Serie C, Olbia-Livorno 1-1
PAREGGIO CHE STA STRETTO
L’appuntamento con la vittoria è stato rimandato, ma se l’Olbia oggi ha ancora da recriminare è perché la strada che si sta percorrendo è quella giusta. E i progressi, alla luce della caratura dell’avversario sfidato a viso aperto oggi, sono evidenti.
Olbia-Livorno 1-1 | 5ª giornata
OLBIA: Tornaghi, Pisano, Emerson, Altare, Arboleda, Pennington (71’ Biancu), Giandonato (86’ D’Agostino), Ladinetti (87’ Lella), Pitzalis (46′ Marigosu), Cocco, Gagliano (71’ Udoh). A disp.: Barone, Cadili, Dalla Bernardina, La Rosa, Demarcus, Occhioni, Cossu. All.: Max Canzi.
LIVORNO: Romboli, Parisi, Deverlan (74’ Marie Sainte), Di Gennaro, Porcino, Nunziatini, Agazzi, Haoudi, Marsura, Mazzeo, Murilo (87’ Palleschi). A disp.: Neri, Canessa, Fremura. All.: Alessandro Dal Canto.
ARBITRO: Federico Longo di Paola. Assistenti: Nicolò Moroni e Simone Biffi di Treviglio. Quarto uomo: CLaudio Petrella di Viterbo.
MARCATORI: 65’ Mazzeo (L), 85’ Cocco
AMMONITI: 29’ Pitzalis, 37’ Agazzi, 39’ Ladinetti, 64’ Murilo
NOTE: Spettatori 350 circa. Recupero 1’ pt, 4’ st
Contro il Livorno, davanti al proprio pubblico, i bianchi hanno conquistato il secondo punto stagionale, rimontando ancora una volta l’iniziale vantaggio degli avversari con una reazione caparbia. Certo, il computo delle occasioni create e delle situazioni pericolose imbastite avrebbe potuto tradursi in qualcosa di più di un pareggio, ma la sensazione è che la squadra sia sempre più consapevole, ogni giorno che passa, della propria forza.
Che l’avversario odierno disponesse di individualità da categoria superiore, lo si sapeva. E lo si è anche visto nel corso di una gara battagliata e piacevole. A partire meglio è stata l’Olbia, capace nelle prime battute di andare al tiro con Ladinetti (2′) e di attaccare la porta con Gagliano che al 7′ punta l’area non riuscendo a servire Cocco in buona posizione slo alla sua destra. Il Livorno non accusa il colpo e lentamente esce dal proprio guscio: al 27′ il colpo di testa di Deverlan non inquadra lo specchio. L’Olbia tiene il campo con ordine e al 38′ costruisce una doppia occasione: il sinistro velenosissimo di Emerson piega le mani di Romboli che si salva in corner sugli sviluppi del quale la palla schizza in area verso Cocco che non trova la deviazione vincente. Sugli sgoccioli della prima frazione, ancora una palla gol per i bianchi che con il potente sinistro di Gagliano chiamano Romboli al secondo intervento decisivo.
Nella ripresa mister Canzi modifica l’assetto della squadra inserendo Marigosu per Pitzalis e schierando la difesa a quattro. E l’Olbia va subito vicinissima al vantaggio, quando al 48′ Ladinetti spara alto da buona posizione. Nel momento di migliore presenza dei bianchi, arriva però il vantaggio degli ospiti che affondano sulla sinistra con il tandem Marsura-Porcino, con quest’ultimo che confeziona un assist al bacio per Mazzeo: 0-1 al 65′. L’Olbia però non ci sta e con le forze fresche Udoh e Biancu va in cerca del pareggio. Al 76′, su corner di Emerson, Cocco spizza di testa dal primo palo esaltando i riflessi di Romboli. Assalto dopo assalto, all’85′ arriva il meritato pareggio: Emerson batte dal vertice destro dell’area amaranto e Cocco di testa spedisce la palla sotto l’incrocio dei pali: 1-1.
C’è tempo per provare a vincere, ci sono anche intenzione e volontà. D’Agostino affonda un paio di volte sulla destra, ma manca la lucidità generale per affondare il colpo. E dopo 4′ di recupero, il signor Longo manda tutti sotto la doccia. Si torna in campo mercoledì a Piacenza. Contro un’altra grandissima squadra.
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“La squadra non molla”
Dopo il pareggio interno conquistato contro il Livorno, mister Canzi cita il proverbiale bicchiere mezzo pieno nel commentare davanti ai cronisti a caldo l’andamento della gara. E non potrebbe essere diversamente dal momento che in campo si è vista un’Olbia tonica e in netta crescita anche sotto l’aspetto della pericolosità sotto porta.
“Si tratta di un pareggio colto in rimonta contro una squadra forte che dalla cintola in su dispone di giocatori di categoria superiore alla Serie C” argomenta il tecnico in sala stampa. “Penso che oggi siamo riusciti a creare tanto davanti, per questo avremmo dovuto raccogliere di più. Il loro portiere è stato molto bravo e ancora una volta abbiamo subito gol nel nostro momento migliore. Per noi è sicuramente un periodo particolare, ma la squadra ha dimostrato di non mollare mai“.
La squadra dava l’impressione di poter vincere. Cosa è mancato? “Un po’ di concretezza sotto porta, di cattiveria nel gestire meglio le situazioni offensive propiziate e un pizzico di fortuna non guasta mai. Differenze con il pareggio di Sesto? Certamente che oggi avevamo di fronte una squadra tecnicamente da categoria superiore. Abbiamo concesso qualcosina nel primo tempo, per questo nella ripresa ho deciso di cambiare modulo inserendo un giocatore come Marigosu tra le linee che ha disputato una buona gara“.
Nel corso della gara l’Olbia è passata dal 3-5-2 al 4-3-1-2, quindi nel finale a un 4-2-4: “Se mi accorgo che qualcosa non va, devo fare in modo di incidere per cambiare. Ho il dovere morale. Nel primo tempo abbiamo faticato in fase di non possesso, per questo siamo a passati alla difesa a quattro nella ripresa, mentre nel finale, con l’inserimento di D’Agostino, abbiamo cercato i duelli sulle corsie esterne per provare a sorprenderli“.
In chiusura una nota su Cocco, al suo secondo gol in campionato: “Un fattore importante perché gli attaccanti vivono di gol e la loro serenità fa bene alla squadra. Sono sicuro che presto anche le altre punte troveranno la via della rete. Gagliano? Sta giocando con lo spirito giusto“.
“Abbiamo fatto una gara importante”
Sportellate, giocate, gol. La partita di Andrea Cocco contro il Livorno si può riassumere così. Una gara ben giocata dall’Olbia che davanti, con i suoi attaccanti, inizia a trovare misure e soluzioni offensive pericolose. Ne sono dimostrazione le tre super parate compiute da Romboli, il portiere amaranto, e le almeno altre quattro occasioni da gol capitate sui piedi dei bianchi.
A parlarne, nel post partita, è proprio il bomber dei bianchi, al suo secondo centro stagionale: “Oggi l’Olbia ha disputato una partita di grande spessore tecnico e caratteriale. Affrontavamo un avversario di grande valore, ma siamo riusciti a creare comunque diverse opportunità, tanto che il pareggio probabilmente ci sta anche stretto“.
Cresce l’intesa con i compagni di reparto: “Sì, stiamo crescendo tutti e si vede anche se non ancora quanto vorremmo. Mi trovo molto bene sia con Gagliano che con King e gli allenamenti aiutano, ma in partita dobbiamo imparare a essere più incisivi“.





