Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 12a giornata. Risultati e marcatori

Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 12a giornata. Risultati e marcatori
Girone B
Sestri Levante-Ternana 0-1
90’+3’rig. Cicerelli
SPAL-Pianese 1-1
69’ Rao (S), 90’+1’ Mignani (P)
Carpi-Arezzo 2-1
11’ Puletto (C), 16’ Eklu (A), 64’ Gerbi (C)
Gubbio-Vis Pesaro 1-3
2’ aut. Stramaccioni (V), 16’ Rosaia (G), 48’ Di Paola (V), 90’+3’ Nicastro (V)
Rimini-Legnago 1-0
73’ Chiarella
Milan Futuro-Pineto 0-2
45’+1’ Bruzzaniti, 73’ Schirone
Torres-Perugia 2-1
26’, 78’ Fischnaller (T), 67’ Lisi (P)
Ascoli-Campobasso 1-1
17’ Bando (A), 69’ Mondonico (C)
Pescara-Pontedera 2-1
39’ Merola (PE), 68’ Pietra (PO), 90’+6’ De Marco (PE)
Virtus Entella-Lucchese 0-0
Virtus Entella – Lucchese 0-0
V.Entella (3-5-2): Del Frate, Manzi, Tiritiello, Parodi; Zappella (63′ Tomaselli), Franzoni, Lipani, Di Noia (81′ Corbari), Di Mario (81′ Ndrecka); Casarotto (67′ Guiu), Castelli (81′ Santini). All. Gallo
Lucchese (3-5-2) Palmisani; Fazzi, Sabbione, Dumbravanu; Quirini, Catanese, Welbeck (84′ Djibril), Tumbarello, Antoni; Magnaghi (84’Sasanelli), Saporiti (72’Selvini). All. Gorgone.
Ammoniti: Welbeck (L), Quirini (L), Corbari (VE)
Termina a reti bianche la partita del Comunale, i biancocelesti macinano occasioni ma il muro ospite regge il confronto.
Subito pericolosa l’Entella, Casarotto viene trovato libero sulla sinistra, palla al centro rasoterra su cui si precipita Castelli, una doppia deviazione salva la Lucchese.
Azione manovrata dei biancocelesti, Castelli appoggia a Lipani che apre per Zappella, rientra e calcia con il sinistro il laterale di mister Gallo, Palmisani controlla al 10’.
Si fa vedere la Lucchese con un tiro da fuori di Magnaghi, palla abbondantemente a lato. Minuto 15
Al 22’ palla geniale di Di Noia alle spalle dei difensori, Casarotto raccoglie la sfera a tutta velocità e prova a saltare il portiere, straordinario intervento in allungo di Palmisani. Tiritiello trovato in area su calcio d’angolo va a calciare di controbalzo, traversa!
Sempre Magnaghi il più attivo dei suoi, riceve spalle alla porta e va a calciare da fuori area. Niente di fatto al 28’.
Casarotto conduce la sfera, apertura per l’accorrente Lipani che carica il destro da posizione defilata, respinge Palmisani. Minuto 29.
Mezz’ora di gioco, Lipani scodella al centro dell’area, Franzoni gira con la testa, controlla il portiere.
Ripartenza dell’Entella, Franzoni porta palla e va a calciare da fuori, destro impreciso in avvio di secondo tempo.
Calcio d’angolo sul primo palo, Parodi controlla e va a calciare da posizione ravvicinata, ancora straordinario il portiere ospite. Minuto 62.
Pressione finale dei biancocelesti, con un’ultima gigantesca occasione, Guiu davanti a Palmisani cerca l’assist per un compagno. Manca la precisione. Entella e Lucchese si dividono la posta.
Pescara-Pontedera 2-1
(39 pt Merola rig. (Pe), 24 st Pietra (Po), 45+5 st De Marco (P))
Pescara (4-3-3): Plizzari 6,5; Staver 5,5 (28 st Pierozzi 6,5), Brosco 6,5, Pellacani 6, Moruzzi 6; Valzania 6,5 (27 st De Marco 7), Squizzato 6, Dagasso 7; Merola 7 (27 st Ferraris 6,5), Vergani 5,5 (11 st Tonin 6), Bentivegna 6,5 (10 st Cangiano 6). A disp.: Saio, Profeta, Giannini, Meazzi, Crialese, Tunjov, Saccomanni, Mule. Allenatore: Baldini 6,5.
