Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 26a giornata

Serie C Girone B, tutti i tabellini le cronache e i commenti della 26a giornata
Girone B
Perugia – Vis Pesaro 0-1
Milan Futuro – Lucchese 0-2
Rimini – Ascoli 2-0
Torres-Gubbio 0-0
Virtus Entella – SPAL 2-1
Campobasso – Pontedera 0-2
Pineto – Legnago 1-0
Sestri Levante – Pianese 2-3
Ternana-Arezzo 3-1
Ternana-Arezzo 3-1
Ternana (3-5-2): Vannucchi; Loiacono, Capuano (Cap.), Tito; Casasola, Corradini, De Boer, Vallocchia (59′ Brignola), Cicerelli (80′ Donati); Curcio (77′ Aloi), Cianci (80′ Ferrante). A disp.: Vitali, Fazzi, Millico, Maestrelli, Ciammaglichella, Martella, Donnarumma. All.: Ignazio Abate
Arezzo (4-2-3-1): Trombini; Montini (87′ Fiore), Gilli, Chiosa (Cap.), Coccia; Eklu (74′ Santoro), Renzi; Pattarello, Guccione (87′ Lazzarini), Tavernelli; Capello (74′ Ogunseye). A disp.: Galli, Borra, Gigli, Damiani, Righetti, Chierico, Bigi. All.: Cristian Bucchi
Arbitro: Gabriele Sacchi (sez. Macerata)
Assistenti: Davide Fedele (sez. Lecce), Matteo Gentile (sez. Isernia)
IV ufficiale: Nicolò Dorillo (sez. Torino)
Marcatori: 23′ Pattarello (A.), 28′ Cicerelli (T.), 30′ Cicerelli (T.), 71′ Curcio (T.)
Ammoniti: Chiosa, Eklu e Montini (A.); De Boer (T.)
Recuperi: 1/5
Spettatori: 4.059 (di cui 2.233 abbonati)
Sestri Levante – Pianese 2-3
Il gol dal dischetto di bomber Mignani, l’eurogol di Frey e il calcio di punizione di Marchesi portano le zebrette a quota 38 in classifica
SESTRI LEVANTE (4-3-3): Guadagno; Podda, Pane, Valentini (40’ st. Goglino), Furno; Fedele (15’ st. Di Giorgio), Brunet, Rosetti; Clemenza (15’ st. Cominetti), Piu, Durmush (44’ st. Pavanello). A disposizione: Sias, Fusco, Oneto, Nunziatini, Montebugnoli, Piazza, Primasso. Allenatore: Longo
PIANESE (3-4-2-1): Boer; Masetti, Indragoli, Nicoli; Da Pozzo, Simeoni, Proietto (43’ st. Marchesi), Bacchin (43’ st. Pacciardi); Mastropietro (32’ st. Frey), Colombo (18’ st. Falleni); Mignani. A disposizione: Filippis, Reali, Nardi, Chesti, Spinosa, Pietrosanti, Barbetti, Giorgio. Allenatore: Formisano.
ARBITRO: Michele Pasculli di Como (Lo Calio-Esposito; IV ufficiale: Bassetti di Lucca)
MARCATORI: 23’ pt. Rosetti (S); 8’ st. Mignani (P); 39’ st. Frey (P); 45’ st. Rosetti (S); 50’ st. Marchesi (P).
AMMONITI: Rosetti, Piu, Colombo, Brunet, Durmush,
NOTE: Angoli 8-5; Recupero 2’, 6’.
Un successo che i tifosi della Pianese ricorderanno a lungo. In Liguria, i ragazzi di Formisano offrono l’ennesima prestazione convincente e, al termine di una gara ricca di emozioni, conquistano tre punti fondamentali. Le zebrette, sotto di un gol all’intervallo, si lanciano all’arrembaggio nella ripresa e ribaltano il risultato grazie al rigore di Mignani e alla splendida semirovesciata di Frey. Tutto sembra vano quando Rosetti, al 90’, firma il 2-2 con un gran gol, illudendo tutti che la partita sia ormai finita. Ma i bianconeri non si accontentano e dimostrano ancora una volta di volerci credere fino all’ultimo istante. A siglare il gol-partita è proprio l’ultimo arrivato, Federico Marchesi, che al 95’ trafigge Guadagno su calcio piazzato, regalando una vittoria incredibile alla Pianese.
