Serie C, Olbia Calcio -U.S. Fiorenzuola 1-2

7° Giornata Campionato Serie C Girone B Lega Pro 2022/2023
Il Fiorenzuola non smette di stupire e supera in terra sarda anche l’Olbia: finisce 1-2 con i goal di Morello e Mastroianni
Olbia Calcio vs U.S. Fiorenzuola 1-2
Olbia Calcio: Gelmi; Gabrieli; Brignani; Emerson (46’ Bellodi); Travaglini; Biancu; La Rosa (46’ Minala); Zanchetta (57’ Babbi); Ragatzu; Contini (46’ Boganini); Sueva (65’ Nanni). All. Occhiuzzi. A disposizione: Van Der Want; Di Giorgio; Renault; Sanna; Incerti; Occhioni; Finocchi; Minala; Konig.
U.S. Fiorenzuola: Battaiola; Danovaro (46’ Cavalli); Quaini; Potop, Oddi; Oneto; Currarino; Stronati (61’ Fiorini); Sartore (61’ Mamona); Mastroianni (71’ Sussi); Morello (71’ Di Gesù). All. Tabbiani. A disposizione: Sorzi; Frison, Bondioli; Scardina; Coghetto; Arduini; Areco.
Arbitro: Zanotti da Rimini – Assistenti: Minafra – Cesarano – IV Assistente: Manzo
Reti: 30’ Morello (F); 38’ Mastroianni (F); 87’ Nanni (O)
Note: Ammoniti: Battaiola (F); Minala (O) – Recupero: 1’ e 4’
Il Fiorenzuola di Mister Tabbiani torna in campo dopo la roboante vittoria di domenica scorsa per 5-0 contro la Reggiana torna a giocare in campionato in terra sarda, nella lunga trasferta contro l’Olbia Calcio.
I padroni di casa provano da subito a spaventare il Fiorenzuola; al 2’ cross dalla destra di Emerson con il mancino per Ragatzu, il cui colpo di testa da dentro l’area è sventato con un grande intervento sulla sinistra di Battaiola.
Il Fiorenzuola si fa vedere al 16’, con l’angolo di Quaini per l’accorrente Mastroianni sul primo palo; il tiro al volo del centravanti rossonero è strozzato e finisce a lato.
Al 30’ passa avanti in Fiorenzuola; azione da dietro costruita dalla destra, Danovaro conduce palla oltre la metà campo e dalla trequarti lascia partire un traversone basso al limite dove Morello incrocia e di prima mette la palla sotto il sette.
I rossoneri calano l’1-2 pugilistico al 38’; sugli sviluppi di una punizione dalla destra di Quaini, il pallone arriva a Morello che imbuca per l’inserimento di Currarino, il cui assist di mancino in area piccola premia Mastroianni. 0-2 con il secondo centro in campionato dell’attaccante rossonero.
Ancora il Fiorenzuola trova spazi al 41’; Oneto di tacco sulla trequarti serve la progressione di Sartore, il quale trova sulla sinistra ancora Morello; l’esterno rossonero si accentra e calcia impegnando al tuffo sulla sua destra Gelmi.
Mister Occhiuzzi opta per un triplo cambio in apertura di ripresa per dare la scossa ai padroni di casa, ma l’Olbia non riesce a creare grattacapi particolari alla difesa valdardese nel primo quarto d’ora della ripresa.
La squadra di Tabbiani riesce a trovare di frequente le sgroppate sulla mancina da parte di Oddi, ma la partita non offre sussulti fino al 69’, quando la grande imbucata da dietro di Quaini trova Mamona che vince il duello fisico con il diretto avversario ma, solo davanti a Gelmi, trova l’opposizione con il corpo dell’estremo difensore locale.
Il Fiorenzuola sembra in totale controllo della partita; Mamona al 74’ tiene in campo un buon pallone sulla destra servendo Di Gesù, il quale arma il destro dai 25 metri di Fiorini alto sopra la traversa.
Quasi dal nulla, all’87’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo il colpo di testa sul primo palo da parte di Nanni riaccende i padroni di casa ed il pubblico, dimezzando lo svantaggio. 1-2.
I padroni di casa provano il forcing finale di una partita fino ad allora in totale controllo del Fiorenzuola, e nei 4 minuti di recupero arroccano alla difesa fiorenzuolana, che tuttavia tiene bene anche grazie alle uscite di Battaiola a dare fiducia alla retroguardia.
Finisce 1-2 per i rossoneri nonostante ben 2 minuti in più rispetto al recupero indicato, con la quinta vittoria su sette partite di un incredibile inizio campionato per la squadra di Tabbiani.
“Non abbiamo giocato da squadra”
Come tutta l’Olbia, mastica amaro Roberto Occhiuzzi nel commentare la sconfitta per 2-1 inflitta dal Fiorenzuola al Nespoli: “Non abbiamo fatto la gara per come l’avevamo preparata. In settimana, dopo la vittoria del derby, avevo visto i ragazzi bene, con le tensioni giuste. È normale però che contro un avversario di questo tipo si può soffrire sull’intensità, ma, dopo un buon approccio, siamo mancati nelle letture, nella sintonia tra reparti, nelle misure da prendere. E ci sono costate care“.
L’Olbia ha reagito nel corso della ripresa: “Mi è piaciuto l’atteggiamento avuto nella parte finale del match, siamo riusciti ad arrivare al cross per sfruttare gli attaccanti di struttura come Nanni e Babbi”. Sui gol subiti, però, si torna presto: “Sono arrivati da situazioni che in settimana avevano allenato a lungo. Quando però si arriva in ritardo sulle pressioni, c’è qualcosa che manca a livello mentale. È mancata unità d’intenti, così come la capacità di determinare dalla nostra parte i duelli in campo. Oggi siamo mancati a livello tecnico e come squadra“.
Per il tecnico non hanno pesato le energie spese mercoledì: “Non voglio trovare giustificazioni, la squadra è giovane e può giocare partite ravvicinate. È mancato il giusto atteggiamento, non le forze“. La testa va subito alla sfida di domenica prossima sul campo dell’Entella: “Non può essere diversamente: prendiamo spunto da questa partita per capire dove migliorarci“.
Andrea Fanzini




