Serie C, Mestre – Sambenedettese 1 – 2

Gli orange soccombono ad una doppietta di Miracoli
Con la seconda vittoria consecutiva in trasferta, in casa Samb torna il sereno. I ragazzi di Mister Moriero, scesi in campo con la formazione fotocopia a quella che ha espugnato il Mapei Stadium sabato scorso, riescono a fare il bottino pieno in pochi giorni, portando a casa sei punti da due insidiosissime trasferte e mettendo in pratica il “Moriero pensiero”: coraggio, umiltà e voglia di vincere a tutti i costi. Nonostante il Mestre giocasse tra le mura amiche senza i 90 minuti nelle gambe, non avendo disputato la 6a giornata di Campionato, la furia rossoblù lo ha travolto, segnando due reti entrambe di testa ad opera della punta genovese Miracoli, imbeccato da due precisi cross dell’ottimo Troianiello e del neoentrato Valente. Un rigore all’83’ con conseguente cartellino rosso per il nostro allenatore rischiavano di riaprire la partita, ma l’ottima tenuta difensiva della Samb, nonostante l’uscita anticipata di Conson, ha permesso ai rivieraschi di mantenere il vantaggio. Finisce così 1 – 2 in quel di Portogruaro Mestre – Samb, valevole per la 7a giornata di andata del Campionato Serie C – Girone B 2017/18, con la classifica provvisoria che vede i rossoblù veleggiare nelle zone alte.
AC MESTRE: Gagno, Fabbri (82’ Pozzebon), Casarotto (65’ Lavagnoli), Boscolo, Neto Pereira (65’ Bussi), Beccaro (58’ Sodinha), Perna ©, Politti, Rubbo (58’ Zecchin), Gritti, Sottovia. A disposizione: Favaro, Ayoub, Zanetti, Kirwan, Boffelli, Stefanelli, Diogo, Bonaldi. Allenatore: Mauro Zironelli.
SAMBENEDETTESE: Aridità, Conson (46’ Miceli), Gelonese, Esposito (77’ Valente), Troianiello (58’ Damonte), Rapisarda, Vallocchia (58’ Bove), Bacinovic © (77’ Di Massimo), Miracoli, Tomi, Patti. A disposizione: Pegorin, Mattia, Di Massimo, Sorrentino, Di Pasquale, Candellori, Di Cecco, Bengala. Allenatore Francesco Moriero.
Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli
Assistenti: Vincenzo Madonia di Palermo e Thomas Miniutti di Maniago
Marcatori: 20’ Miracoli (S), 79’ Miracoli (S), 83’ Beccaro rig. (M)
Ammoniti: 73’ Tomi (S), 83’ Patti(S)
Espulsi: 83’ Moriero (S)
Angoli: 4-7
Recupero: 5 min 2° Tempo
Note: Mestre – Sambenedettese si gioca allo stadio Pier Giovanni Mecchia di Portogruaro (VE) in quanto lo stadio Baracca di Mestre non ha i requisiti minimi per ospitare gare di Lega Pro. Giornata parzialmente nuvolosa. Spettatori 809, di cui 64 provenienti da San Benedetto del Tronto e 495 abbonati. Mestre in completo arancione con bordi neri, Sambenedettese in completo grigio con banda orizzontale rossoblù.
PRIMO TEMPO
Azione pericolosa della Samb al primo minuto di gioco con Vallocchia che riceve un filtrante da Esposito e tenta il tiro ma Gagno respinge in angolo. Corner per la Samb, va Esposito che appoggia a Gelonese ma l’ azione viene interrotta dalla retroguardia arancionera. Al 3’ il Mestre prova il colpo dalla distanza con Beccaro ma la palla esce abbondantemente. Al 7’ punizione per la Samb, alla battuta va Tomi ma Gagno è bravo ad arrivare sul pallone indirizzato all’ angolino. Al 10’ Beccaro crossa in area per Sottovia che riesce ad anticipare Conson ma indirizza male il pallone mandandolo sul fondo. Al 14’ Beccaro raccoglie una pallone ribattuto dalla difesa, tenta il colpo di prima intenzione e la palla esce di poco a lato. Al 16’ Vallocchia entra in area e cerca di servire Troianiello, Gagno intercetta e respinge, sulla ribattuta arriva Gelonese ma il suo tiro colpisce la traversa e torna in campo ma il pallone viene fatto preda della difesa del Mestre. Punizione per il Mestre al 18’ si incarica della battuta Beccaro che cerca di servire Gritti in area ma l’ attaccante non riesce ad arrivare sul pallone che viene facilmente controllato da Aridità. Al 20’ Troianiello pesca in area Miracoli che di testa batte Gagno e porta la Samb in vantaggio. Mestre 0-1 Samb. Al 32’ Troianiello mette in area per Vallocchia ma il centrocampista rossoblù non riesce ad indirizzare il pallone verso la porta e finisce sul fondo. Al 39’ Neto Pereira serve Boscolo a limite dell’ area che tenta il tiro che finisce a fil di palo. Al 43’ corner per la Samb, alla battuta va Esposito che crossa in area a cercare Gelonese ma la palla finisce tra le mani di Gagno.