La prima occasione del match è per la Pianese, che al 2’ manda Mignani a tu per tu con Guadagno grazie a un bel filtrante di Nicoli. Il secondo assistente, però, segnala la posizione di fuorigioco. Appena due minuti dopo è Mastropietro a provarci con una conclusione che sfiora il palo. Al 7’ si fa vedere il Sestri Levante dalle parti di Boer: Piu colpisce di testa, ma viene pescato in offside. Al 14’ la Pianese costruisce una bella azione avvolgente che porta al tiro Bacchin, il cui tentativo viene però bloccato dal portiere avversario. A sbloccare la partita è il Sestri Levante al 23’: Fedele serve una sponda perfetta per Rosetti, che si inserisce in area e trafigge l’incolpevole Boer. Le zebrette prendono campo e costruiscono alcune azioni interessanti, ma faticano a trovare il varco giusto. Dopo due minuti di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-0.
Al ritorno in campo, il primo squillo è della Pianese: dopo appena 5’ di gioco, un lancio dalle retrovie pesca Mignani, che protegge bene il pallone e calcia. La conclusione viene respinta dall’estremo difensore ligure. Al 7’ della ripresa Simeoni viene atterrato in area di rigore: l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli undici metri Mignani è glaciale e firma il pareggio al Giuseppe Sivori. La Pianese sfiora il raddoppio al 24’: Falleni lancia Mignani, che con un gran numero si libera del difensore e guida il contropiede. L’attaccante serve Bacchin, il cui tiro viene però ribattuto da Guadagno. Al 32’ è ancora la formazione toscana a rendersi pericolosa: Da Pozzo imbuca per Mignani che, dopo essersi defilato, calcia bene, ma il portiere rossoblù respinge. Super occasione per Frey al 37’: l’esterno ruba palla a Valentini e si invola verso la porta, ma il suo tiro viene deviato in corner dal portiere dei corsari. Poco dopo, però, il numero 27 si riscatta con un vero e proprio eurogol: sul cross di Bacchin si coordina alla perfezione e, in semirovesciata, trafigge Guadagno. È 1-2 al 39’ per la Pianese. La partita sembra decisa, ma al 44’ Rosetti riporta tutto in parità: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il centrocampista si inventa un tiro imparabile che batte Boer per il 2-2. Nonostante la beffa, la Pianese non si arrende e trova la forza per vincerla nel recupero. Al 95’, è Marchesi a prendersi la scena: il suo calcio di punizione è perfetto e vale il definitivo 2-3, regalando tre punti alla squadra di Piancastagnaio proprio al suo esordio in bianconero. Non c’è più tempo: l’arbitro fischia la fine e cala il sipario sulla ventiseiesima giornata del campionato di Serie C.
Il commento del tecnico bianconero nella conferenza stampa post-partita
A Sestri Levante è arrivata la quarta vittoria nelle ultime cinque partite per una Pianese che non vuole più fermarsi. Un successo al cardiopalma quello centrato dalle zebrette al “Sivori”, ma che è sintomo di una condizione psico-fisica eccellente oltre che di grande determinazione. Mister Alessandro Formisano, nel commentare la gara in sala stampa, plaude ai suoi per averci provato fino alla fine: “È stata una bellissima partita, al cospetto di una squadra che – come avevo detto alla vigilia – si è dimostrata viva, una squadra con delle idee che ci ha messo in difficoltà. Il canovaccio della gara, nel primo tempo, ci ha visti cercare di trovare il varco giusto in una difesa molto solida e organizzata. Al primo mezzo errore – spiega il tecnico – ci hanno puniti, ma siamo stati bravi a non perdere lucidità, a continuare a fare il nostro gioco fino a ribaltarla. Il Sestri a sua volta è stato bravo a trovare il gol del pari, noi dal canto nostro ci abbiamo creduto fino a trovare la vittoria”. “Sono orgoglioso di questi ragazzi – aggiunge Formisano – perché all’interno di una sanno cambiare pelle, sanno adattarsi alla stessa e non vogliono perdere di vista il lavoro settimanale. Avevamo preparato la partita in un certo modo e abbiamo perseguito il nostro obiettivo: il risultato alla fine ci ha premiati. Stiamo vivendo un momento magico che però è figlio della magia che sanno creare questi ragazzi straordinari”.
