Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 10a giornata

Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 10a giornata
Girone B
Milan – Legnago Salus 1-3
Milan Futuro (4-2-3-1): Raveyre, Jimenez, Zukic, Bartesaghi (35′ st Dutu), Ballo-Touré; Hodzic (35′ st Omoregbe), Sandri (45′ st Alesi); Fall, Zeroli, Chaka Traoré (29′ st Magni); Camarda (1′ st Cuenca).
A disp.: Nava, Malaspina, Longo, Liberali, D’Alessio. All. Daniele Bonera
Legnago Salus (3-4-1-2): Rigon; Pelagatti (30′ st Demirovic), Noce, Zanandrea; Muteba, Martic, Ibrahim (1′ st Franzolini), Ruggeri (30′ st Viero); Bombagi (20′ st Palazzino); Rossi (14′ st Basso Ricci), Svidercoschi.
A disp.: Toniolo, Berto, M. Travaglini, Ampollini, D’Amore, Maset, Ballan, Malumandsoko. All. Matteo Contini
Arbitro: sig. Gauzolino (sez. di Torino)
Reti: 40′ pt Bartesaghi (MF); 37′ st Martic (LS), 40′ st Franzolini (LS), 48′ st Demirovic (LS)
Ammoniti: Noce (LS), Ballo-Touré (MF), Pelagatti (LS), Bartesaghi (MF), Ruggeri (LS), Raveyre (MF), Demirovic (LS), Jimenez (MF)
Espulsi: 29′ st Ballo-Touré (MF) e 47′ st Jimenez entrambi per somma di ammonizioni
Recupero: 3′ e 5′
Emozioni forti e bellissime, questo pomeriggio, a Solbiate Arno, con il Legnago Salus che vince in rimonta contro il Milan Futuro, mettendo a segno la prima vittoria esterna stagionale con un convincente 1-3!
Da subito la squadra dimostra di volersela giocare senza timori di sorta, e infatti in primo tempo è soprattutto di marca legnaghese, sebbene il risultato dell’intervallo sarà poi di segno avverso.
Al 18′ ha un’occasione interessante Rossi, dopodiché prima della mezz’ora bello spunto di Muteba sulla destra, cross teso che attraversa tutta l’area e sul quale Ruggeri non riesce ad arrivare per il tap-in.
Poco dopo, ottima palla recuperata da Rossi sulla trequarti rossonera, fuga sulla destra e cross al centro, Bombagi colpisce di testa, mandando fuori di pochissimo.
Al 39′ bello spunto di Bombagi che mette Svidercoschi davanti al portiere, bravo a chiudere il nostro centravanti.
Sul ribaltamento di fronte, clamoroso fallo non fischiato a nostro favore per un fallo su Pelagatti in ripiegamento difensivo. Ne scaturisce un corner sul quale Bartesaghi trova la rete per i padroni di casa.
Reagiamo subito, e Zanandrea si invola a sinistra e crossa al limite dell’area dove trova Svidercoschi, la cui conclusione non ha però fortuna, come Bombagi qualche istante più tardi.
In pieno recupero, ottimi riflessi di Rigon sulla conclusione da fuori di Sandri e si va al riposo sull’1-0 per il Milan Futuro.
Rientriamo in campo con tantissima voglia di riprendere il match, sfiorando subito l’obiettivo al 4′, quando il portiere in uscita anticipa di un niente Svidercoschi lanciato a rete.
Al16′ botta di Zanandrea da fuori, il portiere seppur con difficoltà respinge. Un minuto dopo, bello spunto personale di Basso Ricci, pallone a Bombagi che calcia con il contagiri per la testa di Franzolini, palo!
Al 18′ bene Rigon sul colpo di testa in controtempo di Zukic.
Un match che sembra stregato, anche per un arbitraggio a dir poco scandaloso trova la svolta appena prima della mezz’ora della ripresa, quando Ballo-Touré prende il secondo giallo e viene espulso.
In superiorità numerica i nostri ragazzi si buttano ancora più all’assalto, anche per il nuovo assetto iper offensivo impostato da mister Contini, che passa al 4-2-4 con Palazzino e Demirovic esterni altissimi a supportare Svidercoschi e Basso Ricci.
A trovare il gol, però, è Martic, nel frattempo arretrato in difesa, ma in proiezione offensiva, con una fucilata da fuori che picchia sul palo interno e poi si insacca per il meritatissimo pareggio biancazzurro!
E’ il 37′, ci sono la superiorità numerica e l’entusiasmo del gol finalmente trovato a dare benzina a volontà ai nostri, che compiono un piccolo capolavoro.
Al 40′, Franzolini si infila in area e insacca per il clamoroso ribaltone, impreziosito in pieno recupero da Demirovic, che aveva appena costretto all’espulsione Jimenez e, ottimamente servito da Palazzino, metto un delizioso sinistro a giro che chiude i conti!
Man of the Match: Manuel MARTIC
Giganteggia in mediana, con una regia sapiente e facendo da ostico frangiflutti. Quindi, viene arretrato in difesa, dove guida la retroguardia nel nuovo assetto a quattro, trovando anche il tempo della proiezione offensiva per il gol del momentaneo 1-1.
