Serie C Girone B, Pianese – SPAL 0-1

PIANESE (4-2-3-1): Boer; Polidori (28’ pt Simeoni), Ercolani (23’ st Indragoli), Masetti, Nicoli; Da Pozzo, Proietto (40’ st Falleni); Frey, Mastropietro (40’ st Colombo), Bacchin; Mignani. A disposizione: Filippis, Reali, Xhani, Nardi, Chesti, Pietrosanti, Barbetti, Pallante, Marchesi. Allenatore: Formisano.
SPAL (3-5-2): Galeotti; Bruscagin, Nador, Fiordaliso; Iglio (22’ st Calapai), Paghera (33’ st Nina), Radrezza, Zammarini, D’Orazio (33’ st Awua); Parigini (22’ st Rao), Molina (42’ st Karlsson). A disposizione: Meneghetti, Senti, Haoudi, Ntenda, Bassoli, Spini. Allenatore: Baldini.
ARBITRO: Migliorini di Verona (Pilleri-Celestino; IV ufficiale: Di Palma di Cassino)
MARCATORI: 30’ st rig. Molina (S)
AMMONITI: Frey, Bruscagin, Awua, Mastropietro, Nicoli
NOTE: spettatori: 422 + 222 abbonati. Totale: 644. Incasso: 4.295 + 1.549 quota abbonati. Totale: 5.844. Recupero: 3’, 5’. Angoli: 6-9.
Ritorno al Comunale sfortunato per la Pianese, che contro la Spal si arrende per 0-1 e incassa la terza sconfitta consecutiva. Al Comunale di Piancastagnaio, avvolto da una fitta nebbia intermittente, le zebrette lottano e producono gioco, ma al triplice fischio è la compagine biancoazzurra a festeggiare. Per i ragazzi di Formisano, tuttavia, l’occasione per voltare pagina è dietro l’angolo: la Torres sarà in Toscana domenica prossima per il trentaduesimo turno di campionato, in programma alle 15:00 di domenica 16 marzo.
Sono gli ospiti ad arrembare nei primi minuti di gioco, tanto che al 4’ Boer è già chiamato a un intervento provvidenziale su D’Orazio. A rispondere per la Pianese ci pensa Frey che, da fuori area, con il destro impegna Galeotti, bravissimo a deviare in corner. L’esterno bianconero è ancora pericoloso quando, sul cross di Bacchin, non trova il tempo giusto per impattare il pallone. Col passare dei minuti, le zebrette guadagnano campo ed è ancora Frey a calciare al 20’, ma il tiro viene deviato e termina nuovamente in angolo. Pietro Boer è ancora protagonista al 29’ quando respinge il tiro di Paghera da dentro l’area. La formazione di Piancastagnaio prova l’offensiva al 35’ quando, dopo un bello scambio sulla sinistra tra Nicoli e Proietto, la sfera termina sulla testa di Bacchin, che però non trova il bersaglio. I bianconeri tornano a rendersi pericolosi al 41’ con Mastropietro, che da fuori area calcia di poco alto. L’ultima chance è ancora per i padroni di casa, che tornano al tiro con il loro numero 10, dopo un’azione ben orchestrata, sorvola la traversa di poco. Il primo tempo, dopo gli ultimi sforzi delle due squadre e tre minuti di recupero concessi, si conclude sullo 0-0.
Al rientro dagli spogliatoi, Boer è subito miracoloso quando, sul tiro da distanza ravvicinata, dice ancora una volta di no all’attacco spallino. Al 7’, un super intervento dell’estremo difensore nega il gol sul tiro angolato di Iglio. Dopo appena un minuto, è Parigini a raccogliere un pallone vagante e calciare al volo, ma la sfera termina alta. La risposta toscana arriva al 13’, quando Bacchin calcia forte dal limite dell’area e costringe Galeotti a rifugiarsi in corner. Al 17’, Zammarini si incunea nell’area di rigore avversaria, sfruttando un rimpallo favorevole, ma trova ancora una volta Boer a sbarrargli la strada. I Pianesi si portano in attacco al 28’ della ripresa, ma, nonostante i tentativi, non trovano la stoccata giusta. Ecco l’azione che sblocca la partita: poco dopo la mezz’ora di gioco, un attaccante degli estensi va a terra in area di rigore e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri, Molina non sbaglia e batte Boer, che pure aveva intuito la traiettoria. È 0-1 al Comunale. La Pianese si getta al contrattacco e Mignani, ricevuta palla al limite dell’area di rigore, calcia una conclusione che, dopo una deviazione, prende una traiettoria insidiosa che per poco non beffa Galeotti. Gli estensi vanno vicini al raddoppio al 39’: Rao sfonda sulla sinistra e serve a rimorchio Awua, che da due metri centra Molina. Ci prova Colombo a pareggiarla al 41’, ma il tiro non va a buon fine. Gli emiliani tentano di sfruttare le ripartenze e, al 90’, è ancora Rao a trovarsi a tu per tu con Boer, ma il portierone bianconero si supera un’altra volta, evitando il raddoppio. Tutti i tentativi dei padroni di casa si rivelano inutili: dopo 5’ di recupero l’arbitro fischia la fine e consegna la vittoria alla Spal. Termina 0-1.
L’analisi del tecnico delle zebrette in conferenza stampa
Un’altra sconfitta di misura che lascia tanto amaro in bocca in casa Pianese. Malgrado una prova di carattere, in cui la squadra non ha lesinato energie, le polveri sono state bagnate. Mister Alessandro Formisano, in conferenza stampa, ha espresso un po’ di rammarico: “Commentare queste tre sconfitte di misura credo sia difficile. Il risultato – spiega – sposta sempre la valutazione della prestazione, se noi avessimo vinto 1-0 probabilmente staremmo parlando di altro. Sicuramente la fame con la quale abbiamo perseguito un obiettivo fino a tre partite fa era lampante, e non vuol dire che i ragazzi non stiano mettendo in campo mentalità. Probabilmente stanno pagando lo scotto fisiologico del dispendio fisico, quindi in alcuni momenti si può perdere la lucidità. Non è il caso di queste sconfitte ma della forza con la quale si va a ricercare il gol. Anche oggi abbiamo creato diverse occasioni da gol, però la palla non entra e l’episodio ci ha punito secondo me eccessivamente. Pertanto – sottolinea il tecnico delle zebrette – dovremo rivedere il modo in cui attacchiamo e la fame con cui arriviamo a riempire l’area. Commentiamo una sconfitta, ora non ci resta che continuare a lavorare, senza farne un dramma. Serve sicuramente ritrovare un po’ di fame. È chiaro – aggiunge – che i ragazzi hanno messo tanto impegno fino ad ora; io sono ambizioso, chiedo ambizione e questo significa credere di poter fare sempre qualcosa in più. Quello che stiamo facendo è già importante, per alzare l’asticella serve però ancora migliorarsi”.
Il tecnico bianconero si è soffermato anche sulla situazione di Polidori: “Su Mattia avevamo fatto una gestione ponderata, infatti avevamo deciso di non rischiarlo a Gubbio. Aspettiamo gli esami strumentali, è chiaro che anche questo rientra nel range degli episodi che non girano”. “Ora – conclude Formisano – bisogna mantenere la lucidità e capire che noi dobbiamo essere responsabili di ciò che va migliorato. Dobbiamo lavorare ancora di più, anche solo se fosse per ritrovare il fuoco che a fine partita ti fa prendere il punto. In partita ci siamo stati, probabilmente non con la forza che serviva per portare a casa i punti, ma su questo lavoreremo”.