È ancora presto per parlare di obiettivi: “Io voglio la crescita di questo gruppo. Quello che ci diciamo ogni giorno è che vogliamo restare dove siamo. Se il campionato ci dovesse imporre di sognare lo faremo fino alla fine, ma faremo lo stesso se ci dovesse imporre di sgomitare per salvarsi”.
Pineto – Legnago 1-0
Non riesce al nostro Legnago Salus il bis contro il Pineto, superato all’andata per 2-1 al “Mario Sandrini”, in quella che era stata la prima vittoria stagione di questa complicatissima andata.
Agli abruzzesi, che nel girone di ritorno stanno avendo un andamento da altissima classifica, sono bastati dieci minuti per portarsi a casa la posta piena, grazie all’imperiosa incornata di Baggi, sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Trovato il vantaggio, i padroni di casa hanno impostato una partita ordinata e a ritmi non particolarmente elevati, togliendo per buoni tratti ai nostri ragazzi di poter puntare su quell’intensità che chiede mister Bagatti da quando è arrivato.
Anzi, il Pineto trova pure il raddoppio al 20′ ma, fortunatamente, una bandierina alzata vanifica il tutto.
Il Legnago prova a reagire, fa densità nella metà campo avversaria ma, a parte un paio di avventurose conclusioni da fuori, gli abruzzesi non concedono e si va dunque al riposo sull’1-0.
Nella ripresa, ci prova subito capitan Bombagi, sempre da fuori, mandando il pallone di poco a lato dallo specchio della porta.
Al 10′, paratona di Perucchini, che ci tiene in partita e ci permette di inseguire fino all’ultimo quel pareggio che al 27′ sfiora Muteba con una cannonata dalla distanza che il portiere avversario riesce, con un mezzo miracolo, ad alzare sopra la traversa.
Ci buttiamo in avanti, maciniamo gioco, ma l’occasione giusta non si presenta e torniamo a casa sconfitti.
Pineto (4-3-3): Marone; Baggi (31′ st Hadsziosmanovic), Marafini, Ingrosso, Borsoi (31′ st Ienco); Schirone (19′ st Pellegrino), Lombardi, Germinario; Tunjov (19′ st Chakir), Fabrizi (43′ st Marrancone), Bruzzaniti. A disposizione: Tonti, Barretta, Giannini, Stambolliu, Nebuloso, Gatti. Allenatore: Ivan Tisci.
Legnago Salus (4-3-1-2): Perucchini; Zanetti (16′ st Muteba), Noce, Ampollini, Tanco; Franzolini (32′ st Peschetola), Diaby (16′ st Dore), Leoncini (27′ st Casarotti); Bombagi; Svidercoschi (16′ st Basso Ricci), Spalluto. A disposizione: Berto, Rigon, Koblar, Morello, Ruggeri, Ballan. Allenatore: Massimo Bagatti.
Arbitro: sig. Castellano (sez. di Nichelino)
Reti: 10′ pt Baggi (P)
Ammoniti: Dore (LS), Ienco (P), Tanco (LS), Casarotti (LS)
Espulsi: –
Recupero: 0′ e 5′
Man of the Match: Aboubakar DIABY
Sradica diversi palloni facendo un buon filtro nel nuovo ruolo di metodista che gli ha cucito addosso mister Bagatti, sbrogliando più di qualche matassa potenzialmente complicata.
