Serie C, Gubbio – Triestina 2-2

Rossoblù che vanno avanti di due reti. Prima è Maini che approfitta di una svarione in area degli ospiti. Poi Chinellato segna alla Inzaghi su assist al bacio di Casiraghi. Poi esce fuori dal cilindro l’attaccante argentino Granoche che fa doppietta: prima incornata di testa in area e su rigore
Gubbio (3-5-1-1): Marchegiani; Espeche, Maini, Lo Porto; Ferretti (38′ st Tofanari), Malaccari (9′ pt Conti), Benedetti, Davì, Pedrelli; Casiraghi (38′ st Battista); Chinellato (23′ st Plescia). A disp.: Battaiola, Nuti, Schiaroli, Ricci, Cattaneo, Campagnacci, De Silvestro, Tavernelli. All.: Galderisi.
Triestina (4-4-2): Boccanera; Libutti (1′ st Formiconi), Malomo, Lambrughi, Frascatore (27′ st Hidalgo); Bariti, Maracchi (1′ st Steffè), Coletti, Petrella (12′ pt Procaccio); Costantino (22′ st Mensah), Granoche. A disp.: Matosevic, Pizzul, Codromaz, Beccaro, Pedrazzini, Messina. All.: Pavanel.
Arbitro: De Angeli di Abbiategrasso (Catamo di Saronno e Avalos di Legnano).
Reti: 38′ pt Maini (G), 16′ st Chinellato (G), 31′ st Granoche (T), 34′ st Granoche (T) rigore.
Ammoniti: Frascatore (T), Procaccio (T), Chinellato (G), Ferretti (G), Malomo (T). Angoli: 6-5 per il Gubbio. Recupero: 4′ pt; 4′ st. Spettatori: 785 (di cui 442 abbonati); 45 di Trieste nel settore ospiti.
Gubbio contro Triestina. Il trainer Galderisi opta per il 3-5-1-1. Marchegiani in porta. Difesa a tre con Espeche, Maini e Lo Porto. Centrocampo a cinque con Ferretti, Malaccari, Benedetti, Davì e Pedrelli. Sulla trequarti Casiraghi a supporto della punta Chinellato. La cronaca. Pronti e via. Al 5′ uno scontro di gioco tra Petrella e Malaccari (scontro tra teste per andare sua una palla aerea): ne fa le spese il jolly rossoblù che esce in barella e viene sostituito da Conti in campo dopo quattro minuti (al 9′). Poco più tardi (12′) pure Petrella non ce la fa e viene sostituito da Procaccio. Prima azione degna di nota al 14: punizione al limite di Benedetti, tiro radente, che sfila di poco a lato. Al 26′ da sinistra un tiro cross pericoloso con la palla che si alza, sorprende Marchegiani e la sfera si stampa in maniera clamorosa sulla traversa. Al 38′ il Gubbio sblocca il risultato: tutto nasce da una punizione di Casiraghi calciata in area, la difesa alabardata si fa trovare disattenta con Libutti che tenta il rinvio di testa, di seguito il portiere Boccanera esce a vuoto: Maini è in agguato e di destro deposita la palla in rete con la porta sguarnita. Ripresa. Il Gubbio fa la partita, la Triestina annaspa. Così al 16′ arriva di raddoppio dei rossoblù: disimpegno sbagliato di Bariti, ne approfitta Casiraghi che lenacia una palla filtrante per Chinellato sul filo del fuorigioco, tocco di destro vellutato che fredda Boccanera e palla in fondo al sacco, radente. Poi succede l’incredibile nel giro di tre minuti. Al 31′ accorcia la Triestina: su corner di Coletti pennellato in area, Granoche è il più lesto di tutti e di testa schiaccia a rete: plla che tocca a terra e si insacca sotto all’incrocio. Al 34′ è calcio di rigore per gli alabardati per un presunto fallo di mani di Espeche su cross di Hidalgo: dal dischetto lo stesso Grancohe è freddo con un tiro di destro che scheggia la parte bassa della traversa e la palla poi si insacca in rete. Alla fine finisce pure in sofferenza (46′) quando Mensah serve in area Procaccio che manca di poco il tap in vincente.




