Serie C, Olbia-Lecco 1-0 |

Spumeggiante e concreta. Bella e vincente. L’Olbia si regala l’ultima dell’anno più gioiosa e convincente che si potesse e, battendo il Lecco, conquista la terza vittoria stagionale, il sesto risultato utile consecutivo. Tre punti che, nell’immediato post partita, i bianchi dedicano al socio del club Gianrenzo Bazzu e alla sua pronta guarigione, dopo il brutto incidente stradale nel quale è rimasto coinvolto nei giorni scorsi.
QUESTIONE DI BALISTICA. Un suono sordo. Al 10′ del primo tempo, quando l’esplosione scoccata dal mancino di Emerson ha spedito la sfera sotto il sette difeso da Pissardo. Un bolide di potenza e precisione, scaturito da un geniale schema da calcio d’angolo. L’Olbia ha giocato alla pari, meglio per larghi tratti, del quotato avversario lombardo giunto in Sardegna da quarta forza della classe.
OLBIA CHAMPAGNE. Canzi opta per un centrocampo tecnico e fantasioso con Giandonato in cabina di regia, Ladinetti ad agire da interno e Biancu sulla linea della trequarti. A questo si aggiungono l’estro e l’ispirazione di Ragatzu e l’Olbia che approccia la gara è di quelle belle e goduriose (da vedersi) come non mai. Pressing, fraseggi, triangolazioni a velocità supersonica: al 9′ Ragatzu inventa sulla trequarti, scarica per Ladinetti che di prima serve Udoh, il quale lavora il pallone perfetto ancora per Ragatzu, sgusciato via tra le maglie avversarie, che apre il piatto ma, complice la deviazione di Pissardo, colpisce il palo. Qualche applauso dopo, il corner sugli sviluppi del quale il Puma firma alla sua maniera la sua prima gemma in maglia bianca: 1-0.
IN CONTROLLO. Il Lecco cerca di ragionare per vie orizzontali e al 21′ va al tiro (alto) con Iocolano, ma l’Olbia rimane in pieno controllo della gara: al 25′ un’altra splendida azione culmina con un colpo di testa di Udoh che finisce in rete, ma il guardalinee ravvede un fuorigioco dell’attaccante. Al 31′, invece, il raddoppio potrebbe arrivare con Pennington che raccoglie in area un corto disimpegno della difesa ospite, calcia verso la porta ma trova il braccio di Pissardo a negargli la gioia del gol. Il Lecco però non è squadra che si arrende e al 36′, ancora con Iocolano, stavolta di testa, va vicina al pari.
L’EPISODIO. Si scivola verso la ripresa con gli stessi effettivi in campo. L’Olbia approccia nel modo giusto e stempera l’aggressività tecnica del Lecco, ma al 56′ Giudici punta Cadili sul vertice destro dell’area, il difensore lo atterra: secondo giallo e bianchi in dieci. Con la partita che rischia di complicarsi, Canzi incide come meglio non avrebbe potuto. Si passa alla difesa a tre, ma il baricentro rimane alto, con Udoh e Ragatzu che persistono a pungere i fianchi avversari. Il Lecco tiene il pallino del gioco, ma l’Olbia è ermetica. Solo al 65′ Capogna (neutralizzato per tutta la gara) riesce a liberarsi e di testa schiaccia da pochi passi non trovando lo specchio.
RIASSETTO VINCENTE. Dopo aver inserito La Rosa per puntellare meglio la difesa a 5, l’Olbia sfiora il raddoppio con Ragatzu che al 75′ perde il tempo di battuta e viene anticipato in presa bassa dal portiere. Canzi opera quindi l’ormai consueto triplice cambio al 77′ innestando forze fresche in campo: dentro Lella, Arboleda e Doratiotto, fuori Giandonato, Ladinetti e Biancu. All’83’ è proprio Doratiotto ad avere sul piede destro la palla del ko, ma il suo tiro da centro area termina alto. Sgoccioli di partita, secchiate di nervosismo in campo. Al 90′ si registra un parapiglia sulla fascia sinistra del Lecco, protagonisti Ragatzu e Cauz: giallo per entrambi e conseguente rosso per il difensore bluceleste, già ammonito.
Ristabilita la parità numerica, il finale si fa concitato ma tutti gli sforzi profusi dagli avversari sono vani. Nessun tiro verso la porta di Tornaghi e l’apnea che si libera in un sospiro urlato: vittoria! Tre punti d’oro, meritatissimi, che certificano, una volta di più, la crescita di un gruppo di uomini pronto a giocare da protagonista il 2021 che verrà.