Virtus Entella – SPAL 2-1
Marcatori: 5’ Casarotto (VE), 8’ Castelli (VE), 91’ Parigini (S)
Virtus Entella: Del Frate, Tiritiello, Karic, Castelli (75’ Lipani), Casarotto (63’ Fall), Marconi, Parodi, Franzoni, Di Mario, Di Noia (84′ Boccadamo), Bariti (63’ Corbari). A disposizione: Torrielli, Siaulys, Motoc, Boccadamo, Ndrecka, Guiu, Portanova. All. Gallo
SPAL: Galeotti, Bruscagin, Paghera (33’ Radrezza), Awua (46’ Rao), Antenucci, Karlsson (46’ D’Orazio), Mignanelli, Zammarini (64’ Spini), Molina, Bassoli, Calapai (87′ Parigini). A disposizione: Meneghetti, Zenti, Fiordaliso, Ntenda, Arena, Nador, Kane, Nina. All. Baldini
Arbitro: Sig. Francesco Zago di Conegliano (TV)
Assistente 1: Sig. Giacomo Bianchi di Pistoia
Assistente 2: Sig. Roberto Meraviglia di Pistoia
Quarto Ufficiale: Sig. Mario Picardi di Viareggio (LU)
Note: ammoniti Karic (VE), Awua (S), Molina (S), D’Orazio (S), Rao (S), Di Mario (VE), Bruscagin (S); espulsi Karic (VE) e Molina (S).
Torres-Gubbio 0-0
Torres (3-4-1-2): Zaccagno; Idda, Antonelli, Fabriani; Zambataro, Giorico, Brentan (40′ st Nanni), Guiebre; Fischnaller; Zamparo (26′ st Mastinu), Diakite (1′ st Varela). A disp.: Petriccione, Stangoni, Mercadante, Liviero, Masala, Casini, Fois, Carboni. All.: Greco.
Gubbio (4-2-3-1): Venturi; Tozzuolo, Signorini, Rocchi, Tentardini (40′ st David); Iaccarino (15′ st D’Avino), Corsinelli; Spina (25′ st Maisto), Faggi, D’Ursi (40′ st Zallu); Tommasini. A disp.: Bolletta, Di Vincenzo, Stramaccioni, Conti, Rovaglia. All.: Fontana.
Arbitro: Poli di Verona (Bartoluccio di Vibo Valentia e Romagnoli di Albano Laziale); quarto uomo: Collier di Gallarate.
Ammoniti: Tozzuolo (G), Guiebre (T), Diakite (T), Idda (T). Angoli: 5-3. Recupero: 0′ pt; 3′ st. Spettatori: 3637, dei quali una ventina da Gubbio.