Pontedera (4-4-1-1): Tantalocchi 5,5; Cerretti 6, Guidi 5,5, Pretato 6, Gagliardi 6 (1 st Ambrosini 6); Perretta 6 (31 st Maggini 6), Pietra 7 (45 st Espeche sv), Ladinetti 6, Ianesi 6 (45+2 st Coviello sv), Sala 6; Corona 6. A disp.: Calvani, Vivoli, Benucci, Innocenti. Allenatore: Menichini 6.
Arbitro: sig. Luongo di Napoli.
Assistenti: sigg.ri Boato di Padova e Russo di Nichelino.
Ammoniti: Pierozzi, De Marco, Squizzato (P) – Gagliardi, Pretato, Ambrosini (Po).
Il Pescara di Baldini mette ancora in mostra la magia di cui il tecnico toscano aveva tanto parlato all’inizio della stagione: contro il Pontedera, infatti, il 2-1 finale è frutto di un gol a tempo praticamente scaduto, con De Marco abile a ribadire sotto porta la deviazione seguente ad un corner. Precedentemente, il Pescara era passato in vantaggio nel primo tempo con un calcio di rigore realizzato da Merola, mentre gli ospiti avevano impattato con Pietra a metà secondo tempo
Ascoli – Campobasso 1-1
ASCOLI (4-2-3-1): Livieri; Alagna, Gagliolo, Quaranta, Cozzoli (28’ st Maurizii); Varone, Bando (39’ st Caccavo); Tirelli (28’ st Campagna), Silipo (18’ st D’Uffizi), Marsura (39’ st Bertini); Corazza. A disp.: Abati, Raffaelli, Adjapong, Piermarini, Maiga Silvestri, Tremolada, Achik, Gagliardi. All.: Di Carlo
CAMPOBASSO (3-4-1-2): F. Forte; Mancini, Mondonico, Celesia; Morelli, Pellitteri (28’ st Calabrese), Prezioso (8’ st D’Angelo), Pierno (8’ st Bigonzoni); Forte R.; Di Nardo (8’ st Spalluto), Di Stefano (28’ st Serra). A disp.: Guadagno, Haveri, Scorza, Baldassin, Lombari, Barbato, Bosisio. A disp.: Braglia
ARBITRO: Restaldo di Ivrea
RETI: 16’ pt Bando (A), 24’ st Mondonico (C).
NOTE: Ammoniti Mondonico (C), Alagna (A), Celesia (C), Bigonzoni (C). Spettatori 5.015 (2.473 abbonati) per un incasso di 35.594,12 € (rateo abbonamenti 16.250,12 €). Rec. 2’ pt, 5’ st.
Torres -Perugia 2-1
TORRES: 12 Zaccagno, 30 Fabriani, 5 Dametto, 3 Mercadante, 27 Zambataro, 10 Mastinu, 24 Giorico (17’ st 4 Brentan), 19 Guiebre; 70 Varela; 11 Diakite, 20 Fischnaller. A disp: 1 Petriccione (GK), 22 Petricciuolo (GK), 6 Coccolo, 7 Liviero, 8 Masala, 9 Scotto, 14 Idda, 17 Goglino, 18 Casini, 23 Antonelli, 32 Nanni, 77 Zecca. All.: Alfonso Greco
PERUGIA: 1 Gemello, 4 Leo, 9 Montevago, 10 Matos (38’ st 73 Polizzi), 16 Bartolomei, 20 Ricci (18’ st 11 Seghetti), 23 Lisi (31’ st 2 Viti), 24 Torrasi, 67 Plaia (31’ st 7 Bacchin), 94 Mezzoni, 98 Giraudo. All. Zauli. A disp.: 12 Yimga (GK), 22 Albertoni (GK), 5 Angella, 18 DI Maggio, 19 Palsson, 47 Squarzoni, 91 Souare. All.: Lamberto Zauli
ARBITRO: Valerio Pezzopane di L’Aquila (Andrea Zezza di Ostia Lido e Paolo Tomasi di Schio di Molfetta) IV° UFFICIALE: Mario Picardi di Viareggio
RETI: 26′ pt e 33’ st Fischnaller, 22’ st (rig.) Lisi
NOTE: serata mite. Presenti 3295 spettatori di cui 55 ospiti. Ammoniti Guiebre, Plaia, Zauli (all. Perugia)
Milan Futuro-Pineto 0-2
MILAN FUTURO (4-3-3): Raveyre; Magni (13’st Vos), Zukić, Coubis, Bartesaghi; Zeroli, Malaspina (44’st Turco), Liberali (13’st Camarda); Jiménez (33’st Omoregbe), Longo (33’st Sia), Fall. A disp.: Mastrantonio, Nava; D’Alessio, Duțu, Paloschi; Hodzic, Sandri; Alesi. All.: Bonera.
