Serie C Girone C, Salernitana-Siracusa 1-0

Salernitana-Siracusa 1-0
Reti: 35’ pt Knezovic (SAL).
Salernitana: Donnarumma, Capomaggio, de Boer (15’ st Varone), Inglese (21’ st Ferrari), Liguori (1’ st Achik), Villa, Knezovic (1’ st Legowski), Golemic (32’ st Ubani), Coppolaro, Matino, Cabianca. All. Giuseppe Raffaele
A disposizione: Brancolini, Gisondi, Tongya, Vuillermoz, Iervolino, Di Vico, Boncori.
Siracusa: Farroni, Puzone, Falla, Contini, Candiano, Limonelli, Bonacchi, Ba, Morreale (40’ st Catena), Iob, Di Paolo. All. Marco Turati
A disposizione: Arceri, Terracciano, Iacono.
Arbitro: Marco Di Loreto (Terni).
Assistenti: Alessio Miccoli (Lanciano) – Giuseppe Bosco (Lanciano).
IV Ufficiale: Dario Di Francesco (Ostia Lido).
Fvs: Steven La Regina (Battipaglia).
Ammoniti: Golemic (SAL), Catena (SIR).
Espulsioni: Limonelli (SIR).
Angoli: 5-4
Recupero: 9’ pt, 8’ st.
All’Arechi i granata iniziano con una vittoria il campionato Serie C Sky Wi-Fi, superando di misura il Siracusa. Al 17’ granata pericolosi: dagli sviluppi di un calcio piazzato Golemic serve Inglese che anticipa l’estremo difensore avversario ma spedisce la palla altra sopra la traversa. Al 35’ calcio di rigore per la Salernitana dopo la chiamata al FVS: dal dischetto va Knezovic che realizza la rete del vantaggio. Al 40’ ci provano gli ospiti con Limonelli che calcia a lato da buona posizione. Al 44’ Liguori prova a sorprendere Farroni dalla distanza, è attento l’estremo difensore del Siracusa. Il primo tempo si chiude con i granata avanti nel punteggio. Al 16’ della ripresa punizione per gli ospiti calciata da Candiano, blocca Donnarumma. Al 24’ granata pericolosi con Capomaggio che fa partire un tiro a giro di poco alto sopra la traversa. Al 30’ occasione per il Siracusa con Di Paolo che sfiora il palo. Al 43’ cross di Villa e colpo di testa di Ferrari, palla di poco a lato. Finisce 1-0 per i granata che conquistano i primi tre punti della stagione.
Prima gara di campionato e prima vittoria per la Salernitana. Finisce 1-0 contro il Siracusa all’Arechi e mister Giuseppe Raffaele guarda già avanti e alle cose su cui lavorare in vista di una stagione appena iniziata.
“C’è tanto da migliorare ma conta tanto aver preso i primi tre punti. In questo campionato bisogna essere intelligenti e portare a casa il risultato anche in modo sporco, quando serve. La prestazione a sprazzi è stata buona, abbiamo creato tante occasioni ma sappiamo che la sorpresa è sempre dietro l’angolo se non chiudi il match. Più di qualche calciatore alla lunga è calato fisicamente. Non siamo ancora al 100% ed è normale. Non sono mancate voglia e dedizione. – ha detto l’allenatore in conferenza stampa post-gara – Voglio rimarcare che il match non era affatto facile come qualcuno poteva pensare. Il Siracusa è stato brillante e la partita non è stata per niente agevole, per cui ci teniamo stretti il risultato. Dobbiamo essere più continui all’interno dei 90′. Forse abbiamo pensato troppo a gestire il vantaggio, piuttosto che ad affondare per provare a raddoppiare”.
Ultima settimana con il calciomercato aperto. “Dal primo settembre prenderò in considerazione tutti coloro che faranno parte in pianta stabile della rosa, se qualcuno resterà o andrà via non dipenderà da me. Lavoro e lavorerò con i ragazzi a disposizione. Siamo all’inizio del nostro percorso, è evidente che ci siano delle cose ancora da registrare ma vorrei ricordare che siamo un gruppo completamente nuovo. – ha aggiunto Raffaele – Solo quando avremo un’identità forte potremo mettere in discesa alcune gare alla portata. Adesso dobbiamo portare tutti in condizione di crescere dal punto di vista fisico. Knezovic e Liguori? Hanno fatto una bella partita ma vanno ancora gestiti, visto che sono arrivati più tardi in ritiro. Siamo al 25 agosto ed è difficile vedere squadre brillanti di questi tempi, in generale. Ho giocatori fisicamente strutturati e ci vorrà tempo per essere al top della forma”.
Il mister ha concluso così: “Non sono mai soddisfatto a prescindere, perché voglio vedere un certo tipo di gioco nell’evoluzione della stagione. La difesa? Il terzetto arretrato ha giocato assieme per la prima volta, abbiamo ancora molto lavoro da fare perché i sincronismi di reparto si raggiungono un po’ alla volta. Al netto delle difficoltà, sono soddisfatto anche della retroguardia, dalla prossima settimana avremo a disposizione anche Anastasio. Mi piace un certo tipo di calcio ma non sono un integralista, bisogna ragionare in base alle caratteristiche dei calciatori a disposizione senza mai perdere equilibrio”.




