Nell’ultima partita casalinga del 2020 il Legnago coglie un buon punto contro la blasonata formazione del Mantova, già affrontata in precedenti occasioni. Gli ospiti hanno fallito due rigori in avvio di gara (il primo dei quali piuttosto generoso), poi il Legnago ha saputo tenere testa ai virgiliani in una partita molto equilibrata, creando anche qualche brivido alla retroguardia ospite.
Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la scomparsa della signora Anna Carzoli, madre del presidente biancazzurro Davide Venturato. I giocatori del Legnago sono inoltre scesi in campo con il lutto al braccio.
Passa un minuto dal fischio d’inizio e, sugli sviluppi di una rimessa laterale, l’arbitro vede un tocco con il braccio di Giacobbe in area e assegna il calcio di rigore ai mantovani tra l’incredulità dei giocatori e della panchina biancazzurra. Dalle immagini la decisione dell’arbitro in questo caso sembra essere piuttosto fiscale. Sul pallone si presenta Guccione che manda la sfera sulla traversa. Più chiaro il calcio di rigore assegnato al 9’ per un intervento di Perna su Cheddira. Questa volta sul dischetto del rigore si presenta Ganz ma un super-Pizzignacco gli nega la gioia del gol. Al 10’ Antonelli ha una buona occasione con un tiro che finisce sopra la traversa. Si resta dunque sullo 0-0 in una sfida che nella fase centrale del primo tempo è all’insegna del grande equilibrio. Al 32’ doppia occasione per il Legnago: prima Giacobbe si vede rimpallare il tiro, poi Bulevardi dalla lunga distanza manda il pallone di poco sopra la traversa. Al 39’ Cheddira serve Guccione, ma la difesa del Legnago si salva. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa subito una clamorosa palla-gol per il Legnago con Luppi che, servito da Chakir, calcia a colpo sicuro, ma prima Militari e poi Milillo salvano sulla linea di porta. All’11’ tiro di Luppi: il portiere Tozzo blocca. Al 18’ Morselli al tiro dalla distanza: palla fuori. Al 20’ il Legnago reclama un rigore per una spinta su Chakir: l’arbitro lascia proseguire ma anche in questo caso la decisione lascia più di un dubbio. Al 27’ su calcio d’angolo di Guccione, Checchi colpisce di testa: palla alta. Al 35’ Legnago pericoloso in contropiede con Rolfini, Milillo sventa la minaccia deviando in angolo. Rolfini è nuovamente pericoloso al 42’ con una conclusione che finisce alta. Nei minuti di recupero spinge il Mantova ma il risultato non cambia e la partita si conclude sullo 0-0.
Un punto che permette al Legnago di conseguire un secondo risultato utile dopo la vittoria interna contro l’Imolese. Mercoledì il Legnago chiuderà il 2020 ad Arezzo in una partita da vincere, che si giocherà all’insolito orario delle 12.30.
MAN OF THE MATCH: MATTEO GASPERI
Partita con buoni spunti per lui ieri contro un avversario tosto. Ordinato a centrocampo, intraprendente da mezzala. In crescita costante, insomma. Impossibile non menzionare Semuel Pizzignacco, che ancora una volta ha blindato la porta biancazzurra superandosi su un calcio di rigore.