PINETO (4-3-3): Tonti; Hadžiosmanović, De Santis, Ingrosso, Borsoi; Schirone, Lombardi (39’st Amadio), Bruzzaniti (39’st Marrancone); Chakir (11’st Del Sole), Gambale (11’st Fabrizi), Pellegrino (32’st Germinario). A disp.: Barretta, Marone; Baggi, Duțu, Giovannini, Ienco, Marafini, Nebuloso, Villa. All.: Tisci.
Arbitro: Recchia di Brindisi.
Gol: 45’+1 rig. Bruzzaniti (P), 28’st Schirone (P).
Ammoniti: 10′ Lombardi (P), 31’st Jiménez (MF), 43’st Tonti (P).
Espulso: 45’st Coubis (MF).
SCONFITTA INTERNA PER IL MILAN FUTURO: 2-0 PINETO
Gara beffarda al Chinetti, i rossoneri lottano ma non incidono e si fanno sorprendere nella 12ª giornata
Termina con una sconfitta interna il turno infrasettimanale del Milan Futuro, valido per la 12ª giornata di Serie C. Al Chinetti è stato il Pineto a imporsi in una partita beffarda e sfortunata: 2-0 il risultato finale a favore degli ospiti, avanti con il rigore di Bruzzaniti prima del raddoppio di Schirone nel corso della ripresa. Un punteggio amaro e che non rispecchia quanto osservato nei novanta minuti di gioco. I rossoneri hanno controllato il possesso senza incidere a dovere, il Pineto si è difeso basso per tutto l’arco della gara e ha sfruttato a pieno le uniche chance a propria disposizione.
Due episodi. Una disattenzione ha portato al calcio di rigore che ha sbloccato il match, una carambola casuale ha sorpreso una seconda volta il Milan Futuro nei suoi momenti migliori. Alla formazione di Mister Bonera è mancata lucidità e convinzione nei metri decisivi, la squadra ha faticato a scalfire una difesa compatta ed esperta. Il Pineto è stato più cinico ma non ha fatto molto per prendersi i tre punti, e la partita si è poi chiusa nel peggior modo possibile complice l’espulsione di Coubis nel finale.
Milan Futuro propositivo in avvio, la prima occasione arriva al 5′ con il cross di Fall e il colpo di testa di Longo che termina sopra la traversa. Il Pineto resta compatto, i rossoneri costruiscono un’altra chance con Bartesaghi al minuto 18, destro radente che sfiora il palo. La formazione di Bonera resta in proiezione offensiva e insiste. Al 28′ Zeroli impatta senza precisione il traversone di Magni, mentre al 32′ la difesa ospite mura i tentativi di Liberali e Malaspina. Nel finale di frazione però il Pineto trova l’episodio per sbloccare il match: Raveyre sbaglia in costruzione e para su Bruzzaniti ma poi commette fallo su Gambale e concede il penalty. Dal dischetto Bruzzaniti ferma la rincorsa e spiazza il portiere rossonero, 0-1 all’intervallo.
