Serie C, Juve Stabia – Sicula Leonzio 3-0

45′, 53′, 72′ Canotto
JUVE STABIA (4-2-3-1): Bacci; Nava, Marzorati (25′ Allievi), Bachini, Crialese; Viola (80’D’ Auria), Vicente; Strefezza (80’Matute), Mastalli, Melara (8′ Canotto); Paponi (80′ Sorrentino). A disp: Zanotti, Dentice, Franchini, Redolfi, Calò, Berardi, Severini, Simeri. All. Caserta-Ferrara
SICULA LEONZIO (4-3-3): Narciso; Pollace, Camilleri, Aquilanti, Squillace; Davì (73′ Petermann), Esposito (60′ Lescano), Marano (56′ D’Angelo); Bollino, Foggia, Arcidiacono (73′ Gammone). A disp: Ciotti, Gianola, Granata, Monteleone, De Rossi, Cozza, Russo, De Felice. All. Diana
ARBITRO: Federico Dionisi (L’Aquila)
ASSISTENTI: Giuseppe Macaddino (Pesaro) -Davide Baldelli(Reggio Emilia)
AMMONITI: Canotto, Bollino, Marano, Foggia
NOTE: 1′ 1°t; 3’2° t
Diana:” Dobbiamo avere la capacità di reagire alle difficoltà”
Il tecnico bianconero nel post gara di Juve Stabia-Sicula Leonzio analizza la prestazione della Sicula Leonzio, positiva nei primi 45′ di gioco, incolore nella ripresa:”Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, poco concreti però nel tramutare il nostro gioco in azioni nitide. Abbiamo tenuto maggiormente il possesso del pallone ma a calciare è stata lo Juve Stabia con tre tiri in porta. Peccato per il gol che abbiamo subito a fine primo tempo che ha indirizzato la gara. Nella ripresa avevamo il vento contro, era molto complicato controllare il pallone soprattutto quando si alzava ma bisogna dare merito allo Juve Stabia di avere fatto una buona partita. Sono stati bravi anche a concretizzare i nostri errori. Rimane tuttavia la prestazione del primo tempo che è stata importante laddove li abbiamo costretti a cambiare modulo anche in corso d’opera. Nel secondo tempo la squadra non è riuscita a reagire. Dobbiamo imparare, anche noi dobbiamo avere questa capacità di rimontare e superare le difficoltà del match”.
Primo quarto d’ora giocato con buon ritmo e grande intensità. Il pallino del gioco è dei bianconeri che riescono a giocare costantemente nella metà campo gialloblu.
Pressing bianconero costantemente esercitato dai ragazzi di Diana.
Juve Stabia costretto a ben due sostituzioni: Melara e Marzorati avvicendati da Canotto e Allievi.
Alla mezzora punizione calciata da Bollino alta sopra la traversa.
Prima palla gol concessa ai padroni di casa: al 31′ Paponi impegna Narciso attento alla copertura del primo palo.
Vantaggio gialloblu a pochi istanti dalla conclusione della prima frazione di gioco: Canotto, lasciato tutto solo, riceve da Vicente e pietrifica Narciso con una conclusione di destro che va ad insaccarsi all’angolino.
Il primo tempo si chiude con il vantaggio di misura dello Juve Stabia maturato a 25 secondi dal duplice fischio del direttore di gara. Nei secondi 45′ i bianconeri sono chiamati ad una rimonta per evitare la sconfitta che interromperebbe un filotto di ben 6 risultati utili consecutivi.
Inizia la ripresa con il primo pallone giocato dai padroni di casa.
Marano entra nel taccuino degli ammoniti, seguendo in ordine Canotto e Bollino, dopo avere trattenuto irregolarmente Strefezza.
Al 49′ Narciso in 2 tempi sulla conclusione di Paponi e a seguire Viola prova la botta di sinistro alta sopra la traversa.
Al 53′ il raddoppio dello Juve Stabia con Canotto: a centrocampo imposta Vicente, in mezzo al campo Mastalli scappa a Davì e anticipa Aquilanti, segue l’assist per Canotto che batte Narciso con un destro potente e angolato.
Prima palla gol bianconera della ripresa al 58′: cross con il destro di Squillace laddove non arriva Foggia ma Bollino che nell’area piccola spara alto sopra la traversa.
Al quarto d’ora Diana opera il secondo cambio: Lescano sostituisce Esposito.
Foggia e Lescano cercano l’intesa: il numero 28 calcia alto sopra la traversa ostruito da Vicente al momento del tiro.
Al 73′ tris di Canotto che elude il fuorigioco e anticipa Narciso in uscita.
Al 76′ cross di Bollino dalla destra, incornata di Lescano che spedisce alto sopra la traversa.
Al 78′ Bollino per Foggia che si gira e tira calciando sul palo alla destra di Bacci.
Bollino viene steso malamente in area di rigore, secondo Dionigi non vi sono gli estremi per il calcio di rigore.
Si interrompe l’importante striscia di 6 risultati utili consecutivi. Triplice fischio di chiusura al “Menti” di Castellammare di Stabia con il 3-0 regolato dalle vespe gialloblu ai bianconeri.




