Serie C, Olbia-Pistoiese 1-1

Un pareggio caparbio. Non la vittoria bramata, ma quanto meno la testimonianza che l’Olbia è viva e non ci sta a farsi battere da un destino che anche quest’oggi ci ha messo del suo per provare a trasformare in beffardo un pomeriggio che l’Olbia voleva colorare di bianco. Contro la Pistoiese arriva un punto che muove la classifica, un punto ottenuto con grinta e determinazione nel corso della ripresa apertasi in maniera inopinata con il vantaggio ospite, dopo un primo tempo giocato e dominato dai bianchi che hanno rinchiuso la Pistoiese in un fazzoletto di campo spingendo con decisione sulle corsie laterali con le catene Ragatzu-Cotali e Vallocchia-Pinna. Al 14′ il colpo di testa di Ogunseye esce di un soffio, mentre al 37′ è Cotali a provarci col mancino ma il tiro è troppo centrale.
Quando Fanucchi, siamo nel secondo tempo, deposita in rete un rimpallo susseguente da calcio di punizione, la sensazione diffusa è che si tratti di una profonda ingiustizia. Anche per questo l’Olbia reagisce con rabbia e veemenza, rendendo tambureggiante l’assalto alla porta arancione. Al 57′ Meli vola in tuffo per togliere dal sette la palla scagliata da Vallocchia, mentre dalla panchina mister Carboni inserisce forze fresche in mediana con Muroni e Piredda al posto di Pennington e Calamai. Al 65′ l’Olbia passa con Ogunseye, ma il direttore di gara annulla per un tocco con il braccio. Poi al 79′, arriva finalmente il meritato pareggio: l’Olbia presidia l’area avversaria e Piredda traccia dentro per Ceter che da pochi passi firma l’1-1 e la quarta rete personale.
C’è il tempo per andare a prendersi i tre punti e i bianchi ci provano in tutti i modi, ma il gioco si fa sempre più frammentato a tutto vantaggio degli ospiti. Nel finale Marson dice no alla botta di Rovini e dopo 4′ di recupero, il signor Rossetti manda tutti sotto la doccia. Per la terza volta consecutiva l’Olbia riesce a rimontare l’avversario dopo essere andata sotto. Segno che il carattere è forte e il sorriso pieno non tarderà ad arrivare.
TABELLINO
Olbia-Pistoiese 1-1 | 13ª giornata
OLBIA: Marson, Pinna, Bellodi, Iotti, Cotali, Vallocchia, Calamai (60’ Piredda), Pennington (55’ Muroni), Ragatzu, Ceter, Ogunseye (86′ Martiniello). A disp.: Crosta, Van der Want, Pisano, Pitzalis, Cusumano, Vergara, Tetteh, Biancu. All.: Guido Carboni
PISTOIESE: Meli, Terigi, Ceccarelli, Dossena, El Kaouakibi, Picchi, Vitiello, Luperini, Cagnano, Fanucchi (68’ Rovini), Latte Lath (80’ Cellini). A disposizione Crisanto, Tartaglione, Muscat, Sallustio, Dosio, Cerretelli, Pagnini, Forte, Llamas. All.: Antonino Asta.
ARBITRO: Marco Rossetti (Ancona). Assistenti: Fabrizio Aniello Ricciardi (Ancona) e Antonio Marco Vitale (Ancona).
MARCATORI: 50’ Fanucchi, 79’ Ceter (O)
AMMONITI: 45’ Picchi, 59’ El Kaouakibi, 60’ Ceccarelli, 66′ Ogunseye (O), 91′ Iotti (O)
NOTE: Recupero 0 pt, 4’ st.
“La squadra ha carattere”
“Volevamo vincere e probabilmente l’avremmo meritato, ma dopo questo pareggio voglio vedere il bicchiere mezzo pieno perché la squadra ha avuto ancora una volta la forza di reagire e recuperare una partita che non si era messa bene“. È schietto e diretto mister Carboni nel commentare l’1-1 ottenuto dalla sua Olbia contro la Pistoiese nella partita che segnava il suo ritorno da tecnico al Nespoli.
“Sapevamo – continua il tecnico – che questa era una partita importante a livello psicologico che avremmo voluto vincere. Questa squadra in casa aveva perso punti e sicurezze, ma questa era la terza partita in una settimana e probabilmente avevamo addosso anche un po’ di stanchezza. Nel primo tempo abbiamo giocato in maniera ordinata senza concedere nulla all’avversario, poi a inizio ripresa siamo stati puniti da un rimpallo. Sono contento della reazione che i ragazzi hanno avuto, hanno dimostrato di essere vivi e battaglieri e anche attraverso gare come queste passa il nostro percorso di crescita. Dal punto di vista del carattere, questa squadra inizia a garbarmi“.
Il mister analizza poi gli step da superare: “Dobbiamo lavorare sulla fluidità del gioco e sui meccanismi della manovra, oggi limitata anche dalle condizioni del campo. Voglio una squadra che sappia alternare diverse scelte e soluzioni e continuità in entrambe le fasi. Quando i ragazzi avranno acquisito completamente lo spirito che cerco di infondere, andremo ancora meglio. Siamo ancora all’inizio, sicuramente un po’ indietro in classifica, ma con il lavoro arriveremo a migliorare sotto tutti i punti di vista“.