Torres contro Gubbio. La cronaca. Avvio eugubino al 2′ quando Zaccagno sbaglia un rilancio, Spina cerca il gol della domenica con una palombella dai trenta metri con la porta sguarnita, la palla però sorvola sopra la traversa. Al 3′ ci prova invece D’Ursi con un tiro di sinistro dal limite che costringe Zaccagno a salvarsi in tuffo con i guantoni in calcio d’angolo. Al 6′ azione iniziata da Spina che poi serve al limite Iaccarino, tiro secco di destro del centrocampista napoletano, palla di poco a lato. Al 20′ azione ancora del Gubbio con Faggi schierato nella posizione inedita di fulcro sulla trequarti a pressare alto dietro a Tommasini: in effetti trova spazio per vie centrali e prova il tiro di destro dai venti metri che costringe ancora Zaccagno a respingere la sfera in tuffo. Al 30′ azione dei sardi: su corner calciato in area di Giorico, Fischnaller é in agguato e incorna di testa in porta, la palla colpisce la parte bassa della traversa: pericolo scampato. Capovolgimento di fronte con Faggi che si ritrova in area ma di destro calcia incredibilmente alto. Al 40′ cerca la progressione di prepotenza Tommasini, entra in area e calcia in diagonale, palla che attraversa tutto lo specchio della porta e si perde sul fondo. La ripresa. Entra Varela al posto di Diakite e si fa subito pericoloso in avvio quando si trova a tu per tu con il portiere, ma Venturi in uscita frena la foga della punta rossoblù dei sardi. Al 9′ altra percussione di Varela che poi si gira e calcia di destro rasoterra dal limite, ma Venturi c’è e in tuffo toglie la palla dall’angolino deviando in calcio d’angolo. Al 12′ protesta Zambataro per un presunto contatto con Tentardini, ma l’arbitro fa proseguire. Al 14′ una conclusione secca di testa di Zamparo in area, ma Venturi é ancora reattivo e in tuffo devia la sfera in angolo. La partita si avvia fino al novantesimo quando per Maisto c’è una occasione in contropiede ma da posizione favorevole dal limite calcia a lato.
Rimini – Ascoli 2-0
RIMINI FC (3-5–2): Colombi; Bellodi, De Vitis (1’ st Megelaitis), Lepri; Cinquegrano (40’ st Gorelli), Langella, Malagrida (16’ st Garetto), Fiorini (9’ st Conti), Longobardi; Parigi, Gagliano (9’ st Cioffi). A disp. Vitali, Falbo, Leonardi, Piccoli, Lombardi, Ubaldi. All. A. Buscè
ASCOLI (4-3-3): Raffaelli; Alagna, Curado, Piermarini, Adjapong (36’ st Tremolada); Odjer, Baldassin (1’ st Maurizii), Varone; Silipo (17’ st D’Uffizi), Corazza (36’ st Forte), Marsura. A disp. Livieri, Zagaglia, Bertini, Forte, Cosimi, Re, Bando, Maiga Silvestri, D’Amore, Tremolada, Ciabuschi, Caucci, Gagliardi. All. M. Cudini
ARBITRO: Lucio Felice Angelillo di Nola. ASSISTENTI: Alessandro Cassano di Saronno e Gennantonio Martone di Monza. QUARTO UFFICIALE: Antonio Spera di Barletta.
RETI: 14’ st Parigi, 35’ st Cioffi (rig.).
NOTE: Ammoniti: Odjer, De Vitis, Malagrida, Curado, Raffaelli. Espulsi: 45’ Marsura. Spettatori: 2645 (di cui 2005 abbonati). Calci d’angolo: 9-0 (3-0 primo tempo). Minuti di recupero: pt 3’; st 5’.
Milan Futuro – Lucchese 0-2
MILAN FUTURO (3-5-2): Nava; Coubis, Camporese, Minotti (30’st Bozzolan); Quirini, Sandri (1’st Sia), Malaspina (38’st Truco), Branca, D’Alessio (1’st Omoregbe); Ianesi, Magrassi. A disp.: Pittarella; Paloschi; Alesi, Comotto, Hodzic, Vos. All.: Bonera.
LUCCHESE (3-5-2): Melgrati; Gucher (36’st Galli), Benedetti, Rizzo; Gemignani, Visconti, Catanese, Tumbarello, Antoni; Magnaghi (81′ Selvini), Saporiti (43’st Badije). A disp.: Allegrucci, Coletta; Cartano, Da Silva; Ballarini, Gheza; Diawara, Salomaa. All.: Gorgone.
Arbitro: Gandino di Alessandria.
Gol: 28′ Tumbarello (L), 35′ Saporiti (L).
Ammoniti: 24′ Catanese (L), 6’st Gucher (L).
