Serie C Girone B, Pescara – Gubbio 2-0

Pescara – Gubbio 2-0
Pescara (4-3-3): Plizzari; Pierozzi, Brosco, Pellacani, Moruzzi; Valzania (32′ st De Marco), Squizzato (16′ st Kraja), Dagasso (39′ st Meazzi); Merola (16′ st Bentivegna), Ferraris (16′ st Arena), Cangiano. A disp.: Saio, Profeta, Alberti, Tonin, Crialese, Staver, Lonardi, Saccomanni, Lancini. All.: Baldini (squalificato, in panchina Nardini).
Gubbio (4-5-1): Venturi; Zallu, Rocchi (44′ st Tozzuolo), Stramaccioni, Tentardini; Corsinelli, Rosaia, Proietti (15′ st D’Ursi), Iaccarino (1′ st Di Massimo), Faggi (15′ st Maisto); Tommasini (35′ st Rovaglia). A disp.: Bolletta, D’Avino, David, Signorini. All.: Fontana.
Arbitro: Mirabella di Napoli (Pistarelli di Fermo e Pandolfo di Castelfranco Veneto); quarto uomo: Pascuccio di Ariano Irpino.
Reti: 38′ pt Ferraris (P), 44′ pt Brosco (P).
Ammoniti: Stramaccioni (G), Proietti (G). Angoli: 6-0. Recupero: 2′ pt; 5′ st. Spettatori: 2745 (di cui 11 da Gubbio)
Pescara contro Gubbio. La cronaca. All’ 8′ il primo brivido quando Cangiano va via sulla sinistra e si porta al limite, tiro secco di destro che colpisce in pieno la traversa. Al 26′ altro pericolo quando dalla trequarti Squizzato trova il corridoio per Valzania che entra in area e prova il tiro di destro radente, pregevole risposta di Venturi in tuffo che respinge la sfera, sulla ribattuta ci prova Cangiano con una sforbiciata ma viene murato. Al 30′ assolo di Pellacani che parte dalle retrovie in slalom, di seguito sventagliata con l’esterno destro verso Merola che si invola verso la porta e calcia di destro radente, Venturi c’è e para a terra. Primo break del Gubbio al 32′ quando Brosco sbaglia un appoggio, così Corsinelli prova a servire in area Proietti che non é reattivo, prende in mano la sfera in uscita Plizzari. Al 35′ altra azione in velocità dei biancazzurri che si finalizza con un appoggio di Cangiano verso Dagasso che prova il tiro ma Rocchi ci mette il corpo e si salva in calcio d’angolo. Dal corner di Dagasso in area, colpo di testa di Pellacani, la palla colpisce in pieno la traversa. Il Pescara ci crede e trova il vantaggio al 38′, va via sulla sinistra Moruzzi che crossa in area, Ferraris si butta a pesce e di testa indovina l’angolo lontano: palla che colpisce il palo interno e poi rotola in rete. Il Pescara insiste e trova il raddoppio al 44′: sugli sviluppi di un corner calciato in area da Dagasso, colpo di testa perentorio di Brosco e palla sotto la traversa. La ripresa. Stesso refrain nonostante l’entrata di Di Massimo al posto di uno spento Iaccarino. Al 3′ azione in velocità Valzania, Squizzato e Merola che davanti al portiere manca il tap in vincente. In casa Gubbio altri cambi, si passa così dal 4-5-1 al 4-2-3-1. Al 18′ ci prova Di Massimo che calcia di poco a lato, ma viene stoppato per fuorigioco. Al 22′ cross da destra di Pierozzi, colpo di testa di Bentivegna che costringe Venturi a salvarsi in tuffo. Al 25′ é ancora Di Massimo che cerca di dare vivacità sul fronte avanzato quando serve D’Ursi che a sua volta appoggia in area, dopo un batti e ribatti ci prova Corsinelli da pochi passi ma calcia a lato. Al 37′ scucchiaiata di Di Massimo verso Corsinelli in area ma chiude in uscita Plizzari. Al 42′ colpisce il terzo legno il Pescara: cross da destra di Bentivegna, colpo di testa di Arena che centra in pieno la traversa. Al 43′ tiro teso di Moruzzi dal limite, Venturi ci deve mettere una pezza distendendosi in tuffo. Nei minuti di recupero Rovaglia impegna a terra Plizzari.




