Serie C Girone B, Ravenna – Gubbio 1-1

Serie C Girone B, Ravenna – Gubbio 1-1
Ravenna (3-5-2): Anacoura; Donati, Esposito, Solini; Corsinelli (21’ st Da Pozzo), Tenkorang, Rossetti, Di Marco (21’ st Falbo), Rrapaj; Spini (21’ st Zagré), Okaka. A disp.: Stagni, Borra, Lonardi, Luciani, Calandrini, Ilari, Bianconi, Castellacci, Scaringi, Sermenghi, Zakaria, Da Pozzo, Menegazzo. All.: Marchionni.
Gubbio (3-5-2): Bagnolini; Bruscagin, Signorini, Di Bitonto; Fazzi (24’ st Zallu), Djankpata (40’ st Murru), Carraro, Rosaia (24’ st Niang), Podda; Minta (31’ st Ghirardello), La Mantia (31’ st Tommasini). A disp.: Krapikas, Tomasella, Baroncelli, Conti, Di Massimo. All.: Di Carlo.
Arbitro: Mirabella di Napoli.
Reti: 1′ pt Di Marco (R); 33′ La Mantia (G) rigore.
Ammoniti: Di Marco (R), Donati (R). Angoli: 11-2. Recupero: 4′ pt; 6 ‘ st. Spettatori: 3818 (2735 abbonati); di cui 18 da Gubbio.
Gubbio, punto pregevole a Ravenna. Avvio shock perchè i giallorossi vanno subito in vantaggio con un gol di Di Marco (di tacco) dopo appena 27 secondi dopo una mischia in area rossoblù. Ma la squadra eugubina riesce a reagire e trova il pareggio su rigore al 33′: é lesto Minta ad essere veloce e trarre in inganno il portiere Anacoura che é costretto a compiere fallo in area. Dal dischetto La Mantia é implacabile e pareggia i conti. Buona prova anche del portiere Bagnolini che al 27′ respinge un tiro pericoloso di Okaka che poteva valere il due a zero. E invece, come già detto, il Gubbio poco dopo é riuscito a conquistare il penalty che ha riequilibrato la partita. Nella ripresa c’è stato il forcing dei giallorossi, ma il Gubbio ha retto il muro e con una prestazione ordinata é riuscito a portare a casa un punticino prezioso. Il portiere Bagnolini é dovuto intervenire su un tiro da fuori area insidioso di Falbo al 30′ mentre con un guizzo Tenkorang si è reso pericoloso sfiorando il palo in diagonale. Le parole del tecnico Domenico Di Carlo dopo le ostilità: “Preso subito un gol? Perchè il calcio é bello dal primo secondo fino al novantesimo più recupero. Bisogna essere pronti, la squadra non molla mai e sotto questo aspetto ha preso il carattere del suo allenatore. Abbiamo giocato con qualità contro un Ravenna molto forte, ma di fronte ha trovato un Gubbio altrettanto forte che ha avuto coraggio ed é stato coriaceo. La squadra ha dimostrato personalità e ha fatto la sua partita. Ci è mancata solo un po’ di lucidità in qualche pallone nelle transizioni e dico che potevamo fare più male ai giallorossi. Però non ci siamo abbassati e abbiamo avuto tenacia. Ci sono ampi margini di crescita e abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela con tutti: stavolta con il Ravenna, ma anche quando abbiamo giocato con Ascoli e Ternana”