Avvio deciso dei rossoneri anche nella ripresa. Passano pochi secondi sul cronometro e Longo si libera bene sulla trequarti, appoggia per Zeroli che piazza il destro sul fondo di poco. Non cambia invece l’atteggiamento del Pineto, chiuso a difesa della propria porta. Azione insistita al 63′, la conclusione di Fall è deviata ma Tonti salva in angolo. Il Milan Futuro fatica a sorprendere l’organizzata retroguardia ospite, e al minuto 73 deve fare i conti con una seconda beffa: Bartesaghi rinvia e colpisce Schirone in scivolata, il pallone viaggia verso la porta e si insacca per lo 0-2. Duro il colpo del doppio svantaggio, i rossoneri tornano in avanti all’89’ ma Tonti e De Santis sono provvidenziali su Fall e Camarda. Al minuto 90 Coubis ferma in modo irregolare la ripartenza a campo aperto di Fabrizi e viene espulso
Rimini – Legnago Salus 1-0
RIMINI FC (3-5-1-1): Colombi; Megelaitis, Lepri, Longobardi; Cinquegrano (56’ Bellodi), Piccoli (84’ De Vitis), Langella, Forini (65’ Garetto), Semeraro; Accursi (56’ Parigi) Ubaldi (65’ Chiarella). A disp. Vitali, Brisku, Falbo, Dobrev. All. Antonio Buscè
LEGNAGO SALUS (3-4-1-2): Rigon; Noce, Martic, Zanandrea; Franzolini (79’ Ibrahim), Muteba (72’ Travaglini), Viero (72’ Pelagatti), Ruggeri; Bombagi (79’ Demirovic); Svidercoschi Basso Ricci (58’ Rossi). A disp. Toniolo, Berto, Ampollini, D’Amore, Maset, Ballan, Maliumandsoko. All. Matteo Contini
ARBITRO: Gerardo Simone Caruso di Viterbo. ASSISTENTI: Luca Bernasso di Milano e Leonardo Mallimaci di Reggio Calabria. QUARTO UFFICIALE: Cosimo Papi di Prato.
RETI: 73’ Chiarella
NOTE: Ammoniti: Martic; Spettatori: 2458 (2005 abbonati); Calci d’angolo: 8-4 (2-2 primo tempo). Minuti di recupero: pt 0’; st 4’.
Gubbio – Vis Pesaro 1-3
Marcatori: 2′ aut. Stramaccioni (VP), 16′ Rosaia (G), 47′ aut. Venturi (VP), 90+3′ Nicastro (VP)
GUBBIO (3-5-2): Venturi; Pirrello, Rocchi, Stramaccioni (79′ Signorini); Zallu (67′ Tozzuolo), Rosaia, Proietti, Iaccarino (79′ Giovannini), Corsinelli (62′ David); Maisto, Rovaglia (67′ Fossati). A disposizione: Bolletta, Di Vincenzo, D’Avino, Sportolaro, Conti. Allenatore: Roberto Taurino.
VIS PESARO (3-4-1-2): Vukovic; Coppola, Tonucci (63′ Cannavò), Bove; Peixoto, Paganini, Pucciarelli, Nina (46′ Di Paola); Orellana (87′ Zoia); Molina (72′ Palomba), Okoro (63′ Nicastro). A disposizione: Munari (P), Tatò (P), Rabbini, Ceccacci, D’Innocenzo, Obi, Gambino, Forte. Allenatore: Roberto Stellone.
Angoli: 8 – 5
Ammonizioni: Stramaccioni
Espulsioni: Maisto, Proietti (doppio giallo)
Recupero: 1′ – 4′
Martedì 29 ottobre, allo stadio “Pietro Barbetti” di Gubbio la Vis Pesaro è ospite del Gubbio per la 12ª giornata del campionato di Serie C-Now. L’inizio gara è subito concitato. Al 2′ la Vis passa in vantaggio con un autogol di Stramaccioni, propiziato dal colpo di testa di Bove, servito da Orellana. Rosaia al 16′ riporta tutto in parità. Al 28′ Orellana sfiora il palo destro su punizione, mentre dal lato opposto, qualche minuto dopo, Vukovic respinge un tiro insidioso di Rovaglia, concedendo angolo. Al 35′ i padroni di casa perdono Maisto: al fallo su Bove l’arbitro estrae il cartellino rosso. Stessa sorte nel recupero del primo tempo anche per Proietti, che lascia il Gubbio in 9 uomini dopo essersi procurato il secondo giallo.
