo.
ARBITRO: Renzi di Pesaro
ASSISTENTI: Di Meo di Nichelino e Bianchi di Pistoia
IV UFFICIALE: Dini di Città di Castello
OPERATORE FVS : Lauri di Gubbio
ESPULSIONI: 23′ st Scaringi per somma di ammonizioni
AMMONITI: 45′ pt Tedesco
NOTE: spettatori 3.053
PERUGIA – Un punto che va sicuramente stretto al Perugia quello arrivato dalla gara al “Curi” contro il Ravenna secondo in classifica.
Il Perugia, dove aver resistito in avvio ai tentativi degli ospiti, è passato in vantaggio con Montevago, che si è avventato su un pallone lanciato dalle retrovie, superando due difensori avverarsi e il portiere, prima di depositare in rete.
Prima del riposo il Ravenna ha trovato il pari con Tenkorang, che ha finalizzato nell’area piccola il traversone di Corsinelli.
Nella ripresa il neo entrato Bacchin ruba palla e viene fermato fallosamente da Scaringi, che si prende il giallo. La punizione viene calciata da Manzari, il cui sinistro centra l’incrocio dei pali.
Al 18′ Tedesco si gioca la card FVS per una trattenuta subita in area dal neo acquisto Canotto, ma l’arbitro non concede il calcio di rigore.
Al 23′ un altro fallo di Scaringi su Bacchin gli costa il secondo giallo e l’espulsione. Con l’uomo in più il Perugia alza ancora di più il ritmo alla ricerca della vittoria e costruisce diverse occasioni per il colpo del KO con Montevago (prima calcia alto di destro da buona posizione, poi il portiere Anacoura gli nega il colpo respingendo sotto la traversa la sua incornata imperiosa), Nepi (nuovo intervento prodigioso del portiere ospite) e Canotto, la cui conclusione esce di pochissimo.




