
Pescara-Pontedera 2-1
(39 pt Merola rig. (Pe), 24 st Pietra (Po), 45+5 st De Marco (P))
Pescara (4-3-3): Plizzari 6,5; Staver 5,5 (28 st Pierozzi 6,5), Brosco 6,5, Pellacani 6, Moruzzi 6; Valzania 6,5 (27 st De Marco 7), Squizzato 6, Dagasso 7; Merola 7 (27 st Ferraris 6,5), Vergani 5,5 (11 st Tonin 6), Bentivegna 6,5 (10 st Cangiano 6). A disp.: Saio, Profeta, Giannini, Meazzi, Crialese, Tunjov, Saccomanni, Mule. Allenatore: Baldini 6,5.
Pontedera (4-4-1-1): Tantalocchi 5,5; Cerretti 6, Guidi 5,5, Pretato 6, Gagliardi 6 (1 st Ambrosini 6); Perretta 6 (31 st Maggini 6), Pietra 7 (45 st Espeche sv), Ladinetti 6, Ianesi 6 (45+2 st Coviello sv), Sala 6; Corona 6. A disp.: Calvani, Vivoli, Benucci, Innocenti. Allenatore: Menichini 6.
Arbitro: sig. Luongo di Napoli.
Assistenti: sigg.ri Boato di Padova e Russo di Nichelino.
Ammoniti: Pierozzi, De Marco, Squizzato (P) – Gagliardi, Pretato, Ambrosini (Po).
Il Pescara di Baldini mette ancora in mostra la magia di cui il tecnico toscano aveva tanto parlato all’inizio della stagione: contro il Pontedera, infatti, il 2-1 finale è frutto di un gol a tempo praticamente scaduto, con De Marco abile a ribadire sotto porta la deviazione seguente ad un corner. Precedentemente, il Pescara era passato in vantaggio nel primo tempo con un calcio di rigore realizzato da Merola, mentre gli ospiti avevano impattato con Pietra a metà secondo tempo




