Serie C Girone C, Casarano-Catania 1-0

Serie C Girone C, Casarano-Catania 1-0
Quattordicesima giornata – Sabato 15 novembre 2025
Casarano-Catania 1-0
Marcatore: pt 9° Cajazzo.
Casarano (3-4-2-1): 1 Bacchin; 29 Gyamfi, 4 Lulic, 24 Gega; 77 Cajazzo, 23 Logoluso, 17 Maiello (VK) (31°st 19 Guastamacchia), 20 Pinto (1°st 80 Di Dio); 10 Chiricó (46°st 21 Millico), 11 Ferrara (10°st 8 D’Alena); 18 Perez (K) (46°st 90 Zanaboni). A disposizione: 22 Chiorra, 12 Pucci; 15 Milicevic, 26 Barone; 7 Palumbo, 30 Malagnino; 9 Malcore, 35 Cerbone. Allenatore: Di Bari.
Catania (3-4-2-1): 57 Dini; 73 Pieraccini, 15 Di Gennaro (VK), 3 Celli; 24 Casasola, 16 Quaini, 14 Di Tacchio (K) (16°st 30 Corbari), 20 Donnarumma (32°st 11 Stoppa); 23 Lunetta (1°st 9 Rolfini), 10 Cicerelli (24°st 99 D’Ausilio); 18 Caturano (16°st 32 Forte). A disposizione: 1 Bethers; 6 Allegretto, 28 Doni; 37 Forti; 7 Jiménez, 21 Quiroz. Allenatore: Toscano.
Arbitro: Maksym Frasynyak (Gallarate).
Assistenti: Giulia Tempestilli (Roma 2) e Luca Chianese (Napoli).
Quarto ufficiale: Domenico Castellone (Napoli).
Operatore FVS: Andrea Recupero (Lecce).
AMMONITI: Pinto, Gega, Di Dio, Logoluso, Zanaboni (CAS); Lunetta, Di Gennaro, Quaini, Rolfini, Celli (CT).
RECUPERO: pt 2’; st 8’.
ANGOLI: 1-3.
“Partita molto equilibrata, non abbiamo trovato la soluzione giusta”
Approfondimenti, In Evidenza
Al termine della gara con il Casarano, mister Toscano ha risposto alle domande dei giornalisti in sala stampa: “L’episodio? Faccio una domanda io: qual è la differenza tra questo episodio e quello di Caserta. Ho una mia idea, la tengo per me. Il Casarano ha cambiato un po’ il suo atteggiamento, propositivo e di uomini portati in fase offensiva, affrontandoci in una maniera più prudente, mettendo dal punto di vista agonistico un livello alto, in una partita molto spezzettata. L’episodio dove potevamo fare meglio ha cambiato gli equilibri, poi li poteva mettere di nuovo in parità un altro episodio che qualcuno non ha portato dalla sua dalla nostra parte, però potevamo fare qualcosa in più e trovare il modo di essere più pericolosi, soprattutto nel secondo tempo. Avevamo fatto bene gli ultimi 15 minuti del primo tempo, abbiamo creato e ci siamo mossi nel modo giusto; nel secondo tempo magari anche i cambi non hanno inciso come al solito, ma ci può stare, si rifaranno nella prossima partita. Dispiace perché in una partita così equilibrata potevi magari portare via un risultato positivo che magari avresti meritato, perché né noi né il Casarano abbiamo creato delle situazioni così clamorose. In queste situazioni devi essere lucido, avere la modalità e l’esperienza giusta e trovare il modo giusto per crearti situazioni pericolose, perché ci saranno partite in cui le squadre avversarie si mettono dietro la linea della palla, chiudono tutti gli spazi e duelli, contrasti, seconde palle: là devi essere bravo a trovare la soluzione giusta. Oggi non l’abbiamo trovata per imprecisione, per scelta sbagliata, anche per bravura del Casarano che si è messo là a lottare, a portare a casa con i denti un risultato importante in una partita molto equilibrata, perché se il Casarano è il miglior attacco e ha tirato poco, noi siamo il miglior attacco e abbiamo tirato poco, questo la dice tutta sulla partita. Gli episodi potevano cambiarla, noi l’abbiamo avuto ma non l’hanno portato dalla nostra parte; il Casarano l’ha portato dalla sua parte. Perez in attacco? Sì, me l’aspettavo vedendolo in conferenza stampa accanto all’allenatore, mi aspettavo anche che il Casarano avesse un atteggiamento diverso, perché doveva chiudere l’emorragia che era in corso e l’aveva preparata in questa maniera. Dovevi ribattere colpo su colpo dal punto di vista agonistico, cercare di tenere in equilibrio la partita e poi con i cambi, come di solito noi determiniamo in quasi tutte le partite, cercare di portarla a casa. Oggi non è stato così”.
“Potevamo e dovevamo fare di più”
Tiago Casasola commenta così, in sala stampa, la prestazione odierna del Catania: “Sicuramente c’è tanto rammarico nonostante secondo me il Casarano, anche se veniva da qualche sconfitta di troppo, è un’ottima squadra. Oggi non siamo stato stati in grado di incidere come avevamo fatto nelle nelle precedenti partite. Questo comunque, anche se lo sapevamo, dimostra che il campionato è tosto, duro, complicato, ma non cerchiamo alibi. Adesso sicuramente da domani cercheremo di analizzare la partita, per vedere dove siamo stati magari un po’ meno brillanti delle ultime e cercare di preparare al meglio la partita del prossimo weekend. Secondo me, nonostante i primi 15-20 minuti disputati non benissimo da parte nostra, dopo ci abbiamo messo tanta voglia, tanta determinazione di ribaltare la partita; la cosa che ci è venuta a mancare un po’ di più in questa partita è stata la scelta finale, negli ultimi 25-30 metri: c’è venuta a mancare un po’ per demeriti nostri, un po’ anche per meriti del del Casarano che ha fatto una partita, dopo il gol, giustamente con tanti uomini dietro la linea palla, giocando magari di ripartenza. Non c’erano tanti spazi, quindi non era semplicissimo, ma sicuramente potevamo e dovevamo far di più. Il rigore non concesso? Secondo me è netto, è lo stesso identico rigore che ci hanno fischiato contro a Caserta, quindi secondo me non c’è molto da aggiungere. Sicuramente oggi non abbiamo perso per l’arbitro, non cerchiamo alibi, però cominciano a pesare queste scelte, quindi ripeto, guardiamo avanti e non perdiamo tempo a pensare a questo. Maggiore aggressività del Casarano? Non so, non siamo stati bravi ad approcciare la partita, poi il Casarano si è trovato sopra di un gol e quando sei magari sopra di un gol e vieni da un periodo un po’ non semplicissimo, come loro oggi, fai una partita tenendo botta con tanti uomini sotto la linea della palla e per noi non è stato semplice, con un campo che magari non era al massimo della condizione, perciò non è stato semplice. Nonostante ciò, come ho detto anche prima, dovevamo e potevamo fare molto meglio nella scelta finale, negli ultimi metri, che alla fine è stata la cosa che ci ha permesso di fare tanti punti nelle nelle precedenti partite”.