Dopo il primo cenno di Magnaghi, al 3′ Magrassi spreca già una grande occasione: servito da D’Alessio, svetta sottoporta mandando a lato. All’8′ Quirini alto di testa. Al 17′ Visconti dalla distanza, blocca Nava. Lampo di Tumbarello allo scoccare del 28′ per il vantaggio della Lucchese: sponda di Catanese per il destro (deviato) all’angolino del capitano. Quasi nemmeno il tempo di riorganizzarsi e i toscani raddoppiano al 35′ con Saporiti, abile a raccogliere un pallone vagante e infilare in rete su suggerimento di Gemignani. Brivido al 39′ quando Gucher calcia sugli sviluppi di una posizione defilata senza inquadrare lo specchio.
Milan offensivo da inizio ripresa, anche grazie ai cambi: al 47′ Sia viene murato, al 50′ Omoregbe alle stelle. Al 55′ Magrassi si metto in proprio e nei pressi dal limite la piazza, palo pieno. Nel momento di massima spinta, al 64′ ci vuole un miracolo di Nava per dire di no alla girata di Magnaghi in piena area dopo il mancato intervento di Coubis. Rossoneri in attacco senza pungere, ancora Nava determinante al 79′ a deviare il rasoterra a fil di palo di Saporiti. All’83’ Magrassi incorna sbilenco di testa. All’86’ ci prova Selvini, non va. Nel finale solo un spunto di Omoregbe, esterno della rete. Triplice fischio.
Perugia – Vis Pesaro 0-1
Marcatori: 90+5′ Raychev
PERUGIA (4-3-3): Gemello; Leo, Amoran, Dell’Orco, Giraudo (87′ Marconi); Torrasi, Jocelito (62′ Giunti), Broh; Cisco, Montevago (87′ Plaia), Matos. A disposizione: Yimga (P), Albertoni (P), Kanoute, Barberini, Bartolomei, Cottini, Giorgetti, Polizzi. Allenatore: Lamberto Zauli.
VIS PESARO (3-4-1-2): Vukovic; Ceccacci (46′ Palomba), Coppola, Neri (69′ Di Renzo); Peixoto (61′ Tavernaro), Obi (61′ Lari), Pucciarelli, Zoia; Paganini; Okoro, Cannavò (90+3′ Raychev). A disposizione: Pozzi (P), Mariani (P), Tonucci, Schiavon, Forte, Rizzo, Tombesi. Allenatore: Roberto Stellone.
Angoli: 5 – 4
Ammonizioni: Ceccacci, Cannavò, Joselito, Torrasi
Espulsioni: Amoran
Recupero: 0′ – 5′
La Vis Pesaro è ospite del Perugia per la 26ª giornata del campionato di Serie C-Now. Vittoria all’ultimo respiro per la Vis Pesaro, che guadagna la 14ª vittoria in campionato. Al 10′ scambiano bene sulla sinistra Zoia, Paganini e Pucciarelli, si inserisce Okoro e provano a costruire la prima palla gol della Vis: Paganini, dal limite, cerca l’incrocio dei pali più lontano, finisce alta di poco. Al 24′ Peixoto si invola sulla destra, Paganini cerca e trova il fondo, mette in mezzo ma lo spunto non viene colto. Al 30′ ancora in avanti la Vis, Okoro cerca il pallonetto da posizione defilata, fuori. Al 34′ tiro da fuori di Obi, deviato in angolo.
Al 47′ Zoia crossa in mezzo, Paganini di testa si fa dire di ‘no’ da Gemello. Al 50′ Cannavò riceve spalle alla porta in mezzo all’area, si gira e calcia: il portiere respinge. Al 82′ il Perugia rimane in 10 per espulsione di Amoran, e la Vis spinge per cercare il gol del vantaggio. Al 93′ Cannavò crossa dalla destra, in mezzo all’area Palomba non trova lo spiraglio. La voglia dei 3 punti trova compimento nell’ultimo minuto di recupero quando uno dei nuovi acquisti, Adrian Raychev, raccoglie l’assist di Tavernaro che taglia il campo in orizzontale, punta la porta e libera uno splendido sinistro. Finisce 0-1.