Come nell’avvio del primo tempo, anche nei primi minuti della seconda frazione di gioco la Vis sblocca la gara. Capitan Di Paola, appena entrato, fa partire un sinistro potente e, con la complicità del palo e poi della deviazione del portiere, spedisce la palla in rete. Al 61′ prima Tonucci (super parata del portiere) e poi Coppola di testa cercano la terza rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Palomba e Di Paola danno vita a una ghiotta occasione all’81’, con il difensore che colpisce di testa trovando pronto Venturi. A chiudere definitivamente la partita ci pensa Nicastro al 93′: Palomba crossa al centro dell’area, il numero 9 prende il tempo sul portiere e insacca il terzo gol in due partite. Finisce 1-3.
Carpi – Arezzo 2-1 (1-1)
Reti: 11′ Puletto (C), 16′ Mawuli (A), 63′ Gerbi (C)
AC Carpi (4-3-1-2): Sorzi; Tcheuna, Zagnoni, Panelli, Verza (dall’85’ Calanca); Figoli, Mandelli, Contiliano (dall’80’ Sereni); Puletto (dal 73′ Amayah); Saporetti (dall’80’ Sall), Gerbi. A disposizione: Pezzolato, Lorenzi, Zoboletti, Cecotti, Mazzali, Nardi, Stanzani. All. Serpini
Arezzo (4-2-3-1): Trombini; Lazzarini (dal 69′ Bigi), Del Fabro, Gigli (dall’83’ Concetti), Righetti (dal 69′ Coccia); Renzi, Santoro, Mawuli; Pattarello, Gucci (dal 69′ Ogunseye), Gaddini (dal 46′ Tavernelli). A disposizione: Galli, Borra, Chiosa, Montini, Settembrini, Fiore. All. Troise
Arbitro: Sig. Andreano sez. Prato / Assistenti: Minafra – Callovi / 4° Ufficiale Sig. Mirri (Savona)
Ammoniti: Panelli (C), Righetti (A), Bigi (A)
Espulsi: nessuno.
Recupero: 3’ p.t.; 6’ s.t.
Sestri Levante – Ternana 0-1
Le Fere passano a Sestri Levante, decide Cicerelli su rigore, finisce 0-1
Ternana (3-4-2-1): Vannucchi; Loiacono (79′ Patanè), Capuano (Cap.), Maestrelli; Donati, De Boer, Romeo (37′ Aloi), Martella (68′ Tito); Donnarumma (70′ Curcio), Cicerelli; Cianci. A disp.: Vitali, Franchi, Casasola, Krastev, Carboni, Ferrara, Mattheus. All.: Ignazio Abate
Sestri Levante (3-5-2): Anacoura; Primasso (90′ Pittino), Valentini, Montebugnoli; Podda (Cap.), Rosetti (72′ Raggio Garibaldi), Brunet (90′ Durmush), Conti, Furno; Clemenza, Pavanello (60′ Parravicini). A disp.: Sias, Fusco, De Felice, Nenci, Sgambelluri, Calloni, Brugognone. All.: Andrea Scotto
Arbitro: Fabrizio Ramondino (sez. Palermo)
Assistenti: Ionut Eusebiu Nechita (sez. Lecco), Umberto Galasso (sez. Torino)
IV Ufficiale: Michele Pasculli (sez. Como)
Marcatori: 90′ Cicerelli (T., rig.)
Ammoniti: Rosetti, Pavanello (S.L.); Maestrelli, Loiacono (T.)
Espulsi: Montebugnoli (S.L.)