SECONDO TEMPO
Al 46’ punizione per il Mestre, batte Beccaro e serve Boscolo in area ma non riesce ad indirizzare il pallone che finisce tra le mani di Aridità. Al 49’ Beccaro dalla distanza tenta il tiro ma Aridità controlla in due tempi. Al 50’ Esposito viene lanciato a rete da Vallocchia ma l’ attaccante molisano sia llnga il pallone che viene controllato da Gagno. Al 57’ Fabbri tira dalla distanza Aridità ribatte e la palla arriva a Patti che manda in angolo. Corner per il Mestre, batte Boscolo ma la palla viene fatta preda della retroguardia rossoblù. Al 63’ punizione per la Samb, si incarica della battuta Tomi che con un destro a giro indirizza la palla all’ angolino alto ma Gagno in volo riesce a respingere la sfera e mandarla in rimessa laterale. Al 65’ Sottovia dalla distanza indirizza la palla all’ angolino alto ma la palla esce di poco. Al 70’ Cipriani di Empoli assegna una punizione per il Mestre, alla battuta va Sodinha ma il suo sinistro a giro si infrange sulla barriera. Al74’ punizione dal limite per i padroni di casa batte Beccaro, la palla si stampa sulla traversa e finisce sul fondo. Al 77’ Sodinha serve in mezzo Zecchin che appoggia Bussi ma sulla linea la punta arancionera manda il pallone alto sopra la traversa. Al 79’ Valente crossa in area per Miracoli che di testa realizza la sua prima doppietta stagionale. Mestre 0-2 Samb. All’ 83’ l’ arbitro Cipriani giudica falloso un entrata in area di Patti su Sottovia e decreta il rigore per il Mestre. Dal dischetto va Beccaro che batte Aridità. Mestre 1-2 Samb. All’ 83’ espulso Moriero per proteste. Al 93’ Valente si allunga il pallone e brucia tutta la difesa veneta, calcia a rete ma la palla passa indisturbata davanti alla linea di porta e finisce sul fondo.
Il prossimo appuntamento è fissato per le 18:30 di domenica 08 ottobre, in cui la Samb, dopo le due vittoriose trasferte di questa settiaman, incontrerà il Santarcangelo di Mister Angelini al Riviera delle Palme per la 8a giornata di campionato.
Nel post gara il Mr. Francesco Moriero parla della vittoria contro il Mestre. Intervenuti nella sala stampa degli orange anche il bomber Luca Miracoli e Gennaro Troianiello
Mister, oggi due azioni, due goal…
Oggi era importante vincere, era un campo ostico, non sarà facile per nessuno vincere qui, noi ci siamo riusciti perché l’abbiamo affrontati da provinciali. Sapevamo che dopo il 30′ un po’ le energie sarebbero scese ma abbiamo fatto un’ottima partita di sacrificio, bella e sofferta. Ho dovuto mettere il 3-5-2 nel secondo tempo perché loro sugli esterni facevano sempre il solito movimento con il terzino e il centrocampista, ho fatto riposare i miei ragazzi, loro hanno ricambiato modulo, ho rimesso i due attaccanti esterni e abbiamo ripreso a giocare come sappiamo.
La Samb abbiamo visto che gioca meglio con palla davanti invece che con palla dietro, vero?
Sì, ma abbiamo visto che ci sono partite in cui devi soffrire e devi tenere botta perché anche loro avevano degli ottimi giocatori e come avevo detto in settimana loro giocano sull’intensità.
Abbiamo visto per la prima volta Damonte in difesa
Sì, ma io già l’avevo visto come difensore centrale in un paio di giornate con il Varese. Prima del cambio ci avevo già parlato, mi aveva dato la sua disponibilità. Temevo queste palle lunghe ed è andata bene. Poi ho dovuto ricambiare perché loro hanno ricambiato modulo.
Questo cambio Conson-Miceli?
Miceli è entrato bene però avevo 3 difensori fermi lì e quindi ho cambiato mettendo Damonte.
L’espulsione?
E’ la seconda volta che mi succede perché sono una persona molto educata e rispetto i valori dello sport, e soprattutto il lavoro degli arbitri. E’ stato un momento particolare perché secondo me abbiamo preso un rigore dubbio e poi c’erano delle punizioni un po’ strane, quindi mi è partita la testa e chiedo scusa a tutti però nelle mie vene scorre sangue. Sono stato espulso perché sono uscito dall’area tecnica.
Conson ha avuto qualcosa all’inguine?
Sì e penso che sarà un infortunio abbastanza lungo, poi sarà lo staff medico a valutare.
