Serie C, Matelica-Gubbio1-3

Matelica – Gubbio
Matelica (4-3-3): Cardinali; Masini (22′ st Fracassini), De Santis, Magri, Maurizii (40′ st Ruani); Calcagni (40′ st Peroni), Bordo, Balestrero (22′ st Barbarossa); Volpicelli, Moretti (22′ st Franchi), Leonetti. A disp.: Martorel, Puddu, Baraboglia, Pizzutelli. All.: Colavitto.
Gubbio (4-3-1-2): Zamarion; Munoz, Uggè, Signorini, Ferrini; Oukhadda, Megelaitis, Malaccari (36′ st Formiconi); Pasquato; De Silvestro (36′ st Pellegrini), Gomez (44′ st Gerardi). A disp.: Elisei, Montanari, Cinaglia, Migliorelli, Lovisa, Sdaigui. All.: Torrente.
Arbitro: Sfira di Pordenone (Minafra e D’Ascanio di Roma 2); quarto uomo: Pezzopane di L’Aquila.
Reti: 25′ pt Gomez (G), 35′ pt Volpicelli (M), 44′ pt Ferrini (G), 10′ st Oukhadda (G).
Ammoniti: Megelaitis (G), Leonetti (M), Bordo (M). Munoz (G). Angoli: 7-6. Recupero: 2′ pt; 5′ st. Note: gara a porte chiuse.
Gubbio contro il Matelica a Macerata. Il trainer Torrente opta per il 4-3-1-2. Zamarion in porta. Difesa con Munoz, Uggè, Signorini e Ferrini. Centrocampo con Oukhadda, Megelaitis e Malaccari. Davanti Pasquato a supporto di De Silvestro e Gomez. La cronaca. Al 7′ ruba palla Volpicelli dal limite e calcia di sinistro a rete ma viene murato da Signorini; capovolgimento di fronte con Pasquato che serve De Silvestro al limite che prova il tiro di sinistro che si perde a lato di poco. Al 15′ spiovente di Calcagni dove si avventa in area Leonetti che svetta di testa, la palla sorvola il montante. Al 17′ su cross da destra in area di Munoz, c’è Malaccari da posizione favorevole che tentenna troppo e così sbroglia tutto Balestrero. Al 18′ un pericolo quando Volpicelli ruba palla a centrocampo e lancia in porta Leonetti che si accentra verso la porta, salva tutto Signorini in extremis in angolo. Al 25′ il Gubbio passa in vantaggio: Pasquato serve sulla destra De Silvestro che va via in dribbling e pennella un cross al bacio in area dove si avventa Gomez anticipando De Santis, si avvita e di testa incorna a rete: gesto che sorprende il portiere Cardinali che riesce solo a toccare la palla prima di terminare in rete. Al 30′ l’argentino cerca il bis quando Munoz va via sulla destra e crossa in area, mezza sborficiata volante di Gomez che cerca l’angolino, ma salva tutto Magri deviando la sfera in corner. Al 35′ pareggia il Matelica con un’altra prodezza, stavolta è Volpicelli che fa partire una punizione perfetta dai venti metri: tiro di sinistro liftato che aggira la barriera e la palla si insacca sotto il sette. Al 38′ proteste locali dopo un contatto in area tra Signorini e Leonetti. Al 39′ invece Bordo fa partire un gran tiro di sinistro dal limite con la palla che si stampa sulla traversa con il portiere ormai battuto. Al 44′ il Gubbio torna in vantaggio: un corner pennellato in area da Pasquato e colpo di testa di Ferrini che colpisce la traversa; si crea una mischia con Uggè che rimette la palla in mezzo e lo stesso Ferrini da terra con il piede destro in spaccata deposita la sfera in rete a fil di palo. Ripresa. Al 2′ dalla trequarti Megelaitis serve De Silvestro che prova il tiro di sinistro dal limite, palla che sfiora il palo. Al 10′ arriva il tris: da sinistra Pasquato apre sulla destra verso Megelaitis che rimette in mezzo, Oukhadda è in agguato e dal limite fa partire un tiro di destro chirurgico con la palla che si insacca radente a fil di palo. Al 15′ ci prova Malaccari dal limite, palla di poco a lato. Al 18′ su punizione Volpicelli cerca di ripetere la perla del primo tempo, ma Zamarion si oppone salvandosi in angolo. Al 20′ Volpicelli ha il piedino caldo e di sinistro calcia forte dal limite, ma Zamarion è prodigioso e in tuffo riesce a deviare la conclusione angolata. Al 42′ episodio insolito: Ferrini in tackle va in anticipo su un avversario e colpisce fortuitamente in pieno sulla pancia il guardalinee che stramazza al suolo ma poi si riprende.
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