Recuperi: 4/7
Abate post Sestri Levante-Ternana 0-1: “Punti pesanti, secondo tempo di spessore, tifosi encomiabili”
SPAL – US Pianese 1-1
Marcatori: 69’ Rao (S), 92′ Mignani (P)
SPAL: Melgrati, Awua, Karlsson (59’ Antenucci), Radrezza, Rao (82′ Buchel), Mignanelli, Zammarini (82′ Bidaoui), Arena (85′ Bruscagin), Bassoli (82′ Sottini), Calapai, Nador. A disposizione: Galeotti, Meneghetti, D’orazio, Kane. All. Dossena
US Pianese: Boer, Melvyn (55’ Pacciardi), Simeoni, Mastropietro (55’ Sorrentino), Oukir, Polidori, Colombo (74’ Proietto), Nicoli, Chesti, Falleni (76’ Mignani), Boccadamo (74’ Frey). A disposizione: Filippis, Reali, Da pozzo, Reali, Papini, Spinosa, Indragoli, Barbetti, Capanni. All. Prosperi
Arbitro: Sig. Andrea Terribile di Bassano del Grappa (VI)
Assistente 1: Sig. Antonio Alessandrino di Bari
Assistente 2: Sig. Gheorghe Mititelu di Torino
IV Uomo: Sig. Francesco Passarotti di Mantova
Ammoniti: Boccadamo (P), Sottini (S), Sorrentino (P)
Mister Dossena e Alessandro Bassoli nella conferenza stampa post Spal-Pianese
Nel dopopartita di Spal-Pianese mister Dossena si è presentato in conferenza stampa:
“Non so spiegarmi come con tutte le occasioni avute e un rigore non fischiato, non si riesca a vincere…è davvero frustrante. E’ impossibile pensare di non poter concedere un’occasione agli avversari. Accettiamo il verdetto del campo, ma ai ragazzi non mi sento di rimproverargli nulla. Alla fine, ci ha punito un’unica occasione. Quando i ragazzi hanno avuto bisogno di una scossa emotiva ho cercato di dargliela, anche a muso duro, ma oggi non posso dirgli nulla.
Penso a Pescara dove un punto lo avremmo meritato, ad Arezzo uguale, stasera ne avremmo meritati tre. Fa male, ma dobbiamo andare avanti, proveremo ad essere ancora più concentrati, più cinici. Adesso andiamo a Terni, una partita stimolante, ma con delle certezze in più. Anche nelle partite dove abbiamo perso punti per strada io non avrei cambiato nessuno dei miei giocatori.
Non credo che abbiamo subito il goal per paura, ma è chiaro che la squadra soffre una situazione brutta che in questo momento non meritiamo. Siamo tutti condizionati, ma dobbiamo avere le spalle larghe ed andare avanti con più forza di prima. I ragazzi sono affranti, ho visto teste basse, ma oggi la devono alzare perché non è una partita in cui abbiamo sbagliato l’atteggiamento. Il calcio è questo, il goal determina purtroppo o per fortuna: ne usciremo presto.
Arena e Bassoli hanno fatto molto bene, venivano entrambi da un infortunio e Alessandro ha avuto i crampi mentre Matteo ha sentito una piccola fitta dove aveva avuto il problema. Chi è subentrato ha fatto bene, oggi non colpevolizzo nessuno.”
É poi toccato a Bassoli, rispondere alle domande dei giornalisti:
“C’è grande rammarico, abbiamo dominato per 90 minuti, ma evidentemente non basta. La Pianese si è affacciata una volta, dobbiamo stare attenti ai minimi dettagli perché anche noi non ci spieghiamo come sia possibile. L’attenzione è sempre alta, è un periodo da cui dobbiamo uscire e vogliamo uscire con tutte le nostre forze e credo che stasera l’abbiamo dimostrato. Dobbiamo limare anche questi piccoli dettagli che ci stanno punendo oltre misura.
La personalità secondo me non manca, abbiamo giocatori esperti, i goal sono episodi assurdi: se con l’Arezzo non prendiamo la traversa all’ultimo minuto riprendiamo la partita, stasera la squadra avversaria non ha creato occasioni eppure tornano da Ferrara con un punto.
Ogni annata è a sè, l’anno scorso avevamo il problema che creavamo poche occasioni da goal, quest’anno questo problema non c’è e un esempio ne è il primo tempo di stasera: fosse terminato 3-0 nessuno avrebbe potuto dire nulla. Dobbiamo solo lavorare e continuare così, stasera lo abbiamo dimostrato, altre soluzioni non ce ne sono.”




