Serie C, Gubbio-Renate 0-0

Gubbio (4-2-3-1): Marchegiani; Ferretti, Maini, Schiaroli, Lo Porto; Davì (19′ st Conti), Benedetti; De Silvestro (27′ pt Cattaneo), Casiraghi (19′ st Campagnacci), Malaccari (1′ st Battista); Chinellato (29′ st Plescia). A disp.: Battaiola, Nuti, Tavernelli, Ricci, Tofanari, Piccinni, Pedrelli. All.: Galderisi.
Renate (4-3-1-2): Cincilla; Anghileri, Teso, Priola, Vannucci; Simonetti, Quaini, Rossetti (25′ st Rada); Venitucci (29′ st Vassallo); Spagnoli, Pattarello (37′ st Finocchio). A disp.: Colnago, Caverzasi, Pavan, Saporetti, Li Gotti, Guglielmotti, Castria. All.: Diana.
Arbitro: Kumara di Verona (Grasso di Acireale e Bortolomucci di Ciampino).
Ammoniti: Benedetti (G). Angoli: 8-4 per il Renate. Recupero: 1′ pt; 4′ st. Spettatori: 748 (di cui 442 abbonati).
Gubbio contro Renate. Il trainer Galderisi schiera il 4-2-3-1. Marchegiani in porta. Difesa a quattro con Ferretti, Maini, Schiaroli e Lo Porto. Centrocampo a due con Davì e Benedetti. Linea di trequarti con De Silvestro, Casiraghi e Malaccari. Di punta il centravanti Chinellato. La cronaca. Al 3′ da corner di Venitucci in area, di testa Vannucci anticipa tutti e schiaccia a rete: palla che sfiora il palo alla destra del portiere. Al 12′ invece penetra in area da destra Ferretti che fornisce un assist radente pericoloso, respinge corto il portiere Cincilla, ma Chinellato in agguato non riesce a sfruttare un tap in vincente importante, così la difesa lombarda sbroglia la matassa. Al 16′ pericolo in area umbra: Anghileri crossa in area da destra, Spagnoli si gira e calcia radente di destro in porta, salvataggio di Maini a terra in spaccata sulla linea di porta e devia la sfera in corner. Al 19′ va via sulla destra Anghileri che prova il tiro di destro dal limite, palla che sorvola di poco sopra la traversa. Al 32′ ancora Vannucci sulla corsia di sinistra che crossa in area, cerca il tiro di destro Spagnoli, ma stavolta è Lo Porto che fa muro e salva tutto in calcio d’angolo. Al 35′ il neo entrato Cattaneo serve Ferretti sulla destra che crossa poi subito in area, colpo di testa di Chinellato da posizione favorevole ma la mira è imprecisa e la palla si perde sul fondo. Al 46′ si fa tutto il campo Quaini, parte da centrocampo, si porta sulla trequarti e va in area in dribbling: tiro teso di destro in diagonale, palla che sfiora il palo, radente. La ripresa. La prima vera occasione al 25′ quando Cattaneo serve Campagnacci che cerca il tiro volante dai venti metri con un destro potente che termina di poco a lato, radente. Al 45′ su cross di Conti in area, mezza rovesciata volante di destro di Plescia con la palla indirizzata nell’angolino, Cincilla vola in tuffo e salva tutto con reattività e salva in angolo. L’unica chance pericolosa degli eugubini. Finisce tra i fischi del pubblico. Calcialori allontanati mentre si dirigevano verso la curva che rivolge cori come “fate ridere” e “andate a lavorare”. Clima cupo. Un Gubbio inceppato. Che non sa più vincere.




