Serie C, Gubbio – Virtus Verona 1-0

Gubbio batte la Virtus Verona e si salva (1-0). Casiraghi segna su rigore e poi dice addio
Tabellino: Gubbio – Virtus Verona (1-0):
Gubbio (3-5-2): Marchegiani; Espeche, Maini, Tofanari; Ferretti, Conti M. (20′ st Ricci), Davì, Casiraghi, Pedrelli (32′ st Lo Porto); De Silvestro, Chinellato (20′ st Plescia). A disp.: Battaiola, Nuti, Piccinni, Schiaroli, Conti A., Cattaneo, Battista, Campagnacci, Tavernelli. All. Galderisi (squalificato, in panchina Cavalletto).
Virtus Verona (4-3-1-2): Chironi; Lavagnoli (22′ st Pinton), N’zè (46′ st Goh), Sirignano, Manfrin (22′ st Lancini); Rubbo (16′ st Manarin), Giorico, Casarotto; Grbac (1′ st Grandolfo); Nolè, Ferrara. A disp.: Sibi, Rossi, Trainotti, Frinzi, Merci, Fasolo, Danieli. All.: Fresco.
Rete: 45′ pt Casiraghi (G) rigore.
Arbitro: Carella di Bari (Berti di Prato e Mariottini di Arezzo).
Ammoniti: Espeche (G), Conti (G), Nolè (V), De Silvestro (G), N’zè (V). Angoli: 6-1 per il Virtus Verona. Recupero: 1′ pt; 5′ st. Spettatori: 682 (di cui 442 abbonati).
Gubbio contro la Virtus Verona. Il trainer Galderisi opta per il 3-5-2. Marchegiani in porta. Trio di difesa con Espeche, Maini e Tofanari. Un quintetto di centrocampo con Ferretti, Conti Massimo, Davì, Casiraghi e Pedrelli. In attacco il duo De Silvestro e Chinellato. La cronaca. Partita che trova la prima vera chance al 14′ con cross da destra di Ferretti in area, colpo di testa di Chinellato che però finisce alto. Al 18′ invece è Rubbo che calcia forte di destro dal limite, la palla sorvola di sopra la traversa. Al 21′ va via sulla sinistra Pedrelli che crossa in area, De Silvestro arpiona la sfera, elude la sorveglianza di N’zè e in giravolta calcia di sinistro radente, Chironi si salva in extremis con i piedi. Al 24′ proteste veronesi per un presunto tuffo in area di Maini con tocco di braccio su tiro di Ferrara, ma l’arbitro fa proseguire tra le proteste vibranti degli ospiti. Al 45′ episodio sul lato opposto quando su cross in area di Conti sembra toccare con un braccio il difensore Manfrin. Per l’arbitro è rigore e dal dischetto Casiraghi resta freddo: palla che si insacca a fil di palo, a mezz’altezza, alla sinistra del portiere. La ripresa. Al 14′ su cross di Rubbo in area si crea una mischia furibonda, in conclusione arriva Grandolfo che cerca la rovesciata volante ma Marchegiani è in agguato e para. Al 34′ un tiro di destro Casiraghi dal limite, ma viene smorzato e Chironi para a terra. Al 39′ un passaggio filtrante di Davì per Plescia che tira prontamente in porta di destro, ma Chironi salva in tuffo respingendo con i piedi. Finale con thrilling perchè Goh impegna Marchegiani e l’arbitro annulla un gol a Manarin tra le proteste. A fine gara consegnata la maglia a Daniele Casiraghi per le 145 presenze e dice addio al Gubbio.
Risultati: Ultima Giornata – Serie C – Girone B:
Albinoleffe – Vicenza 0-1
92′ Bizzotto (V)
Fano – Triestina 1-0
69′ Morselli (F)
Fermana – Sambenedettese 1-3
27′ Stanco (S), 81′ Caccetta (S), 90′ Malcore (F), 94′ Cecchini (S)
Feralpisalò – Pordenone 2-2
15′ Scarsella (F), 46′ Scarsella (F), 54′ Bombagi (P) rig., 67′ Candellone (P)
Giana Erminio – Vis Pesaro 3-3
7′ Perna (G), 22′ Rocco (G), 49′ Guidone (V), 52′ Mutton (G), 72′ Guidone (V), 80′ Gennari (V)
Gubbio – Virtus Verona 1-0
45′ Casiraghi (G) rig.
Ravenna – Imolese 3-3
2′ Lelj (R), 37′ Maleh (R), 40′ Maleh (R), 45′ Gargiulo (I), 59′ Lanini (I), 80′ De Marchi (I)
Rimini – Renate 0-0
Teramo – Ternana 0-0
Sudtirol – Monza 0-3
28′ Palazzi (M), 34′ D’Errico (M), 79′ Fossati (M)
Gubbio che batte la Virtus Verona e si salva. Decide tutto un rigore segnato da Casiraghi, a cui viene data una maglia per le 145 presenze in rossoblu, in quanto poi ha annunciato l’addio: “Ringrazio la società per questi anni vissuti a Gubbio. Ringrazio la città. Questo è stato un campionato difficile, stressante, è stata tosta. Ma sono contento di me e della squadra che mi ha aiutato in tutto. E poi dico che ringrazio Galderisi perchè lui mi ha fatto ritrovare la fiducia in me stesso”. Il diesse Pannacci saluta Casiraghi e aggiunge: “Un giorno bello, una salvezza che era l’obiettivo prefissato in un girone difficile. Ma siamo stanchi perchè si è dovuto aspettare fino all’ultimo. Se Galderisi resta? Ma penso proprio di sì”. Tocca al difensore argentino Espeche: “Una buona stagione, poi una fase con un calo generale. Rammaricati perchè si poteva fare di più. Adesso fare autocritica per poter ripartire meglio la prossima stagione. Galderisi ad un certo punto è stato bravo quando ha capito che era necessario di cambiare modulo (dal 4-2-3-1 al 3-5-2 ndr) e noi abbiamo saputo aiutarlo in questo”. La parola poi al centrocampista Davì: “Si poteva fare di più. Ma evidentemente ce lo meritiamo perchè abbiamo avuto troppe disattenzioni durante la stagione. Tuttavia girone duro. Alla fine siamo felici così”. Lapidario è il vice allenatore Cavalletto (Galderisi, squalificato, non ha parlato): “Missione compiuta: 44 punti in un girone difficile. Merito di un gruppo che ha dato tanto e ingiustamente è stato criticato. Solo chi vive il campo sa cosa significa”. Sull’altra sponda, il tecnico dei veronesi Luigi Fresco, sbotta contro l’arbitro, ma non solo. Ce n’è per tutti: “Siamo stati sempre i primi a fare fair-play. Mai lamentati. Ora però non posso farlo. Gli episodi decisivi sono stati penalizzanti. Non dico che l’arbitro era in malafede, ma sono stati errori pesanti. C’era un rigore nostro quando Maini si è tuffato toccando con il braccio in area e chissà l’arbitro forse lo ha scambiato per il portiere. Ma come si fa a non vedere questa cosa. Poi ecco un rigore contro inesistente. Per non parlare del gol annullato a Manarin nel finale che è un tutto dire. E aggiungo che in campo ci nascondevano i palloni i raccattapalle: avevo una certa idea di questa società (il Gubbio ndr), evidentemente mi ero sbagliato (…)”. Intanto ecco le foto di Gubbio e Virtus Verona. Fotoservizio di Simone Grilli. Ecco le 18 immagini in sequenza
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