Serie C, Matera – Siracusa 2-1

Una squadra in cerca di continuità quella scesa in campo al XXI Settembre di Matera nella tredicesima giornata per dimostrare una condizione tecnico-fisica che accresca l’autorevolezza degli azzurri anche in trasferta. Invece lascia l’amaro in bocca uscire dal campo a mani vuote per imprecisioni difensive evitabili soprattutto quando agguanti il pareggio e non mantieni la concentrazione rischiando tutto quello che di buono si è guadagnati. E’ vero che il Siracusa subisce la seconda rete per un fortunoso assist di schiena che finisce nei piedi dell’attaccante lucano, quando gran parte della difesa resta a terra in mischia dubbia, ma la scusante non esclude la consapevolezza che bisogna lavorare ancora di più per ottenere un vero rendimento di categoria. Lo ha dichiarato mister Pazienza a fine gara dove evidenzia il fatto che arrivare in ritardo nelle seconde palle nell’economia di una partita ti induce ad andare in difficoltà e a concedere occasioni agli avversari ed è in questa direzione che bisognerà continuare a migliorarsi come nella gestione del dispendio di energie da massimizzare in funzione del ruolo occupato in campo.
Le formazioni schierate, con dedica alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, si affrontano apertamente sin dai primi minuti se non nei primi secondi dove gli aretusei impensieriscono subito i padroni di casa con un cross teso in area che per poco non incontra la stoccata degli attaccanti. Successivamente è il Matera a sprecare due buone occasioni con Plasmati. Al 33’simo invece è Celeste che avrebbe meritato di rompere gli indugi con il gol per l’intervento in acrobazia sul cross dal fondo di Vazquez piuttosto che trovare il portiere avversario in stato di grazia. L’ultimo sussulto di un primo tempo povero di emozioni è a favore dei lucani che non finalizzano nella confusionaria mischia in area aretusea.
I gol arrivano tutti nel secondo tempo e a sbloccare il risultato ci pensa il Matera quando i leoni sembravano maggiormente in controllo della gara. Al 52’simo, con un giocatore del Siracusa a terra si resta in bilico sulla decisione dell’arbitro mentre l’azione prosegue a favore del Matera che non concede sconti ad una difesa sorpresa e ad un’uscita di Gomis troppo timida. Nonostante lo svantaggio beffardo il Siracusa pareggia dopo un quarto d’ora nella sorpresa generale con un gol d’esperienza di Catania che su cross dalla destra di Daffara incorna a pallonetto mandando fuori tempo il portiere avversario. La possibilità di conquistare un punto si volatilizza due minuti dopo per la già citata azione rocambolesca e il passivo non si fa più pesante grazie al palo colto dai lucani concludendo la gara definitivamente sul 2 a 1. Senza i troppi errori in fase di costruzione e forzando qualche giocata la squadra azzurra oggi avrebbe potuto sperare in qualcosa di più.
MATERA – SIRACUSA: 2-1
MATERA : Farroni; Risaliti, Auriletto, Stendardo, Sepe; Triarico, Grieco, Bangu (65′ Galdean), Ricci (79′ Garufi); Plasmati (23′ Scaringella), Orlando (79′ Corado). A disp.: Guarnone, Casiello, Milizia, Sgambati, Lorefice, El Hilali, Genovese, Dammacco. All. Imbimbo.
SIRACUSA : Gomis;, Daffara, Turati, Di Sabatino, Bruno; Celeste (60′ Russini), Mustacciolo, Tuninetti (78′ Rizzo), Del Col; Catania; Vazquez. A disp.: Messina, Boncaldo, Gio. Fricano, Ott Vale, Fruci. All. Pazienza.
ARBITRO: Fontani di Siena (Gregorio-Nasti).
MARCATORI: 52′ Ricci(M), 68′ Catania(S), 70′ Scaringella(M)
NOTE: ammoniti Grieco(M), Auriletto(M), Del Col, Risaliti(M)