TABELLINO
Olbia-Lecco 1-0 | 17ª giornata
OLBIA: Tornaghi, Pisano (86′ Secci), Altare, Emerson, Cadili, Pennington, Giandonato (77′ Lella), Ladinetti (77′ Arboleda), Biancu (77′ Doratiotto), Ragatzu, Udoh (69′ La Rosa). A disp.: Van der Want, Dalla Bernardina, Pitzalis, Demarcus, Occhioni, Marigosu, Cocco. All.: Max Canzi
LECCO: Pissardo, Celjak, Cauz, Capoferri (61′ Merli Sala), Giudici (61′ Nesta), Bolzoni (86′ Moleri), Lora (74′ Marotta), Nannini, Kaprof (74′ Mastroianni), Iocolano, Capogna. A disp.: Oliveira, Del Grosso, Porru, Raggio, Haidara, D’Anna, Mangni. All.: Gastrano D’Agostino.
ARBITRO: Mario Cascone (Nocera Inferiore). Assistenti: Marco Orlando Ferraioli (Nocera Inferiore) e Marco Cerilli (Latina). Quarto ufficiale: Giuseppe Collu (Cagliari)
MARCATORE: 10′ Emerson
AMMONITI: Iocolano (L), Cadili, Canzi (dalla panchina), Udoh, Cauz (L), Giandonato, Tornaghi, Ragatzu
ESPULSI: Al 56′ Cadili per doppio giallo, al 91′ Cauz (L) per doppio giallo
NOTE: Gara giocata a porte chiuse. Recupero: 1′ pt, 5′ st
“Complimenti ai ragazzi”
L’Olbia saluta il 2020 con una vittoria che corrobora l’ottimo momento di forma attraversato negli ultimi 30 giorni che è valso sei risultati utili consecutivi e 10 punti per un totale di 18 in classifica.
Della crescita, evidente e progressiva, ne è consapevole Max Canzi che commenta con soddisfazione il successo ottenuto contro il Lecco: “Abbiamo giocato la partita per come l’avevamo preparata e i ragazzi sono stati esemplari per applicazione tattica. Devo fargli i complimenti anche perché, quando siamo rimasti in inferiorità numerica, sono stati bravi a non concedere niente a una squadra come il Lecco di alto livello tecnico“.
Anzi, anche in inferiorità, l’Olbia ha avuto le occasioni per chiudere la gara: “Sì, se c’è una squadra che può recriminare è l’Olbia. Avremmo dovuto e potuto chiudere prima la gara. Di certo è emerso ancora una volta che giocare in 11 contro 10 non vuol dire riuscire automaticamente a essere superiori. Per due volte abbiamo giocato con l’uomo in più e non siamo riusciti a vincere, ma per due volte abbiamo giocato con l’uomo in meno e non abbiamo perso. Anzi, oggi abbiamo vinto e con merito“.
In campo si sono viste variazioni nella linea mediana: “Ho deciso di ruotare un po’ il rombo di centrocampo e di fare scelte diverse. Chiaramente togliere Lella significa perdere forza fisica, ma Biancu consente di aggiungere qualità. Ciò che voglio sottolineare è che in questa squadra il posto si conquista con le prestazioni in allenamento e in partita. È stato così per Udoh, è stato così per Cadili e oggi anche per Biancu, che ha fatto una partita di grande spessore sfruttando al meglio l’opportunità“.
I valori della rosa iniziano a emergere: “In questa squadra c’è un gruppo di giocatore di valore e io devo essere bravo a sfruttare al meglio le risorse anche in funzione del momento. È inutile insistere su giocatori che magari non stanno attraversando un buon momento. C’è tempo per tutti e, con serenità, tutti daranno il proprio contributo. Cocco? Lo aspettiamo, per noi è un giocatore importante“. Tra le note liete dell’ultimo periodo, spicca la solidità difensiva: “Registrare la difesa è fondamentale se si vogliono raggiungere gli obiettivi. Questa è la seconda partita consecutiva che non subiamo gol, un dato importante“.
Spazio anche per un commento sui giocatori entrati in corso d’opera: “La Rosa è entrato come entra sempre La Rosa, è una garanzia, ma faccio i complimenti anche a Doratiotto e Lella perché hanno impattato molto bene il match”. E in chiusura, su chi ancora non ha avuto modo di esprimersi ma che scalpita: “Faccio il nome di Dalla Bernardina perché è un ragazzo che si allena a mille e sempre con il sorriso. Un ragazzo esemplare sul quale crediamo“.




