Serie C, Gozzano-Olbia 0-0
Gozzano-Olbia 0-0 | 10ª giornata
GOZZANO: Crespi, Ugge, Guitto, Emiliano, Rolle (58’ Bukva), Fedato, Palazzolo (71’ Secondo), Gemelli, Rizzo, Tommaselli, Zucchetti. A disp.: Fiory, Tumminelli, Tordini, Silvestroni, Bruzzanitti, Vono, Di Giovanni, Spina, Fasolo, Barnofsky. All.: David Sassarini
OLBIA: Crosta, Pisano, Gozzi, La Rosa, Pitzalis, Lella (80’ Verde), Muroni, Biancu, Vallocchia, Ogunseye, Doratiotto (73’ Pennington). A disp.: Van der Want, Barone, Mastino, Zugaro, Dalla Bernardina, Miceli, Demarcus, Parigi. All.: Luca Raineri
ARBITRO: Mario Davide Arace (Lugo di Romagna). Assistenti: Giuseppe Trischitta (Messina) e Santino Spina (Palermo)
AMMONITI: 64’ Ugge (G), 68’ Lella
NOTE: Giornata piovosa, campo di gioco ai limiti della praticabilità
In una giornata contrassegnata da una pioggia copiosa e incessante e da un campo di gioco presentatosi in versione trincea acquatica, l’Olbia conquista a Gozzano un punto importante che consente di muovere la classifica e di recuperare morale e fiducia.
Certo, per quelli che sono ormai gli standard contemporanei del gioco, oggi non si è vista certo una partita spettacolare. Né calcio e filosofie delle due squadre hanno potuto prodursi secondo quelli che erano stati i preparativi al confronto. Eppure, tra scivolate, inciampi e improvvise frenate del pallone, bianchi e rossoblù hanno dato vita a una gara che, sul piano dell’agonismo, si è fatta apprezzare, rimasta come è rimasta, tesa e in bilico, sino all’ultimo secondo.
Una partita tiratissima che l’Olbia ha avuto più e più volte l’opportunità di vincere. Dalla palla vagante transitata nei pressi di Ogunseye al 3′, sino alla clamorosa, probabilmente la più ghiotta, capitata sui piedi di Vallocchia all’86’: stop perfetto in area sul lancio lungi di Gozzi e tiro di destro che Crespi riesce a deviare in corner. In mezzo, al 36′ la staffilata di Muroni intercettata d’un soffio, al 42′ quel mancato impatto tra il piede di La Rosa e la sfera morbidamente catapultata in area da Pitzalis e al 52′ la girata ravvicinata di Ogunseye uscita d’un niente alla sinistra del portiere.
Sì, l’Olbia ha tenuto botta e probabilmente dato più colpi di quanto non ne abbia incassati da un avversario che, nelle e dalle invenzioni di Fedato, ha saputo creare pericolosità dalle parti di Crosta. Il portiere milanese, schierato per la prima volta da titolare quest’anno, ha risposto presente tutte le volte che è stato chiamato in causa, è decisivo quando al 56′ smorza prima il traversone di Fedato e, subito dopo, si oppone al tiro ravvicinato di Tommaselli deviando la palla oltre la linea di fondo.
I bianchi, guidati oggi da mister Raineri in panchina per effetto della squalifica comminata a mister Filippi, tornano quindi in Sardegna con un punto in più in saccoccia e il primo reti inviolate dell’anno. L’Olbia si sta rimettendo in carreggiata, ma ora sotto con la battaglia di mercoledì con l’Albinoleffe. Guai ad accontentarsi, al Nespoli c’è l’occasione di rimettersi definitivamente in moto.
“Tante occasioni, ma oggi difficile giocare”
L’onere e l’onore di guidare la squadra dalla panchina, l’onere e l’onore di analizzare davanti ai cronisti il match pareggiato dall’Olbia sul campo, messo a duro prova dalle forti piogge, del Gozzano. Per il mister in seconda Luca Raineri, un pomeriggio tutt’altro che regolare.
Questa la sua disamina a caldo che non può prescindere da un commento sulle proibitive condizioni del terreno: “Penso che quella di oggi sia una partita che non può fare testo per il campionato. Era difficilissimo fare due passaggi di fila. L’Olbia ha avuto tante occasioni, probabilmente anche le più nitide della gara,a ma in questo campo era impossibile provare a giocare a calcio ed entrambe le squadre sono state ovviamente penalizzate”.
L’Olbia ha provato a vincere, peccando di quella spolverata di cinismo che avrebbe permesso di tornare a casa con il bottino pieno: “Questa gara ci ha permesso di tirare fuori altre caratteristiche rispetto a quelle solite, abbiamo combattuto adattandoci bene al campo. Portiamo via un punto anche se sarebbero potuti essere tre. Da stasera iniziamo a pensare al prossimo impegno: mercoledì contro l’Albinoleffe dobbiamo fare una grande partita”.