Carpi – Lucchese 0-0 (0-0)
AC Carpi (3-5-2): Sorzi; Rossini (dal 74′ Calanca), Zagnoni, Panelli; Tcheuna, Forapani, Contiliano, Figoli (dal 74′ Amayah), Verza (dal 57′ Cecotti); Saporetti, Gerbi (dall’83’ Sall). A disposizione: Pezzolato, Lorenzi, Zoboletti, Mazzali, Nardi, Puletto, Sereni, Stanzani. All. Serpini
Lucchese (3-5-2): Palmisani; Fazzi, Sabbione, Dumbravanu; Quirini, Catanese, Tumbarello (dal 67′ Sasanelli), Welbeck, Visconti; Saporiti (dal 74′ Djibril), Costantino (dal 74′ Magnaghi). A disposizione: Allegrucci, Coletta, Frison, Botrini, Cartano, Gemignani, Leone, Ndiaye, Selvini. All. Gorgone
Arbitro: Sig. Zago sez. Conegliano / Assistenti: Boato – Nechita / 4° Ufficiale Sig. Ferrara (Roma 2)
Ammoniti: Catanese (L), Figoli (C), Tumbarello (L), Fazzi (L), Quirini (L), Amayah (C)
Espulsi: nessuno.
Recupero: 1’ p.t.; 5’ s.t.
Gubbio – Pontedera 0-1
Gubbio (3-5-2): Venturi; Tozzuolo, Rocchi (25′ st D’Ursi), Pirrello; Corsinelli, Rosaia, Proietti (35′ st Faggi), Iaccarino (17′ st Maisto), David; Tommasini (35′ st Fossati), Giovannini (17′ st Rovaglia). A disp.: Bolletta, D’Avino, Zallu, Signorini. All.: Taurino.
Pontedera (3-5-2): Tantalocchi; Cerretti, Guidi, Pretato (1′ st Espeche); Perretta, Sala, Ladinetti, Pietra (30′ st Gagliardi), Ambrosini (18′ st Maggini); Corona, Ianesi (43′ st Ragatzu). A disp.: Calvani, Vivoli, Vanzini, Coviello, Benucci. All.: Menichini.
Rete: 24′ st Ianesi (P).
Arbitro: Gasperotti di Rovereto (Martinelli di Potenza e De Luca di Merano); quarto uomo: Cavacini di Lanciano.
Ammoniti: Rocchi (G), Ambrosini (P), Espeche (P), David (G), Proietti (G), Cerretti (P), Corsinelli (G). Angoli: 5-0. Recupero: 1′ pt; 8′ st. Spettatori: 1046 (621 abbonati); di cui 20 da Pontedera.
Arezzo – Rimini 1-1
AREZZO (4-3-3): Trombini; Lazzarini, Gigli, Chiosa, Coccia; Gaddini (14’ st Settembrini), Mawuli (14’ st Santoro), Renzi (42’ st Fiore); Tavernelli (14’ st Guccione), Ogunseye (32’ st Bigi), Pattarello. A disp. Galli, Borra, Del Fabro, Fiore, Gucci, Barboni. All. E. Troise
RIMINI FC (3-5-2): Colombi; Megelaitis, Gorelli, Lepri; Longobardi, Garetto, Langella, Piccoli (42’ st Semeraro), Falbo; Cernigoi (11’ st Fiorini), Parigi (32’ st Ubaldi). A disp. Vitali, Brisku, Accursi, Lombardi, Dobrev, Cinquegrano. All. A. Buscè
ARBITRO: Nicolò Dorillo di Torino; ASSISTENTI: Mattia Moratti di Bergamo e Gianluca Li Vigni di Seregno; QUARTO UFFICIALE: Samuele Andreano di Prato.
RETI: 25’ Ogunseye, 10’ st Longobardi.
NOTE: Il Rimini FC ha indossato il lutto al braccio in memoria dell’ex presidente Gastone Montesi. Ammoniti: Piccoli, Pattarello, Falbo, Settembrini, Garetto. Calci d’angolo: 5-7 (3-3 primo tempo). Minuti di recupero: pt 0’; st 5’.