In questa squadra i titolari giocano bene poi entrano i cambi e giocano ancora meglio…
Sì e il merito è loro. Io parlo spesso con quelli che non giocano: a volte capita che entra uno, a volte un altro, tra l’altro sono 24 giocatori e ci sono giocatori che non hanno mai giocato però devono avere pazienza perché prima o poi giocheranno tutti.
Oggi abbiamo giocato con una squadra che aveva 7 giorni di riposo, non era facile…
Sì questo lo sapevamo, però io ho dei ragazzi giovani che si possono permettere di fare due o tre partite in una settimana. Anche se sapevo che dopo un po’ saremmo calati perché anche a Reggio abbiamo giocato una partita di grande intensità e quindi ho usato una tattica per aspettarli e coglierli in contropiede.
Miracoli 5 partite 6 goal…
Miracoli è un giocatore che ho voluto a tutti i costi perché è quel centravanti che oltre a far goal lavora nella fase difensiva ed è un lottatore. Io ho bisogno di lottatori e mi auguro che lui continui così perché se lo merita e lavora per la squadra, ma il merito è soprattutto dei compagni che gli fanno fare goal.
Quanto fa piacere azzeccare un cambio così come Valente che è entrato e dopo un minuto ha fatto assist?
Io mi fido dei miei ragazzi e quando faccio le sostituzioni so quello che faccio e so quello che loro mi possono dare. Valente, come Di Massimo, Troianiello ed Esposito sono giocatori che potrebbero giocare come titolari in tutte le squadre.
LUCA MIRACOLI
Oggi due palle goal, due goal…
Sì, devo ringraziare Gennaro e Valente perché mi hanno messo due palle fantastiche e sono contento di essere riuscito a sfruttarle e di aver contrbuito a questa vittoria che era fondamentale per noi ed era difficile perché loro sono una squadra ostica che attaccano in tanti contro cui non è facile trovar le misure. Abbiamo fatto una gran partita e una gran vittoria.
Domenica speriamo bene di chiudere questa settimana che, come avevo detto all’inizio, sarebbe stata fondamentale per noi. Abbiamo fatto bene le prime due, ora dobbiamo fare bene anche la terza.
Settimana faticosa ma piena di soddisfazioni…
Ben vengano queste settimane se fossero tutte così!
Hai mai avuto questa libertà in area?
Il primo goal è stato su una nostra ripartenza, e loro erano un po’ scoperti dietro, mentre il secondo abbiamo fatto un bel movimento con Di Massimo che ha tagliato sul primo palo e io che sono andato sul secondo.
Di Massimo, Troianiello, Valente…i cross arrivano
Sì i cross arrivano e sono contento. Partita dopo partita cominciamo a conoscerci meglio e a conoscere meglio le nostre qualità, stiamo facendo bene e dobbiamo fare ancora meglio. Dopo questi due goal sono più sereno ma devo continuare a rimanere concentrato.
A chi dedichi questa doppietta?
La dedico a mio papà che si è fatto 500 km per venirmi a vedere.
Una precisione di testa rara…
Il colpo di testa è sempre stata una mia qualità, e oggi sono andati bene entrambi.
GENNARO TROIANIELLO
Ormai sei entrato in piena forma…
Sì sto cominciando a stare sempre meglio e sono contento oggi per questi 3 punti su questo campo difficilissimo, anche perché loro giocano veramente bene.
Una grande Samb nel primo tempo, ma nel secondo?
Abbiamo un po’ sofferto. Loro erano ben organizzati, giocavano bene, ma noi abbiamo difeso bene il lavoro fatto nel primo tempo. L’importante erano i 3 punti e ci siamo riusciti.
La forza di questa Samb, ormai si è capito, è davanti, non tanto dietro, però appena si abbassa un po’ succede quello che è successo.
Noi siamo una squadra compatta e quando soffriamo, soffriamo tutti, quando attacchiamo idem. In attacco stiamo facendo bene: sfruttiamo le ripartenze e stiamo crescendo. Si sta creando un giusto mix di entusiamo che fa bene a noi e alla piazza.
Dopo due sconfitte due vittorie di fila…
Aspettiamo il Santarcangelo che ogni partita che gioca è una storia a sé, quindi sarà difficilissimo.
Per ora siamo primi in classifica…
Io la vedo all’ultimo, non la vedo adesso. dobbiamo lavorare e stare sempre sul pezzo, poi le partite si vincono o si perdono, ma l’importante è continuare a lavorare come stiamo facendo perché ormai siamo una grande famiglia.
Miracoli 6 partite 5 goal…
Gli attaccanti vanno anche serviti: oggi l’abbiamo servito bene e ha finalizzato bene.
Ora manca un goal di Troianiello!
L’importante è vincere, poi se viene sono ancora più contento. E’ più bello vincere con la squadra che avere una gioia personale.
Ufficio Stampa