Ascoli – Perugia 0-1
ASCOLI (4-3-1-2): Livieri; Adjapong, Menna (28’ st Maurizii), Quaranta, Cozzoli (12’ st Alagna); Campagna (12’ st D’Uffizi), Bertini (33’ st Bando), Varone; Tremolada (12’ st Silipo); Tirelli, Corazza. A disp. Abati, Raffaelli, Piermarini, Maiga S., Gagliolo, Tavcar, Gagliardi, Achik. All. Di Carlo
PERUGIA (4-2-3-1): Giunti, Angella, Amoran, Giraudo; Bartolomei, Squarzoni (1’ st Torrasi); Lisi (16’ st Bacchin), Di Maggio (21’ st Sylla), Seghetti (21’ st Leo); Montevago. A disp. Albertoni, Viti, Matos, Barberini, Palsson, Ricci, Marconi, Agosti, Plaia, Polizzi, Souare. All. Formisano
ARBITRO: Mastrodomenico di Matera
RETI: 38’ pt Montevago (P)
NOTE: ammoniti Lisi (P), Corazza (A), Bertini (A), Cozzoli (A), D’Uffizi (A), Alagna (A). Spettatori 4.291 (2.473 abbonati) per un incasso di 26.913,12 € (rateo abbonamenti 16.250,12 €). Rec. 1’ pt, 6’ st
Mister Di Carlo ha commentato così la prestazione dei bianconeri in conferenza stampa:
“Se guardiamo la classifica, oggi l’Ascoli deve giocare per la salvezza, anche se siamo cresciuti di gioco e di occasioni, perché, per 95’, siamo stati arrembanti per atteggiamento, ma la differenza l’hanno fatta i dettagli. La prima occasione per andare in vantaggio l’abbiamo avuta noi, oggi l’atteggiamento della squadra mi è piaciuto molto, anche se siamo arrabbiati per la sconfitta, a me perdere in casa non piace. A livello qualitativo non siamo stati concreti; nel secondo tempo, quando abbiamo abbassato il ritmo, ho fatto tre cambi, poi le palle sono andate alte ed è qui che dobbiamo migliorare. Da quando sono arrivato abbiamo ottenuto tre sconfitte – è vero – ma altrettante prestazioni in crescendo, dobbiamo continuare a lavorare, arriverà il risultato anche per noi.
I tifosi, la società e i ragazzi chiaramente non sono contenti, ma dobbiamo lavorare ancora di più, non mollare nulla, non abbassare la testa e costruire il risultato. Mi dispiace per la sconfitta perché non avremmo meritato di perdere. Dobbiamo aumentare il lavoro fisico, tecnico, tattico e qualitativo nella concretezza. Bisogna avere la mentalità più da salvezza in questa fase, dobbiamo cambiare la classifica, bisogna insistere di più, è quello che ho detto anche ai ragazzi”.
SPAL-Pescara 0-1
Marcatori: 75′ Brosco (P)
SPAL: Melgrati, Bruscagin, Awua (82′ Radrezza), Karlsson, Rao (70′ D’Orazio), Sottini (70′ Antenucci), Mignanelli, Zammarini, Calapai, Nador, Buchel (78′ Bidaoui).
A disposizione: Galeotti, Meneghetti, Polito, Ntenda, Camelio, Kane.
All. Dossena
Pescara: Plizzari, Squizzato (71′ Meazzi), Dagasso, Vergani, Cangiano (69′ Ferraris), Brosco, Crialese (46′ Merola), Tunjov (46′ De Marco), Bentivegna (46′ Moruzzi), Pellacani, Pierozzi.
A disposizione: Saio, Profeta, Giannini, Valzania, Tonin, Staver, Saccomanni, Mulè.
All. Baldini
Arbitro: Sig. De Angeli Luca di Milano
Assistenti: Sig. Spataro Rodolfo di Rossano (CS) – Sig. Colavito Michele di Bari
IV Uomo: Sig. D’Eusanio Francesco di Faenza
Ammoniti: Sottini (S), Calapai (S), Moruzzi (P), Mignanelli (S), Awua (S),
Le parole di mister Dossena dopo la sconfitta casalinga con il Pescara
Mister Dossena in conferenza stampa post SPAL-Pescara:
“Avevamo preparato una partita d’attesa perchè non volevamo prendere goal, che invece abbiamo subito sul primo calcio d’angolo concesso agli avversari. Sono situazioni su cui lavoriamo in allenamento, i ragazzi ci mettono tanto impegno, ma evidentemente non basta.
Ai ragazzi devo dire bravi per quello che abbiamo provato durante tutta la settimana e messo in campo; siamo in difficoltà, si vede che la maglia e la palla pesano, però dobbiamo stargli vicino e cercare di alleggerirli. Da un punto di vista tattico e di impegno, ho visto palloni rubati, seconde palle vinte e contrasti che a Campobasso, per esempio, non si erano viste.
I cambi sono stati dettati dal campo, Sottini aveva i crampi e dopo il goal subito ho cambiato modulo perché non c’era più motivo di stare così coperti. A iniziò partita abbiamo perso anche Arena che ha sentito una fitta sul flessore, l’entità dell’infortunio sarà da valutare nei prossimi giorni.
I tifosi pagano il biglietto e sono liberi di fare quello che vogliono, ma giocare così non è facile. Non è facile per nessuno, quindi li capisco e sono liberi di contestare, ma giocare con una contestazione dei propri tifosi certamente non è semplice.
Sono molto dispiaciuto, sono arrivato qua con tanta voglia ed entusiasmo. Ci credo tanto ed è frustrante perché lavoriamo molto e i risultati non arrivano. Mi è capitato da giocatore e da allenatore vivere situazioni simili, ma ai ragazzi non posso dire nulla per l’impegno che mettono”.




